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Negozi ed artigiani aperti ad agostoa Monza

Sono disponibili i calendari con le aperture dei negozi e degli artigiani nel mese di agosto, ...

Una nuova Questura entro l'anno prossimo

E’ una notizia che qui a Monza attendevamo da nove anni:e finalmente le parole del capo della Polizi...

Cantieri aperti a Monza ecco le mappe

Quella del 2018 è un’estate di cantieri e di lavori sulla rete stradale cittadina, che conta circa 2...

Vendite a domicilio in aumento

Il presidente di Univendita Ciro Sinatra: «Risultati migliori rispetto al commercio tradizionale, ...

Nuovo aumento dei prezzi dell'energia?

La Francia blocca ancora reattori: Italia, possibile nuovo aumento dei prezzi dell'energiaPucci: "Pr...

  • Negozi ed artigiani aperti ad agostoa Monza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Una nuova Questura entro l'anno prossimo

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • Cantieri aperti a Monza ecco le mappe

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  • Vendite a domicilio in aumento

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Cultura & Tempo Libero
Io e la mamma, Bruno Grisolia omaggia la madre Ada Serpagli PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 10 Maggio 2017 06:20
Al di là della quotidianità, quando posso, entro in un mio mondo. Qui rilasso la mente, qui raccolgo immagini e sensazioni, che traduco per voi nelle mie opere”. (Bruno Grisolia)
 
In occasione della festa della mamma questa mostra è un omaggio che l’artista tributa alla madre Ada Serpagli. “Da anni faccio Mostre di quadri, sculture, ceramiche, ma questa e la prima che faccio con lei. Ho voluto proporre 15 quadri di mia Mamma che ripercorrono la sua storia artistica e contrapporre 15 miei Piatti-Scultura.”
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Giosetta Fioroni: gli argenti PDF Stampa E-mail
Martedì 09 Maggio 2017 11:57
170509 giosetta fioroniGiosetta Fioroni è stata una delle maggiori protagoniste della vita culturale artistica italiana degli anni '60/'70 ed un'importante esponente della Scuola di Piazza del Popolo.
La galleria propone un ciclo di carte di questo periodo diventato oggetto di culto, Gli Argenti.
Un inno alla bellezza, tra canoni del passato e quelli imposti dal presente.
 
 
 

LEOGALLERIES

via De Gradi, 10 - MONZA

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Tel: 039 5960835

dal 7 al 30 Maggio

Orari di apertura: mar-ven 15/19 sabato 10/13 - 15/19

 
Lombardia: portiamo i nostri siti UNESCO nelle scuole PDF Stampa E-mail
Giovedì 04 Maggio 2017 05:48
Avviamo con soddisfazione un progetto strategico nel percorso di valorizzazione dei beni culturali lombardi e lo facciamo coinvolgendo le scuole nell'approfondimento dei siti Unesco in Lombardia, il cui numero - 9 più il 'saper fare' liutario di Cremona, annoverato tra i patrimoni immateriali dell'Unesco - porta la nostra Regione a vantare uno dei suoi tanti primati rispetto al quarto nazionale".
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Imparare a giocare per stare assieme PDF Stampa E-mail
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Venerdì 14 Aprile 2017 06:07
La data scelta (1 aprile), poteva indurre a pensare al classico “pesce d’aprile”, perché dopo tutto l’argomento “giochi” poteva prestarsi allo “scherzo”.
Invece, niente di tutto ciò, anzi Stefano Mauri, a tale consesso, oltre portare i tre opuscoli, aventi per titolo “Imparare a giocare per stare assieme”, ha voluto argomentare la sua presentazione arricchendola di aspetti culturali oltre che testimoniali.
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L' Editoriale

Il Peso di una Valigia

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D'Orso). Passano uomini e donne senza nome né volto. Hanno avuto solamente il permesso di recuperare qualche cosa di personale dalle loro case che probabilmente saranno abbattute. Una vita passata fra quattro mura forse anche comprate con sacrificio, in una zona dove notte e giorno senti il fragore delle auto e dei camion che sembra ti passino in soggiorno. Quattro mura neanche tanto sicure come un tetto sulla testa che adesso non hanno più. Ognuno trascina una valigia piena di “loro”. Difficile scegliere cosa portare e cosa lasciare.

Grazie a Dio, io non sono fra quelle persone, la mia casa sarà ancora là quando tornerò ma mi sono domandata cosa avrei stipato nella mia valigia se fosse capitato a me. Non è stato semplice; ma poi ho compreso: solamente ciò che è stata la mia esistenza, il mio passato. Avrei preso tutti gli album di foto della mia famiglia, un pugno di “preziosi” che ricordano eventi felici, i miei libri del liceo, la trilogia di Dante del Sapegno, quelli con la copertina verde di storia dell’arte dell’Argan, quelli di Italiano del Pazzaglia, la mia vita, la mia conoscenza, le mie origini, ciò che sono. Scriveva Robert M. Edsel in Monumnets Men: “Puoi sterminare una generazione di persone, radere al suolo le loro case, troveranno una via di ritorno. Ma se distruggi i loro conseguimenti e la loro storia, è come se non fossero mai esistite, solo ceneri, che galleggiano.”

E se quel maledetto ponte che conosco molto bene, su cui sono transitata tante volte da bambina, fosse stato sotto il mio controllo, sarei lì a scavare a mani nude, almeno per ridare i corpi di chi non c’è più a familiari che piangono un loro disperso.

 

Ruspadana, tanto rumore per nulla, direi

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(Laura Giulia D’Orso). Quando si parla di videogiochi violenti o che si pensi istighino alla violenza quasi sempre si finisce a discutere di quanto essi in realtà possano stimolare o aumentare comportamenti violenti nelle persone. E’ di ieri la notizia che la Apple ha ritirato in via precauzionale un giochino dal suo Store digitale creato da tre giovanissimi tra cui un monzese di 26 anni, chiamato Ruspadana. Ovviamente “nomen omen” il giochino, easy nella grafica, tanto da ricordare “Mister Mario” è basato su un tema molto attuale e prende spunto dalle felpe di Matteo Salvini con ruspa stampata. Il gruppo di amici/colleghi che, per inciso, sono fra le menti informatiche più capaci, che hanno superato una difficile selezione per essere presi dalla Apple, in Italia, lo hanno sviluppato a Napoli. Si trovava sull'App Store gratis e consisteva nel "ripulire" la Pianura Padana da omini neri, si immagina immigrati, per potersi poi godere lo spettacolo delle Alpi. Dopo una serie di polemiche il giochino è scomparso dallo Store. Tanto rumore per nulla, direi. Per due motivi ben precisi. Avete mai digitato su google il termine ”spara tutto”?