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Le domeniche sportive: il PALAROLLER sarà un pattinodromo per tutti PDF Stampa E-mail
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Venerdì 24 Novembre 2017 10:16
asd monza roller 2017
 
Da domenica 3 dicembre, e per tutte le domeniche fino alla prossima primavera, il PalaRoller, gestito dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Monza Roller 2017, si trasformerà in un pattinodromo, dove grandi e piccini potranno provare ad andare per le prime volte sui pattini, sia tradizionali che in linea, o, i più bravi, piroettare liberamente per i 40 metri di lunghezza x 20 metri di larghezza della struttura situata a Monza, in via Tommaso Campanella 2. In occasione della domenica d’esordio del pattinodromo l’ingresso e l’eventuale noleggio dei pattini sarà gratuito.
Successivamente l’accesso in pista sarà possibile a prezzi davvero contenuti: 5 euro per tutta la giornata (l’orario di apertura sarà dalle 15 alle 18.30) e 3 euro per l’eventuale noleggio dei pattini. Il PalaRoller diventerà così un luogo dove ritrovarsi anche la domenica per fare nuove amicizie condividendo la passione per i pattini. Un luogo dove anche i bimbi si potranno divertire, magari in attesa che mamme e papà si liberino da qualche impegno, come potrà essere, per esempio, lo shopping natalizio. Proprio per venire incontro a questo tipo di esigenze l’A.S.D. Monza Roller 2017 si occuperà dei piccoli in caso di richiesta. Trasformare il PalaRoller in pattinodromo la domenica è una delle prime iniziative messe in piedi dalla neonata società sportiva biancazzurra, che proprio giovedì prossimo, dalle 14 alle 17, ospiterà nell’ex palestra dello Sport Village Monza il secondo torneo di calcio a 5 da quando il pavimento è stato rifatto in legno delimitandolo con balaustre in ferro. Si disputerà infatti il torneo aziendale della catena di supermercati Penny Market. È già in corso di svolgimento, invece, la Monza League, campionato organizzato da Brianzatornei. Sempre giovedì 30 novembre, alle 19.45, si recupererà la stracittadina di hockey su pista tra il Monza Roller 2017 e la seconda squadra del Monza, rinviata lo scorso 11 novembre a causa della mancanza dell’ultimo documento necessario per ottenere il benestare dalla Federazione Italiana Sport Rotellistici per la disputa al PalaRoller anche di partite del campionato di Serie B. Il prossimo fine settimana il Monza Roller 2017 osserverà il proprio turno di riposo nel Girone A. Dopo il derby comunale, che si giocherà a distanza di 26 anni e mezzo dall’ultimo, i biancazzurri torneranno in pista sabato 2 dicembre alle ore 18 al PalaCastellotti di Lodi contro il Roller Lodi.
 
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L' Editoriale

Il mio Presepe

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). Quest’anno ho deciso di fare due Presepi, uno in casa ed uno in ufficio. E ho deciso intenzionalmente di farlo perché è un simbolo, il mio simbolo, il simbolo della mia casa. In un paese dove sembra che costruire un Presepe sia quasi un’offesa verso le altre culture io non lo credo. In quel Presepe ci sono io, c’è la mia cultura, c’è il mio passato ed il mio presente e vorrei ci fosse il mio futuro. Ci sono i miei valori, c’è la mia civiltà e tutto questo ….. è nel mio Paese. Non offende un bambino in una mangiatoia che scappa con la famiglia da Erode, non offende un bambino che nasce in una grotta osannato da angeli ed umili pastori. Suvvia, non può offendere nessuno! Il mio Presepe è particolare. Mi è stato portato tanto tempo fa da Betlemme, da un prete al seguito del cardinale Carlo Maria Martini. Piccolo, di porcellana, fragile ed indifeso in quel viaggio aereo come lo è quella piccola famiglia che rappresenta. Quel Bambino non chiede regali costosi, non vuole omaggi adulatori, non ama il consumismo e regali costosi, non pasteggia con pranzi prelibati, con onerose pietanze per la cena.
Anzi, resta stretto nel tepore delle braccia di Sua Madre.
Poi con il tempo il mio piccolo Presepe si è arricchito di altri due piccoli Gesù che maestre molto capaci ed intelligenti dei miei figli hanno fatto plasmare da mani infantili con il Das, quella pasta per modellare che forse oggi non si usa neanche più. E così il Presepe è diventato suo malgrado Uno e Trino. Un solo Dio e tre Persone divine: Padre, Figlio e Spirito Santo, tutto racchiuso in venti centimetri quadrati: la mia cultura, la mia Fede, la mia religione, la mia vita.

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Se Starbucks non conosce bene la storia d’Italia

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(Laura Giulia D’Orso) Correva l’anno 1882 e il governo italiano guidato da Depretis comprava la Baia di Assab dalla società Rubattino per 104.100 lire. Lo Stato Italiano decideva quindi di avviare la sua politica coloniale seguendo l’esempio di altri stati europei come la Francia, il Belgio e l’Inghilterra. Da un lato, c’era il desiderio di non essere assenti dalla spartizione del continente africano, dall'altro c’era la reale necessità di trovare uno sbocco alla sovrabbondanza della popolazione.

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