Contenuto Principale

PROGRAMMA TEATRO MANZONI STAGIONE 2020/2021

In calendario otto spettacoli di altissima qualità con compagnie e attori di rilevanza nazionale e p...

MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

Dal 24 settembre 2020 i residenti monzesi possono richiedere presso 11 tabaccherie cittadine dei c...

Il Festival del Parco di Monza. Natura è Cultura

Ideato nel 2017 dall'Associazione Novaluna, il Festival del Parco di Monza è una manifestazione arti...

RISTORAZIONE SCOLASTICA: DAL 13 OTTOBRE AL VIA IL NUOVO MENÙ Partirà il prossimo martedì 13 ottobre

Partirà il prossimo martedì 13 ottobre il nuovo menù nelle mense scolastiche della città che prepara...

IL GRANDE IMPEGNO DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DURANTE L’EMERGENZA

 La situazione emergenziale determinata dall’epidemia di “coronavirus” ha messo a dura prova il Co...

  • PROGRAMMA TEATRO MANZONI STAGIONE 2020/2021

    Martedì 10 Marzo 2020 10:57
  • MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

    Lunedì 16 Marzo 2020 07:20
  • Il Festival del Parco di Monza. Natura è Cultura

    Sabato 04 Aprile 2020 07:02
  • RISTORAZIONE SCOLASTICA: DAL 13 OTTOBRE AL VIA IL NUOVO MENÙ Partirà il prossimo martedì 13 ottobre

    Martedì 07 Aprile 2020 08:12
  • IL GRANDE IMPEGNO DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DURANTE L’EMERGENZA

    Martedì 14 Aprile 2020 13:11

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

MonzaOggi
progetto tutela del patrimonio verde, degli animali del Parco di Monza, inclusione sociale e cultura PDF Stampa E-mail
Domenica 11 Ottobre 2020 13:12

AlleviI nuovi «Patti di collaborazione» firmati mercoledì 30 settembre hanno dato il via libera al progetto di tutela del patrimonio verde e degli animali del Parco di Monza. Nuovi accordi di collaborazione mettono anche per i temi dell’inclusione sociale e della cultura.

L’amore per la propria città genera valore per la comunità

«Oggi abbiamo firmato quattro nuovi Patti che incideranno su tre aree strategiche per la nostra comunità: la tutela dell’ambiente, l’inclusione e la cultura, ha dichiarato il Sindaco Dario Allevi. Ogni nuovo Patto di collaborazione ci dimostra la grande determinazione, la capacità di progettare e le idee dei cittadini attivi e delle associazioni monzesi. È per noi la conferma dell’efficacia e del forte valore sociale della gestione condivisa dei beni comuni e del presidio del territorio. È l’amore per la propria città il motore capace di generare valore per la comunità».

I «Park Angel», «portatori sani» dell’ambiente

«“Portatori sani” dei valori dell’ambiente», così l’Assessore all’Ambiente Martina Sassoli definisce i «Park Angel» che «garantiranno una presenza fissa in grado di diffondere una vera cultura di rispetto, tuteleranno il patrimonio verde e gli animali del nostro Parco, frequentato da circa cinque milioni di persone l’anno, e promuoveranno una pacifica convivenza tra uomo e natura».

Il progetto dei «Park Angel» è nato circa un anno fa nell’ambito del tavolo per il Benessere degli animali con il contributo di tutte le associazioni che ne fanno parte.

Gli «Angeli del Parco», dopo aver frequentato lo scorso inverno un percorso formativo specifico, saranno chiamati a presidiare il Parco, informare gli utenti e attivare le procedure di primo soccorso nel caso di animali feriti che, grazie a un accordo con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, potranno essere ospitati in alcuni locali individuati in viale Mirabello.

I «Park Angel», che indosseranno una pettorina verde con il logo dei «Park Angel», sono 25 (12 uomini e 13 donne) con un’età media di 61 anni (30 il più giovane e 81 il più anziano) ed entro l’autunno saranno operativi.

Oltre l’inclusione

L’inclusione diventa reciproca attraverso i due «Patti di collaborazione» firmati dal Comune con i gruppi informali «I Gallamici» e «I Silvani» per i CDD di via Gallarana e via Silva.

«L’obiettivo di entrambi i progetti – spiega l’Assessore alle Politiche Sociali Désirée Merlini – è l’inclusione “reciproca”, la compenetrazione di mondi diversi, l’inserimento sociale di persone con altre abilità e l’apertura dei Centri Diurni Disabili verso l’esterno per un maggiore coinvolgimento dei residenti del quartiere».

