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CHRISTMAS MONZA 2018: UN NATALE SPECIALE IN CITTA'

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MonzaOggi
Muore giovane chi è caro agli dei PDF Stampa E-mail
Lunedì 19 Novembre 2018 11:13

(Laura Giulia D'Orso). Per gli antichi greci il pegno da “pagare” per entrare nel ricordo era aver lasciato un segno, per questo i Greci chiamavano la tomba «segno», unico baluardo capace di pietrificare colei che pietrifica la linfa della vita. Ma i Greci andarono oltre ed inventarono la “poesia” degli eroi.

Le parole, uniche vere segni che non si sbriciolanp: chi entra nel canto per le sue gesta sul campo sarà ricordato per sempre. Così fu per Achille che preferì morire giovane ma ricordato piuttosto che vecchio e dimenticato. Il giovane eroe nel gesto estetico riscattava l’orrore della fine prematura, per questo un grande poeta osò dire che muore “giovane chi è caro agli dei”.

Era preferibile dare la vita sul campo ed entrare nella memoria sociale, contribuendo all’unità culturale del gruppo piuttosto che scivolare nel silenzio dei senza nome.

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Campagna vaccinale antinfluenzale 2018-2019 PDF Stampa E-mail
Lunedì 05 Novembre 2018 11:10
 
vaccinazioneL'influenza costituisce un rilevante problema di sanità pubblica a causa della sua contagiosità e per le possibili complicanze che possono seguire alla malattia, specie in persone già affette da patologie croniche. La vaccinazione, dunque, rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze.  Anche per quest'anno per la campagna di vaccinazione antinfluenzale verranno utilizzate tipologie di vaccino che hanno superato favorevolmente tutti i controlli di sicurezza ed efficacia previsti. La vaccinazione antinfluenzale stagionale è RACCOMANDATA E GRATUITA per i soggetti appartenenti alle seguenti categorie: soggetti di età pari o superiore ai 65 anni; soggetti di ogni età, a partire dai 6 mesi di vita, affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza; bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; donne che all'inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza;Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio; Forze di polizia e Vigili del fuoco.
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Alberi pericolosi: obbligo di rimozione PDF Stampa E-mail
Lunedì 05 Novembre 2018 10:59
A seguito dopo delle eccezionali avverse condizioni meteo di lunedì 29 ottobre 2018 e a tutela della sicurezza di persone e cose è stata emessa un'ordinanza contingibile ed urgente dal Sindaco che prevede l'obbligo per tutti i proprietari di alberature di provvedere alla verifica di eventuali situazioni di pericolosità e, nel caso, di rimuovere con urgenza gli alberi che possano essere pericolosi e interferire con le infrastrutture e la viabilità, creando così pericoli per la pubblica incolumità.
 
Mutatis mutandis e l’ufficializzazione di Cristian Brocchi PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 24 Ottobre 2018 09:52
brocchi(Laura Giulia D'Orso). Non usa mezzi termini l’A.D. del Monza Adriano Galliani in conferenza stampa ad Assolombarda. Cristian Brocchi, ex allenatore del Milan, 2013/16, del Brescia 2017 e vice di Capello allo Jangsu Suning per pochi mesi, è stato chiamato sulla panchina dei biancorossi dopo l'esonero di Mister Zaffaroni. Al Milan …. ops “lapsus freudiano” come continua a sottolineare l’A.D., ritrova il proprietario Silvio Berlusconi, Adriano Galliani e fa la conoscenza del presidente Nicola Colombo, figlio di Felice anche lui ex presidente del Milan anni 77/80.
Non avremmo conosciuto il Berlusconi “monzese” se non avesse salutato il Milan e si può anche scendere di categoria calcistica, ma non si possono dimenticare i propri riferimenti: vincere e gioco “champagne”. E in quanto a riconoscibilità, l’A.D. Galliani non ha tradito. Come un uragano ancora una volta ha ripescato dal cilindro magico, da cui estrae giocatori, procuratori e dirigenti, Mister Christian Brocchi, che nel cuore deve essergli rimasto pur avendolo licenziato dopo una poco fortunata conclusione del campionato rossonero nel 2016. Pietro Lietti arriva come preparatore atletico, sempre gentilmente concesso dal Milan e con lui anche Alessandro Lazzaroni, il suo vice da sempre. Il resto dello staff di Zaffaroni è confermato. E per il momento tutti tirano un sospiro di sollievo ….. tutti tranne gli over 23, che dovranno prepararsi ad una “selezione naturale”.
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"Chapeau! L'industria del Cappello tra ’800 e ‘900" PDF Stampa E-mail
Mercoledì 17 Ottobre 2018 07:36
cappDal 19 Ottobre 2018 al 6 Gennaio 2019 ai Musei Civici di Monza inVia Teodolinda, 4.

