Contenuto Principale

Legalcommunity Italian Awards 2018, ecco i vincitori

  Si è svolta a Casina di Macchia Madama a Roma, davanti a una platea di circa 300 persone, la prim...

Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

A Teen Parade di Radioimmaginaria gli adolescenti hanno parlato del loro futuro lavorativo e di ro...

Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

Cresce al 3% la previsione di assunzioni in Italia per il prossimo trimestre I datori di lavoro m...

Vendite a domicilio in aumento

Il presidente di Univendita Ciro Sinatra: «Risultati migliori rispetto al commercio tradizionale, ...

L'evasione ci costa 87 miliardi l'anno

Online si trovano decine di manuali per "furbetti". Oltre 200 tra siti e forum sul web spiegano stra...

  • Legalcommunity Italian Awards 2018, ecco i vincitori

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

    Domenica 10 Settembre 2017 20:48
  • Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Vendite a domicilio in aumento

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09
  • L'evasione ci costa 87 miliardi l'anno

    Martedì 26 Settembre 2017 05:33

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Pasto Sospeso del Rotary Club PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Domenica 04 Dicembre 2016 07:37
Il progetto «Pasto sospeso», ispirandosi alla tradizione del «caffè sospeso» di origine napoletana, vuole produrre un aiuto concreto alla sempre maggiore necessità di erogazione di pasti alle perso-ne che si trovano in stato di necessità.
Lo scopo è quello di sostenere le strutture che già operano nel territorio per l’erogazione di pasti gratuiti al fine di permettere loro di affrontare l’incremento di richiesta derivante dalle nuove situazioni di povertà correlate allo scenario economico/ lavorativo attuale. L’idea è che si possa offrire un «pasto sospeso» attraverso una piccola donazione che viene effettuata negli esercizi di ristorazione che aderiranno all’iniziativa.

L’erogazione del «pasto sospeso» non avviene nel ristorante dove è stata effettuata la donazione ma viene effettuata tramite le strutture già esistenti operanti nel territorio di riferimento per la distribuzione di pasti gratuiti ai bisognosi.

La struttura che viene sostenuta dal progetto è la San Vincenzo de Paoli di Monza.

Altre strutture potranno essere aggiunte quando i volumi di donazioni saranno significativi e quindi, sempre attraverso la San Vincenzo, si potrà essere in grado di sostenere più strutture/iniziative.

L’ASSOCIAZIONE SOSTENUTA

L’ associazione San Vincenzo de Paoli sostiene famiglie e persone in difficoltà.

Un’importante componente di questo aiuto è dato dalla distribuzione del “Pacco Alimentare”. Nel 2015 le persone aiutate sono state più di 3.600 con una distribuzione di circa 28.000 pacchi alimen-tari (nel 20 16 sono in aumento). Generalmente i pacchi vengono preparati con prodotti prevalen-temente secchi forniti dal Banco Alimentare e con prodotti freschi acquisiti direttamente dalla San Vincenzo.

Presso il Centro Polifunzionale Asilo Notturno , da annigestito in convenzione con il Comune di Monza, vengono erogati circa 90 pasti (tra caldi e al sacco) al giorno (50 a pranzo, e 40 a cena). La San Vincenzo De Paoli di Monza, collabora per l’erogazione dei pasti con la Caritas Decanale di Monza, che distribuisce ticket settimanali di accesso alla mensa alle persone in stato di necessità, ed il Banco Alimentare che fornisce i prodotti AGEA.

Obiettivo del progetto è il potenziamento del servizio effettuato.

COME FUNZIONA

Le donazioni, sotto forma di pasti sospesi, sono raccolte presso punti di presenza convenzionati con il progetto ed in particolare nei ristoranti che aderiscono all’iniziativa. Il valore del pasto sospe-so è di 5 euro equivalente al costo di un pasto effettivo erogato presso la mensa operata dalla San Vincenzo.

I ristoranti ricevono un kit che contiene: una vetrofania per segnalare ai clienti l’adesione del risto-rante al progetto, una locandina informativa, dei blocchetti di ricevute numerate per la certifica-zione delle donazioni, dei segnalibro che possono essere utilizzati per essere allegati al conto di un tavolo ricordando che nel locale può essere effettuata la donazione e delle pins che possono essere indossate dal personale di servizio.