Le azioni dei due progetti prevedono un programma di attività di gruppo condotte da educatori professionali che possano favorire lo sviluppo di dinamiche relazionali tra le persone diversamente abili e chi abita nei quartieri in cui insistono i due CDD.

I libri, strumento di diffusione della cultura

Lo scambio di libri è l’azione al centro del «Patto di collaborazione» del Centro Civico San Fruttuoso presentato dalla cittadina attiva Maria Sparagna. «La raccolta e lo scambio di libri attraverso uno spazio dedicato all’interno del Centro Civico San Fruttuoso – spiega l’Assessore alla Partecipazione Andrea Arbizzoni – ha un doppio obiettivo: far circolare idee e cultura e favorire i rapporti tra i residenti del quartiere».

Integrazione del Patto «Ufficio Tutele»

Vera De Gaetani e Tiziana Enrica Gargantini sono due cittadine attive che hanno manifestato il loro interesse ad aderire al Patto di Collaborazione «Ufficio Tutele», firmato il 17 dicembre 2019 e che ha l’obiettivo di supportare l’Ufficio Tutele nella rendicontazione dei casi in carico.

I numeri

Tra il 2017 e il 2020 sono stati sottoscritti 26 «Patti di collaborazione».

Di questi 5 si sono conclusi e 21 sono attualmente attivi e riguardano le aree cani, gli orti comunitari, il benessere degli animali, l’educazione, la cultura, lo sport, la sicurezza e il sociale. Sette sono stati firmati con associazioni o comitati, 9 con gruppi informali di cittadini e 5 con «cittadini attivi», per un totale di circa 1.350 persone coinvolte. Con i quattro nuovi patti si raggiunge la quota di 25 patti attivi.

Lo spirito dei «Patti di collaborazione»

«Con i “Patti di Collaborazione” i cittadini di Monza – conclude Andrea Arbizzoni - si dimostrano sempre più attenti e consapevoli della differenza che ciascuno di noi può fare per rendere più bello il proprio quartiere. Sono sempre di più i cittadini o le associazioni che propongono al Comune forme di collaborazione per dare vita all'amministrazione condivisa della nostra città. È questo lo spirito dei “Patti di collaborazione”, uno spirito che i monzesi stanno sposando con entusiasmo per contribuire alla cura, alla tutela e alla vitalità della città in cui abitano».

 
RISTORAZIONE SCOLASTICA: DAL 13 OTTOBRE AL VIA IL NUOVO MENÙ Partirà il prossimo martedì 13 ottobre PDF Stampa E-mail
Martedì 07 Aprile 2020 08:12

comune monzaPartirà il prossimo martedì 13 ottobre il nuovo menù nelle mense scolastiche della città che preparano una media di circa 5000 pasti al giorno per le scuole primarie e secondarie monzesi.

Il menù

Dopo le prime settimane di avvio - dove sono stati sperimentati i nuovi modelli organizzativi introdotti dal 23 settembre in 19 plessi e il 28 settembre in 8 plessi - il Comune ha concordato con l’azienda Sodexo le modalità di ristorazione valide in tutte le scuole dal 13 ottobre, reintroducendo il menù invernale in vigore fino all’anno scorso, organizzato su più portate e che comprende la distribuzione della frutta fresca.

Ispezioni e controlli

I tecnici del Comune hanno effettuato diversi sopralluoghi nelle scuole nei giorni scorsi per verificare la qualità del servizio, anche alla presenza dell’Assessore all’Istruzione Pierfranco Maffè, in collaborazione con il personale docente e con i commissari mensa: alcuni dei disguidi verificatisi nei primi giorni di avvio sono stati già risolti, sospendendo per esempio il menù temporaneo composto dai cosiddetti “pasti unici” e ripristinando il servizio completo di più portate, nel rispetto delle Linee d’indirizzo per un’alimentazione equilibrata, già in vigore.

E’ prevista, a breve, l’introduzione di vassoi biocompostabili per ridurre il consumo della plastica e, laddove sarà possibile, l’utilizzo di quelli lavabili e riutilizzabili.

