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100 scatti di Robert Capa a Monza

Arriva all’Arengario di Monza dal 7 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 una grande mostra dedicata a R...

CHRISTMAS MONZA 2018: UN NATALE SPECIALE IN CITTA'

Fino a domenica 6 gennaio l’atmosfera delle feste abbraccia le vie e le piazze di Monza: pista di p...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Campagna sul possesso responsabile degli animali d'affezione

Iniziativa di sensibilizzazione sull’importanza della microchippatura dei cani e iscrizione in anagr...

Al via il Piano freddo per i senza dimora

Anche quest'anno il Comune, in collaborazione con le associazioni di volontariato, ha predisposto ...

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    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
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    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
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  • Campagna sul possesso responsabile degli animali d'affezione

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Cultura & Tempo Libero
la corte napoleonica a Monza: fatti e personaggi tra storia e arti PDF Stampa E-mail
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Lunedì 12 Maggio 2014 18:33
Pieghevole interoLOW-1Partono domenica 18 maggio le manifestazioni curate da Comune di Monza - Assessorato alle politiche culturali, Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Centro documentazione Residenze Reali Lombarde (CdRR), Collegio di Monza degli Architetti e Ingegneri, Università Popolare di Monza, Casa della poesia di Monza, Associazione Mnemosyne per ricordare, attraverso la figura di Augusta Amalia di Baviera, Viceregina d’Italia, la presenza della Corte napoleonica a Monza e lo storico momento della fine del Primo Regno d’Italia.
Protagonisti anche i siti maggiormente legati alla Viceregina: Villa Mirabellino, Teatrino di Corte e Cappella Reale
Il programma messo a punto da un team composto da Istituzioni e Associazioni per sottolineare l’influenza esercitata dalla corte francese sul compendio Villa Reale, Giardini e Parco e sullo sviluppo delle arti, vede l’alternarsi di episodi di diverso carattere culturale – conferenze e dibattiti con taglio storico, un’esposizione, momenti musicali, di danza e di teatro - , su più giornate, ciascuna delle quali specificatamente dedicata ad alcuni di quei siti in cui la vita di corte si esprimeva in maggior misura e con più sfarzo.
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I Longobardi a Villa Grepppi PDF Stampa E-mail
Lunedì 14 Aprile 2014 22:22
140413 longobardi-monticello01Un fine settimana all'insegna del Medioevo a Monticello Brianza (Lc), protagonisti assoluti i Longobardi. La storia e i segreti di questa popolazione “barbarica”, che conquistò l'Italia nel VI secolo e vi regnò per duecento anni lasciando una traccia indelebile nella nostra storia, saranno svelati con una grande mostra archeologico-didattica, un campo storico, attività ludico-rievocative e didattiche, eventi spettacolari e una conferenza di approfondimento.
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Lampi di musicamorfosi 11° edizione 2013/14 PDF Stampa E-mail
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Giovedì 05 Dicembre 2013 16:57
131205 teatrino(Comunicato Stampa) ... Ogni anno LAMPI cambia i suoi orizzonti e lo sa bene l’affezionato pubblico di questa fortunata rassegna che giunge felicemente al suo undicesimo compleanno, un traguardo importante in mezzo alle mille difficoltà che anche il mondo della musica vive.
Da quest’anno LAMPI torna al Teatrino della Villa Reale, il luogo magico dove la rassegna è nata. Sarà quella la sede – che si affianca al consueto Teatro Villoresi punto di riferimento delle stagioni degli ultimi anni – per quei concerti più intimi e confidenziali che trovano migliore collocazione all’interno del gioiello della Villa Reale. In omaggio a questo ritorno simbolico Musicamorfosi ha deciso di intitolare la stagione W il Teatrino.
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Ministri, giornalisti, negri e ipocrisia lessicale PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 07 Agosto 2013 11:26
130806 pescenero(Paolo Mariani) Se dicessi che un ministro di colore, formalmente designato, e quindi ufficialmente rappresentante delle più alte istituzioni italiche, confonde il burqa con il velo monacale, insiste sullo ius soli incurante delle ripercussioni sociali e di integrazione che lei dovrebbe tutelare, forse sarei tacciato di razzismo.
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L' Editoriale

Non solo regali ......

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Asciugherà ogni lacrima

Non avranno più fame e non avranno più sete,

non li colpirà più il sole né alcuna arsura;

perché l’Agnello che è in mezzo al trono li pascerà

e li guiderà alle sorgenti delle acque della vita;

e Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi.

(Apocalisse 7:16-17 – La Bibbia)

Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi

e non ci sarà più la morte,

né cordoglio, né grido, né dolore,

perché le cose di prima sono passate.

 

Ad buon intenditor poche parole

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(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.