Il donatore, informato/i dell’iniziativa attraverso i canali di comunicazione prevista o attraverso il se-gnalibro che accompagna il conto, può fare una o più donazioni di pasti sospesi. Il gestore del locale consegnerà al donatore una ricevuta numerata per ogni donazione effettuata.

Per il ristorante non esistono complicazioni fiscali o di altra natura.

Le donazioni vengono interamente e completamente trasferite alla San Vincenzo per mezzo di un servizio di volontari del RotarAct che settimanalmente si recano nei locali aderenti per raccogliere le donazioni effettuate e le consegnano al responsabile designato.

A garanzia della completa trasparenza il donatore può verificare nel sito web dell’iniziativa (che viene aggiornato settimanalmente) sia le donazioni che sono state raccolte nei singoli ristoranti sia il numero di pasti erogati.

SPONSORIZZAZIONI

Uno spazio importante di sostegno è riservato alle aziende, alle fondazioni o a benefattori che pos-sono aderire al progetto in qualità di sponsor con diversi livelli di donazione. Per chi volesse avere informazioni per sostenere l’iniziativa è disponibile l’indirizzo mail:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

PATROCINI E COLLABORAZIONI

Caritas, Comune di Monza, Confcommercio, Provincia di Monza e Brianza, Regione Lombardia e Decanato di Monza hanno già confermato il Patrocinio all’iniziativa, sostenuta anche dalla Prefettura di Monza e della Brianza e dal quotidiano Il Cittadino.

GLI ESERCIZI DI RISTORAZIONE

Ancora prima del lancio dell’iniziativa alcuni esercizi di ristorazione hanno entusiasticamente aderito al progetto che entrerà nel vivo della campagna di adesione nei prossimi giorni.
  • Le cucine della Villa Reale (Monza)
  • Certo (Monza)
  • Osteria la lira (Monza)
  • Il guscio (Monza)
  • Kilometrobio (Monza)
  • La bettola di fruttolo (Monza)
  • Anima (Muggiò)
  • Osteria Pizzeria Capri (Villasanta)
  • I sapori dei tort (Desio)
  • Uno più (Milano)

IL PROGETTO NEL WEB E SUI SOCIAL

Sito WEB: www.pastosospesomonzabrianza.it

Facebook: @PastoSospesoMonzaBrianza

Twitter: @PastoSospesoMB

Per maggiori informazioni sul progetto è possibile rivolgersi all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Ruspadana, tanto rumore per nulla, direi

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). Quando si parla di videogiochi violenti o che si pensi istighino alla violenza quasi sempre si finisce a discutere di quanto essi in realtà possano stimolare o aumentare comportamenti violenti nelle persone. E’ di ieri la notizia che la Apple ha ritirato in via precauzionale un giochino dal suo Store digitale creato da tre giovanissimi tra cui un monzese di 26 anni, chiamato Ruspadana. Ovviamente “nomen omen” il giochino, easy nella grafica, tanto da ricordare “Mister Mario” è basato su un tema molto attuale e prende spunto dalle felpe di Matteo Salvini con ruspa stampata. Il gruppo di amici/colleghi che, per inciso, sono fra le menti informatiche più capaci, che hanno superato una difficile selezione per essere presi dalla Apple, in Italia, lo hanno sviluppato a Napoli. Si trovava sull'App Store gratis e consisteva nel "ripulire" la Pianura Padana da omini neri, si immagina immigrati, per potersi poi godere lo spettacolo delle Alpi. Dopo una serie di polemiche il giochino è scomparso dallo Store. Tanto rumore per nulla, direi. Per due motivi ben precisi. Avete mai digitato su google il termine ”spara tutto”?

L'elogio della mela

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). Aiuto, da oggi mi si è allargato il paniere! Lo ha deciso con fermezza l’Istat. Nel 2018 entreranno cinque nuovi prodotti: l'Avocado, il Mango, i Vini liquorosi, la Lavasciuga, il Robot aspirapolvere e ne usciranno la Telefonia pubblica, il Canone Rai (che rientra dalla finestra sotto forma di bolletta dell’elettricità) ed il Lettore Mp4. Mi è venuta l’ansia. Ho aperto il frigo ma tra gli alimenti da me acquistati ho avuto la certezza non ci fossero né il mango né l’avocado.

Leggi tutto...