Gli accorgimenti antiCovid

Restano confermate le norme già introdotte nelle scorse settimane relative al distanziamento e alla capienza ridotta dei refettori, che impongono il consumo del pasto su più turni per gli alunni e l’utilizzo di “vassoi multiportata” per limitare il passaggio delle addette mensa tra i tavoli e per velocizzare la distribuzione dei pasti.

Confermate, inoltre, le attività di sanificazione tra i turni mensa, secondo quanto stabilito dalle indicazioni sanitarie regionali e nel rispetto dei tempi scolastici.

Il Comune conferma che i maggiori costi derivanti dalla riorganizzazione del servizio e dalle misure di sicurezza anti-Covid sono interamente sostenuti dall'Amministrazione Comunale, senza alcun aggravio per le famiglie.

 
Premio Talamoni 2020: un riconoscimento ai 55 sindaci di MB PDF Stampa E-mail
Lunedì 05 Ottobre 2020 10:08

55 sindaci“Simboli di resilienza del territorio all’emergenza sanitaria e punti di riferimento insostituibili per le proprie comunità nei mesi più drammatici della pandemia” Con questa motivazione la Provincia di Monza e della Brianza ha voluto conferire un riconoscimento ai suoi 55 Sindaci, in occasione della cerimonia del premio “Beato Talamoni” Queste le parole del Sindaco di Monza Dario Allevi in prima linea nella lotta contro il Covid-19

“Simboli di resilienza del territorio all’emergenza sanitaria e punti di riferimento insostituibili per le proprie comunità nei mesi più drammatici della pandemia” </span></div>
</div>
</span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div><!-- Social Share Buttons | Powered by <a href=e-max.it: la strada del successo -->
 
Per aiutarci a comprendere le conseguenze mentali del virus PDF Stampa E-mail
Martedì 22 Settembre 2020 09:07

MONZA: Una “GRANDE ONDA VERDE” PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE MENTALE 2020

Ombrelli verdi focus 1(Laura G. D'Orso). In vista della Giornata Mondiale della Salute Mentale del 10 ottobre #WorldMentalHealthday, la società Lundback Italia promuove una campagna nazionale di sensibilizzazione sui temi della prevenzione e cura della salute mentale, per vincere barriere e pregiudizi.

Covid19 e salute mentale

Il progetto Insieme per la salute Mentale – realizzato in collaborazione con la Società Italia di Psichiatria e di Neuro Psico Farmacologia – si concentra quest’anno sui recentissimi studi relativi alla salute mentale nell’epoca della pandemia, per aiutarci a comprendere le conseguenze del virus anche per questi delicati aspetti, sia dal punto di vista pratico (servizi, assistenza, territorio, ospedale) sia sociale (discriminazioni, stigma, esclusione).

I contenuti scientifici di queste ricerche saranno illustrati venerdì 25 settembre a Milano nel corso di una conferenza stampa nella quale saranno presentate anche le iniziative di sensibilizzazione: tra questi l’evento Ombrelli Verdi che prevede la copertura con 400 ombrelli verdi di una via del centro storico di due città particolarmente suggestive, una al Nord e una al Sud del Paese: per questa edizione sono state scelte Monza e Bari, mentre al termine della manifestazione gli ombrelli saranno donati ad alcune ONLUS del territorio.

La consapevolezzadei traumi psicologici tra bambini, adolescenti, anziani ed anche persone più "fragili" è stato forte e di grande impatto. nessuno di noi può dire di non esserne uscito cambiato!

“Abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa – spiegano il Sindaco Dario Allevi e l’Assessore alle Politiche Sociali Desiree Merlini – consapevoli dell’importanza crescente di far maturare una coscienza diffusa sul benessere psichico, capace di superare i tanti stigmi sociali che ancora caratterizzano queste patologie”.

Anche per questi motivi la città di Monza, fin dall’inizio dell’emergenza Covid, ha voluto istituire un supporto psicologico per coloro che erano stati colpiti dal virus e per quanti più soffrivano gli effetti del lockdown grazie al servizio telefonico ‘Noi ci siamo’: una scelta che si è rivelata particolarmente utile e apprezzata dalle persone sole.

#insiemeperlasalutementale

 
Comuni di Monza e Brianza e l’Ats stanno preparando. Le prime informazioni su Monza. PDF Stampa E-mail
Lunedì 05 Ottobre 2020 10:00

Ordine dei medici mbMonza e Brianza: piano per la vaccinazioni antinfluenzali, punti di vaccinazione

Punti di vaccinazione diffusi, anche in spazi inconsueti, appello al maggior numero di persone: è il piano anti-influenzale che i Comuni di Monza e Brianza e l’Ats stanno preparando. Le prima informazioni su Monza.

