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Monza - Resegone 2018 PDF Stampa E-mail
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Venerdì 15 Giugno 2018 16:02
È stata presentata ufficialmente nei giorni scorsi Monza la nuova edizione della Monza Resegone: è giunta alla 58° edizione la storica manifestazione podistica della Brianza che ogni anno raduna un numero sempre crescente di sportivi, appassionati e curiosi.
“Appartiene alla tradizione più autentica della nostra terra la Monza – Resegone, una competizione che - passo dopo passo - ha saputo fare breccia nel cuore di tutti, sportivi e non. Si dice che solo gli atleti più eroici abbiano le carte in regola per affrontare il percorso durissimo che dal centro della nostra città porta fin lassù, a quota 1.173 metri - ha esordito in conferenza il Sindaco di Monza Dario Allevi - Questa iniziativa non è solo un trofeo per i runners, ma è simbolo stesso della tradizione della corsa podistica cui molte altre manifestazioni locali s’ispirano. A dare valore a tutto ciò è il fatto che siamo qui, oggi, a presentare l’edizione numero 58” - ha poi concluso.
A sfidarsi nella 42 km con oltre 1100 metri di dislivello saranno 280 squadre di cui: 14 femminili, 19 miste composte da due donne e un uomo, 73 terne con due uomini e una donna e 174 team tutti al maschile, per un totale di 840 atleti.
Alla guida organizzativa della Monza - Resegone ci sarà, come sempre, la Società Alpinisti Monzesi supportata da Monza Marathon Team e dalla squadra di volontari che lungo tutto il percorso offrirà il proprio appoggio ai runners.
 
“In questi anni la manifestazione è cresciuta incontrando il supporto e sostegno organizzativo di enti locali e sport che insieme a noi hanno da subito condiviso la passione per lo sport e il territorio, riconoscendo l’importanza che questo evento ricopre per la Brianza e non solo - ha continuato Enrico Dell’Orto, Presidente della Società Alpinisti Monzesi - Si va in montagna per lo stesso piacere, per godere della sua natura meravigliosa e per il bello della compagnia. Quando le due cose si completano siamo all’apoteosi della felicità. La nostra Monza – Resegone compendia perfettamente l’una e l’altra disciplina e riesce a stregare ogni anno centinaia di atleti. Nel panorama degli eventi sportivi dei nostri tempi ci sono tante altre gare che rispecchiano queste caratteristiche, forse per la moda corrente, la ricerca dello spettacolo o più semplicemente per un pressante bisogno di libertà. Se parliamo però di storia e tradizioni ne possiamo contare molto poche. ”
Durante la presentazione sono inoltre intervenuti: Andrea Arbizzoni - Assessore di Monza con delega allo sport, Enzo Rocca - Vice Direttore Credito Valtellinese, Enrico Villa - Alpinisti Monzesi, Michele Cecotti - Affari & Sport.
 
Alle ore 20:00, subito dopo la conferenza stampa si sono svolte le operazioni di sorteggio dei pettorali di partenza, alla presenza di una rappresentanza di atleti, Società o Gruppi sportivi partecipanti alla gara.
E’ entrata dunque nel vivo la macchina organizzativa che anticipa la corsa in programma per sabato 23 giugno con partenza alle ore 21.00 dall’Arengario di Monza e arrivo presso il Rifugio Capanna Monza sul Monte Resegone.
 
Tra i prossimi appuntamenti ricordiamo
1. Giovedì 14 giugno 2018, ore 20:00 presso la Candy Arena (palazzetto dello sport) in viale G.B. Stucchi a Monza, ospiti del Vero Volley, ad esclusivo indirizzo degli atleti e squadre partecipanti, si provvederà al ritiro degli zaini con indumenti di ricambio che a cura dell’organizzazione saranno mandati all’arrivo in la Capanna Monza.
2. Sabato 16 giugno 2018, giornata di lavoro in Capanna Monza per il trasporto delle attrezzature e dei rifornimenti con elicottero e l’approntamento delle strutture per il ricovero e l’accoglienza degli atleti e delle postazioni tecniche di servizio. Nella stessa giornata, come tradizione, i giovani del Gruppo Operazione Mato Grosso della Val Imagna provvederanno a portare in Capanna, a spalla, tutti i 280 zaini delle squadre attraverso il sentiero della Passata.
3. Sabato 23 giugno 2018, a partire dalle ore 19:00 ritrovo degli atleti in Piazza Roma / Arengario, per le operazioni di punzonatura e firma del registro di partenza. Alle 21:00 prenderà il via la 58a Monza – Resegone, con 280 squadre e 840 atleti a sfidarsi lungo il percorso di 42 chilometri.
4. Domenica 24 giugno 2018, dopo le ore 18:00 presso la sede sarà reso noto l’ordine di arrivo della gara
5. Martedì 26 giugno 2018, rilascio e pubblicazione della Classifica Ufficiale
6. Venerdì 29 giugno 2018, ore 21:00 presso la Candy Arena (palazzetto dello sport) di Monza – viale G.B. Stucchi, onorati ospiti del Consorzio Vero Volley, avrà luogo la grande festa delle premiazioni con riconoscimenti destinati a tutte le squadre ufficialmente classificate ed ai rispettivi atleti. Trofei e premi speciali, offerti dalle Istituzioni patrocinanti, dagli sponsor e dall’organizzazione, saranno riservati alle classifiche particolari ed alle migliori performance.
Segnaliamo inoltre che sul sito della Società Alpinisti Monzesi sarà possibile vedere la diretta streaming della gara.
 