Un’intera mostra dedicata all’industria del cappello. Attraverso l’esposizione di numerosi documenti, oggetti e macchine sara possibile seguire l’evoluzione storica della fabbricazione dei cappelli in Monza. Un’attività che ha agito nel tessuto sociale e produttivo cittadino, in consonanza con il costume e la moda, lasciando profonde trasformazioni urbanistiche. I vecchi stabilimenti dove lavoravano migliaia di uomini e donne sono adesso diventati piazze, giardini, abitazioni o restano luoghi di archeologia industriale, custodi di una non lontana eppure scomparsa civiltà.

Ingresso libero venerdì 19 alle ore 18 in occasione dell’inaugurazione fino ad esaurimento posti.

La mostra sarà aperta al pubblico da sabato 20/10/2018 a domenica 6/1/2019 nei giorni e orari di apertura del museo.

 
Nuovo appalto dei servizi di igiene urbana PDF Stampa E-mail
Mercoledì 10 Ottobre 2018 10:57
E’ stata pubblicata sul sito web del Comune - e venerdì 5 ottobre in gazzetta ufficiale - la gara di appalto per l’affidamento dei Servizi di Igiene Urbana della città di Monza: l’importo complessivo a base d’asta è pari a 111.628.017,43 milioni di euro Iva esclusa, per una durata di 5+2 anni.
Quattro i macro-obiettivi sui quali è stato costruito il capitolato di gara: efficientamento del sistema di raccolta rifiuti e dei servizi di pulizia; miglioramento della raccolta differenziata sia a livello qualitativo sia quantitativo con una quota pari al 70% già il primo anno per arrivare all’80% a regime; miglioramento del decoro urbano con la riduzione dei tempi di esposizione dei rifiuti e la riduzione dei disagi derivanti dal divieto di sosta per la pulizia delle strade; introduzione di un sistema efficace di controllo.
 
Raccolta differenziata premialità e penalità. Per incentivare la raccolta differenziata viene introdotto un meccanismo di premialità e penalità legato alle performances ambientali: al termine di ogni annualità il Comune riconoscerà all’impresa il 15% dei risparmi aggiuntivi conseguiti, determinati dai minori costi di trattamento rispetto a quelli previsti. L’incentivo salirà al 30% se verrà raggiunta la quota del 75% di RD e al 50% al superamento di quota 80%. L’incentivo è vincolato al fatto che l’azienda ne riconosca almeno la metà ai propri dipendenti come premio di produzione. Analogamente è previsto un sistema di penalità in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata: in questo caso saranno a carico dell’impresa il 50 % degli oneri di smaltimento conseguenti. Sacchi, Chip e QRcode: monitoraggio e controllo della differenziata I contenitori di tutte le frazioni, realizzati con istruzioni in sei lingue - sacchi o rigidi di varia capacità, realizzati secondo le nuove normative UNI - saranno forniti a tutte le utenze a domicilio, dotati di trasponder UHF e QR code per consentire il monitoraggio dei conferimenti e la rilevazione di eventuali anomalie. In una seconda fase sarà possibile implementare un sistema di tariffazione puntuale, basato sulla misurazione della singola utenza, nel rispetto del principio “chi inquina paga”, normato dalla legislazione europea.
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L' Editoriale

Non solo regali ......

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Asciugherà ogni lacrima

Non avranno più fame e non avranno più sete,

non li colpirà più il sole né alcuna arsura;

perché l’Agnello che è in mezzo al trono li pascerà

e li guiderà alle sorgenti delle acque della vita;

e Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi.

(Apocalisse 7:16-17 – La Bibbia)

Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi

e non ci sarà più la morte,

né cordoglio, né grido, né dolore,

perché le cose di prima sono passate.

 

Ad buon intenditor poche parole

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(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.