Contenuto Principale

FISE ARE accoglie con plauso l'approvazione del Ddl Concorrenza

Fise Are, Associazione Imprese Servizi di Recapito Postale e Parcel accoglie con plauso l'approvaz...

Disoccupazione in calo in Italia: il commento di ALDAI-Federmanager

ALDAI-Federmanager guarda con cauto ottimismo ai dati sull'occupazione, analogamente a quanto esplic...

Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

A Teen Parade di Radioimmaginaria gli adolescenti hanno parlato del loro futuro lavorativo e di ro...

Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

Cresce al 3% la previsione di assunzioni in Italia per il prossimo trimestre I datori di lavoro m...

Vendite a domicilio in aumento

Il presidente di Univendita Ciro Sinatra: «Risultati migliori rispetto al commercio tradizionale, ...

  • FISE ARE accoglie con plauso l'approvazione del Ddl Concorrenza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Disoccupazione in calo in Italia: il commento di ALDAI-Federmanager

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

    Domenica 10 Settembre 2017 20:48
  • Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Vendite a domicilio in aumento

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Cultura & Tempo Libero
Festa della donna? Un po' di buon senso PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 7
ScarsoOttimo 
Mercoledì 08 Marzo 2017 21:11
(Laura Giulia D’Orso) Non ho festeggiato ieri l’8 marzo, festa della donna. E non ho neppure scioperato. Sono solo stata me stessa e basta. Non si può accettare che tutto si riduca ad una semplice data o ad una giornata di protesta rosa. Non è così che funziona e non è così che noi donne dobbiamo agire.
Leggi tutto...
 
Don Carlo PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Domenica 05 Marzo 2017 22:39

170306 don carlo alla scala(Vittoria Lìcari) La versione italiana in cinque atti del verdiano Don Carlos non veniva rappresentata alla Scala esattamente da quarant’anni, quando aveva inaugurato la stagione 1977/1978 con la direzione di Claudio Abbado, la regia di Luca Ronconi e un cast che annoverava, nelle parti principali, José Carreras e Plácido Domingo che si alternavano nel ruolo del titolo, Piero Cappuccilli, Nicolai Ghiaurov, Evghenij Nesterenko, Mirella Freni, Elena Obrastzova.

Leggi tutto...
 
Giornata Internazionale della donna a Cesano PDF Stampa E-mail
Lunedì 27 Febbraio 2017 06:56
Cesano "al femminile" per la Festa della Donna - In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Cesano si tinge di rosa per testimoniare il proprio impegno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne che per stigmatizzare le discriminazioni e le violenze nei loro confronti.
Leggi tutto...
 
Monza rende omaggio a Andrea Sala PDF Stampa E-mail
Giovedì 23 Febbraio 2017 07:11
Il Museo Civico di Monza Casa degli Umiliati di via Teodolinda, anche quest'anno dedica una mostra a un artista espressione della città e del territorio. In mostra dal 26 febbraio al 27 marzo, saranno le opere di Andrea Sala (1954-2015), poliedrico pittore monzese molto conosciuto per le sue qualità artistiche e per la sua lunga attività d'insegnamento delle tecniche artistiche.
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 7 di 62
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Se Starbucks non conosce bene la storia d’Italia

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Correva l’anno 1882 e il governo italiano guidato da Depretis comprava la Baia di Assab dalla società Rubattino per 104.100 lire. Lo Stato Italiano decideva quindi di avviare la sua politica coloniale seguendo l’esempio di altri stati europei come la Francia, il Belgio e l’Inghilterra. Da un lato, c’era il desiderio di non essere assenti dalla spartizione del continente africano, dall'altro c’era la reale necessità di trovare uno sbocco alla sovrabbondanza della popolazione.

Leggi tutto...

 
>