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L' Editoriale

Nomen Omen - Sanremo 2019

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Non ne faccio sicuramente una questione di italiano o non italiano, il pezzo di Mahmood poteva cantarlo anche un fiorentino con l'accento toscano incallito, o romano “de” Trastevere, solo che il motivo che ha vinto questa edizione del festival è di una bruttezza assoluta. Questo è il mio parere da “giornalista”, ma visto che il parere della Stampa e della Giuria tecnica (decisamente poco competente per quel compito), vale un …. sacco (anche se non si è capito quanto), allora mi permetto di giudicare. Se si pensa che adesso rappresenterà l’Italia all’Eurofestival, beh gli faccio proprio gli in bocca al lupo.
Ultimo è piaciuto al pubblico, questo è un dato di fatto! Visto che Dandini, Bastianch & company al limite si limiteranno a comprare un cd, vedo più commercializzabile il pezzo del ragazzo romano che ….. scusate tanto non è proprio l’ultimo dei “barlafüs” e accettate il mio lombardismo.
Nato a Roma ha seguito tutto il percorso di studi al Conservatorio Santa Cecilia, fondata nel 1556, incentrato sullo studio del pianoforte e poi della composizione, inizia a scrivere e comporre canzoni già all'età di quattordici anni. Il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, conosciuto in tutto il mondo accademico musicale, opera in ambito nazionale ed internazionale, svolge un’opera attenta, seria, e professionale nello sviluppo dei talenti sul territorio, realizza attività di formazione.
Il tempo è un ottimo misuratore di torti e ragioni. Basta aspettare. Diceva già tempo addietro Mark Twain: «se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare».
 

Siamo sicuri che la Supercoppa Juventus -Milan sia progresso?

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(Laura Giulia D'Orso).Jean-Jacques Rousseau, nel suo Discorso sulle scienze e sulle arti (1750), denunciava il carattere illusorio e mendace della civilizzazione. Dal suo punto di vista, l’unica qualità che poteva distingue i popoli più evoluti era l’abilità nell’occultare, che significava evitare la brutalità dei rapporti sociali. “La raffinatezza, scriveva, è un velo steso sopra la barbarie”. Il Discorso sulle scienze e sulle arti è un capolavoro di retorica. Si apre con un panegirico del progresso umano che riprende e porta all'apice i valori illuministi: l’eroica vittoria su ciò che è brutale, l’uscita dell’umanità dalle tenebre, lo slancio prometeico verso una conoscenza che abbracciava sia il mondo fisico, sia il progresso tecnologico sia il mondo morale.

Il mito del progresso sull’emancipazione delle donne a Gedda viene svuotato dietro la gloriosa apparenza tecnologica del settore per le donne, nelle piccole giocatrici che scendono in campo con i più grandi calciatori del mondo. La Supercoppa diventa perciò un potente effetto retorico, si compie in una società dove la cultura ammanta l’oppressione politica e dove le convenzioni impongono l’ipocrisia, rendendo impossibile ogni comunicazione autentica.

Eppure lo spirito ha anche i suoi bisogni al pari o forse superiori a quelli del corpo. Questi sono il fondamento della società, l’ornamento primario di un vero progresso. Mentre il governo e le leggi provvedono alla sicurezza e al benessere delle persone.

“La ricchezza dell’adornamento può rivelare un uomo opulento e la sua eleganza un uomo di gusto; ma l’uomo sano e robusto si riconosce da altri segni: sotto l’abito rustico d’un agricoltore, non sotto la doratura di un cortigiano si troverà la forza e il vigore del corpo. L’adornamento non è meno estraneo alla virtù, la quale è la forza e il vigore dell’anima. L’uomo dabbene è un atleta, che si compiace di lottar nudo; egli disprezza tutti quei vili ornamenti che impaccerebbero l’uso delle sue forze, e che per la maggior parte non son stati inventati che per nascondere qualche deformità.”

Fino a quando i giornali scriveranno …”che allo stadio sono attesi 62mila tifosi ed anche 15mila donne … e non …”sono attesi 77mila spettatori, continueranno ad edulcorare un primario ordinamento di progresso.