Contenuto Principale

"Avvicinare Leonardo"13 aprile al 19 maggio, Cappella Reale della Reggia di Monza

Un importante evento espositivo in occasione delle celebrazioni del 500.mo anniversario della mort...

“I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

(Laura Giulia D'Orso). Il 7 Aprile 2004 viene ritrovato l’aereo di Antoine de Saint-Exupéry abbatt...

Storia di quelle tre note che da 155 anni onorano i Caduti di tutte le Guerre

(laura Giulia D'Orso). https://youtu.be/EV_Q03zvtkM La Liberazione .... il governo italiano aveva ...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

In occasione della prossima Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019, anche i...

  • "Avvicinare Leonardo"13 aprile al 19 maggio, Cappella Reale della Reggia di Monza

    Giovedì 10 Gennaio 2013 21:01
  • “I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Storia di quelle tre note che da 155 anni onorano i Caduti di tutte le Guerre

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Cultura & Tempo Libero
Villa Reale in Ville Aperte PDF Stampa E-mail
Sabato 20 Settembre 2014 06:31
140727-001 - villa reale copiaI dieci giorni di porte aperte della Villa Reale di Monza si sono chiusi con uno straordinario successo di pubblico con circa 75.000 visitatori. Con una media di 7.480 ingressi al giorno, il palazzo piermariniano si attesta come meta imprescindibile nella geografia culturale lombarda e nazionale.
Siamo rimasti sorpresi dalla risposta del pubblico a questa iniziativa, sia per i numeri che per l’entusiasmo con cui tanti cittadini si sono riavvicinati alla Villa Reale appena restaurata – ha dichiarato Attilio Maria Navarra, Presidente di Nuova Villa Reale di Monza SpA.
Leggi tutto...
 
Entra in gioco alla Cascina del Sole! PDF Stampa E-mail
Venerdì 19 Settembre 2014 11:18
130916 monza stemmaEntra in gioco! Questo il titolo dell’iniziativa che si terrà sabato 20 settembre dalle ore 14.30 alle 18.30, alla Cascina del Sole nel Parco di Monza. La promuove il Comune di Monza insieme alle associazioni e ai famigliari dei minori con disabilità, per far conoscere e sperimentare iniziative di aggregazione e inclusione sociale di bambini, ragazzi e giovani adulti diversamente abili. Nel corso del pomeriggio saranno promossi laboratori creativi ed esperienziali, attività ludiche, giochi per tutte le età. Sarà l'occasione per fare un giro a cavallo o sull'asinello, imparare i segreti della recitazione, sfidare gli amici a calcio balilla e tanto altro.
Leggi tutto...
 
Impara l’arte per non essere in disparte PDF Stampa E-mail
Giovedì 18 Settembre 2014 22:11
140919 Opere CDD Nova ridottaResterà allestita dal 20 al 28 settembre la mostra realizzata dai CDD di Nova Milanese, Desio, Muggiò e Cesano Maderno facenti parte dell’azienda speciale consortile Consorzio Desio e Brianza. Le opere esposte sono realizzate da persone con disabilità frequentanti i CDD del Consorzio e sono state realizzate con l’ausilio di materiali quali cartone, creta, carta, gesso e materiali di recupero.
Leggi tutto...
 
Giuochi d’un tempo PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 8
ScarsoOttimo 
Giovedì 18 Settembre 2014 21:46
Nell’ambito della partecipazione promossa dal Comune, durante l'assemblea pubblica del 9 Settembre in cui la "Consulta di San Fruttuoso" ha presentato le proposte del "Quartiere", Stefano Mauri ha esposto l’idea, già peraltro inserita tra le proposte WEB di “Monzapartecipa.it” di Organizzare e partecipare a gare di: “Giuochi d’Un Tempo”.
Si riporta l’intervento del Sig. Mauri che dettaglia i principi ispiratori e la filosofia della sua proposta.
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 61 62 63 64 65 66 Succ. > Fine >>

Pagina 63 di 66
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

L’uomo che scoprì come dialogare con Dio

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Si racconta che Johann Sebastian Bach fosse un uomo chiuso e di pochissime parole, per dialogare con lui bisognava conoscere solamente la musica. Conobbe sua moglie in una chiesa ad Amburgo, lei giovane cantante ventenne, lui organista oramai quarantenne, nella Chiesa di Santa Caterina. Lui era da solo, intento a provare nel silenzio freddo, senza pubblico. Lei rimase invisibile agli occhi di lui e restò lì per ascoltare quel linguaggio celestiale che egli dedicava a Dio.

Poi con lo spegnersi delle ultime note i loro sguardi si incontrarono. Nel dicembre del 1721, lui la chiese in sposa e lei accettò sapendo che non c’era per lui altro che Dio e la sua musica.

A pensarci bene, da sempre, solamente Amore e Musica sono le lingue primordiali che tutti gli uomini di tutti i tempo possono comprendere e con cui possono comunicare, senza l’ambiguità delle parole, solo sette note, 88 tasti tra cui 52 bianchi e 36 neri, semitoni cromatici o diatonici.

E lui di essi viveva.

Il giorno insegnava musica agli studenti a costo di fatica e sacrifici economici e Anna Magdalena mescolava la sua anima alla sua.

Conoscerlo non era stato facile per lei. Lui poche parole e tanti pentagrammi, lavorava di giorno e di notte i suoi occhi erano dedicati a comporre, scriveva spartiti al buio di una candela anche quando cominciò a soffrire di cataratta. Allora fu lei sotto dettatura a continuare per lui.

Non vendette mai uno spartito, la musica composta erano come uno scambio epistolare fra lui ed il Divino, fra lui e Magdalena. Niente parole solo musica fra loro.

Si spense a sessantacinque, dopo aver dato la possibilità a Dio di venire sulla terra fra gli uomini. In vita aveva composto un libretto in cui erano annotati tutti i suoi brani e Magdalena lì prese in consegna, e a lei sembrava che rileggendo quegli spartiti composti per lei, lui fosse ancora, che non potesse morire mai.

Si dice che succeda sempre così “chi vede Dio poi resti cieco”.

Dopo dieci anni fu il suo turno, richiamata a Dio sepolta e dimenticata.

Dovettero passare anni perché un certo Felix Mendelsshon, riscoprisse gli spartiti del maestro.

La musica, si sa non si addice ai sordi di spirito e Bach aveva scritto in un tempo troppo poco maturo. Lui aveva compreso in anticipo che dialogare fra un uomo e una donna era la sublimazione dell’unione, anche senza parole. Musica che avevate messo entrambi al servizio di Dio.

Leggi tutto...

Parigi val bene una Messa

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Siamo alla fine del ‘500, la Francia è dilaniata dalla guerra civile. Combattevano tra loro Enrico di Navarra, Enrico III ed Enrico di Guisa da qui il soprannome della “guerra dei tre re”. Il dilaniare del conflitto provocò un enorme spargimento di sangue e, alla fine, a uscirne vincitore fu Enrico di Navarra, il quale divenne il primo re appartenente al ramo dei Borboni a conquistare la monarchia di Francia.
La tradizione richiedeva che colui che si apprestasse a salire sul trono fosse cattolico. Per Enrico di Navarra ciò avrebbe potuto costituire un problema, dal momento che egli era ugonotto e, quindi, di religione protestante. Da qui il detto “Parigi val bene una messa”: insomma, pur di diventare re valeva la pena di convertirsi alla religione cattolica. E così Enrico di Navarra diventò Enrico IV di Francia.
 
15 aprile 2019. Nella notte un incendio devasta Notre Dame de Paris.