È quasi pronto il piano d’azione per vaccinare contro l’influenza il maggior numero possibile di persone in non più di due settimane definito da Ats, comuni brianzoli e medici di base. Per centrare l’obiettivo senza creare assembramenti a Monza i medici potranno somministrare le dosi in sei sedi individuate dall’amministrazione e non solo nei loro ambulatori.

Alcuni professionisti accoglieranno i pazienti all’ospedale Vecchio, già messo a disposizione dal San Gerardo, mentre altri li riceveranno in locali a Sant’Albino, a San Fruttuoso, a Triante e nella zona est della città.

Le vaccinazioni, se dall’Ats approveranno le proposte avanzate da piazza Trento e Trieste, verranno effettuate non solo in stabili di proprietà del municipio ma anche in strutture non sanitarie concesse da privati. Tutte, in ogni caso, garantiranno accessi indipendenti e la possibilità di mantenere il distanziamento sociale.

«Le abbiamo selezionate – spiega l’assessore alle Politiche sociali Désirée Merlini – sulla base della prossimità e della capillarità» per consentire alle persone di non allontanarsi troppo dal loro quartiere. «A fine agosto – aggiunge – ho contattato tutti i medici di famiglia per capire le loro esigenze, ma in pochi hanno risposto. Molti si organizzeranno fissando gli appuntamenti anche la sera, il sabato e la domenica» per cercare di completare la campagna il più rapidamente possibile.

Le sedi alternative, precisa il presidente dell’ordine dei medici brianzoli Carlo Maria Teruzzi, non saranno utilizzate da tutti gli operatori: «Ci stiamo attrezzando da quasi due mesi – afferma – chi ha uno studio in un cortile o al pianterreno di un condominio potrà gestire tranquillamente gli appuntamenti». Potrebbe, invece, diventare difficile ordinare i flussi per chi ha l’ambulatorio ai piani superiori di immobili residenziali: in quel caso le collocazioni indicate dal Comune costituiranno una risorsa preziosa. Quando scatterà la campagna vaccinatoria ogni medico comunicherà ai propri pazienti dove recarsi.

in Lombardia, dove l’operazione dovrebbe partire dopo la metà di ottobre, la Regione auspica che aderiscano almeno il 75% degli ultra sessantacinquenni, i bambini fino a sei anni, chi rientra tra le categorie a rischio tra cui operatori sanitari e insegnanti, chi soffre di malattie croniche quali quelle alle vie respiratorie.

«È sempre importante vaccinarsi – assicura Teruzzi – quest’anno lo è ancora di più in quanto non solo la popolazione sarà protetta dall’influenza, ma noi potremo discernere se i sintomi che saranno accusati nei prossimi mesi dai nostri assistiti» saranno causati dal virus stagionale o dal Covid-19. Il timore di poter rivivere i mesi devastanti della pandemia in caso di una seconda ondata dell’infezione dovrebbe far impennare il numero delle adesioni: «La gente è più attenta rispetto agli anni scorsi – conferma il presidente dell’ordine – molti stanno già telefonando per informarsi sulle modalità per prenotare il siero. Noi lo consigliamo a tutti, non solo agli anziani e ai bambini». Chi non rientra tra le categorie a rischio potrà acquistarlo nelle farmacie anche se il numero acquisito e distribuito dal ministero della Salute e che verrà distribuito ad ogni singola farmacia risulta veramente ridotto. 

 
Scuola, dove sono a Monza e Brianza i punti tampone del piano anticovid PDF Stampa E-mail
Lunedì 05 Ottobre 2020 09:48

monzaRegione Lombardia specifica le modalità di accesso ai tamponi per gli studenti. «I tamponi con accesso diretto per la popolazione in età scolare sono possibili solo con l’autocertificazione vidimata dalla scuola oppure a seguito della segnalazione al Medico o Pediatra di famiglia», dice l’assessore al Welfare Giulio Gallera, sottolineando quanto previsto dalle linee guida anti-covid per il settore scolastico, diffuse alle Ats e, da queste, a tutti gli istituti di ogni ordine e grado.

In Brianza i punti tampone previsti sono (con la modulistica adeguata correttamente compilata e con la tessera sanitaria) a Monza, Desio e Vimercate.

A Monza il servizio è “Drive trough” (senza scendere dall’auto) all’ospedale vecchio San Gerardo, con ingresso da via Magenta, dal lunedì a sabato dalle 8.30 alle 14.30. È necessario rimanere in auto.

A Desio si va all’ Ambulatorio tamponi dell’Ospedale di via Mazzini 1 dal lunedì a venerdì dalle ore 8 alle 13.

A Vimercate all’Ospedale in via Santi Cosma e Damiano dal lunedì a sabato dalle 8 alle 12. Gli utenti provenienti dalle istituzioni scolastiche accederanno in auto all’apposita zona dedicata del parcheggio (drive through); l’accompagnatore consegnerà al personale sanitario della tensostruttura l’attestazione necessaria per l’esecuzione del tampone, lo studente e attenderà la chiamata in auto. Il referto sarà reso disponibile sul fascicolo sanitario elettronico o, in alternativa, ai totem informatizzati degli ospedali di Carate, Giussano, Seregno e Vimercate, nonché del poliambulatorio di Lissone.

Come funziona e a chi si rivolge il servizio. «In caso di sintomi simil influenzali o sospetti Covid riscontrati nel corso dell’attività scolastica - spiega l’assessore - viene contattata la famiglia dello studente e rilasciato un modulo di autocertificazione autorizzato dall’istituto da consegnare alla struttura sanitaria dove si esegue il tampone con accesso diretto. Il documento autorizza all’esecuzione del tampone senza prenotazione solo lo studente e non l’intero nucleo familiare».

«Qualora invece - prosegue l’assessore al Welfare - a seguito della rilevazione della temperatura o alla comparsa di sintomi sospetti riscontrati al domicilio, la famiglia del giovane in età scolare deve contattare il medico o il pediatra di famiglia il quale, accertata la necessità di dover eseguire il tampone, procede alla segnalazione e all’invio dello studente al punto di accesso diretto più vicino».

L’isolamento, chi e quando. Le stesse procedure valgono anche per gli insegnanti e per il personale scolastico non docente. Chi ha effettuato il tampone, in attesa dell’esito, deve rimanere in isolamento.

I contatti di caso sospetto, invece, legati all’ambito scolastico e ai servizi educativi per l’infanzia non sono da porre in isolamento domiciliare fiduciario: ciò si applica sia ai familiari conviventi che ai compagni di classe o ad altri contatti stretti.

In caso di positività degli studenti, scattano le misure d’isolamento dell’intera classe (se l’interessato ha frequentato la scuola nelle ultime 48 ore) e dei familiari e contatti diretti per il periodo di quarantena stabilito dai protocolli anti covid al termine del quale viene eseguito un tampone ai contatti per accertarne la negatività e due tamponi al caso positivo per verificarne l’avvenuta negativizzazione.

I numeri della Lombardia dei tamponi in età scolare. «Dall’1 al 18 settembre - spiega ancora l’assessore al Welfare - sono stati effettuati 30.257 tamponi a bambini e ragazzi in età scolare (4.014 per bambini del nido, 5.644 per le scuole dell’infanzia, 6.654 per le primarie, 4.235 per le secondarie di primo grado e 9.710 per le secondarie di secondo grado). Sono stati accertati complessivamente 439 positività pari all’1,45 per cento (69 per il nido, 71 per le scuole dell’infanzia, 92 per le primarie, 66 
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 3 di 83
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

“Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità”.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). “Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità”. Cit. Goebbles  -  il ruolo delle fake news

La minoranza di coloro che leggeranno la frase la attribuirà ad un certo Joseph Goebbles. Altri la cercheranno su internet. Inoltre, navigando online, risulteranno richiami di articoli tipo quello, apparso nel 2016 sul Fatto Quotidiano: Gaffe di Farinetti: “Come diceva Goethe, a forza di ripetere una roba questa diventa vera. Ma la frase era di Goebbels!”

Ed ecco che ci troviamo, noi lettori, in un post fake! Senza saperlo. Più precisamente in un doppio fake!

Non esiste infatti una singola fonte, un singolo libro, un singolo discorso che confermi questa citazione come frase di Goebbels, eppure tutti sono convinti che sia sua.

Inoltre, al contrario, non esiste prova di nessun autore di questa massima; non era Goethe sicuramente ma neppure Goebbels. (che era un gerarca nazista, giusto per conoscenza).

Leggi tutto...