Contenuto Principale

100 scatti di Robert Capa a Monza

Arriva all’Arengario di Monza dal 7 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 una grande mostra dedicata a R...

Chiesa di San Biagio - 50°anniversario della Consacrazione

Grande concerto per coro e orchestra in occasione del 50° anniversario della Consacrazione della Chi...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Limitazioni e misure anti inquinamneto

Come ogni anno, nel semestre invernale, per migliorare la qualità dell’aria Regione Lombardia mett...

Monza - dal 27 ottobre MonzaMontagna 2018

“MonzaMontagna” cresce anno dopo anno e per la quattordicesima edizione, partita lo scorso 7 ottobre...

  • 100 scatti di Robert Capa a Monza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Chiesa di San Biagio - 50°anniversario della Consacrazione

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Limitazioni e misure anti inquinamneto

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09
  • Monza - dal 27 ottobre MonzaMontagna 2018

    Sabato 07 Ottobre 2017 09:50

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Cultura & Tempo Libero
Donne e difesa personale: due appuntamenti da non perdere PDF Stampa E-mail
Mercoledì 15 Novembre 2017 22:14
L’autodifesa come primo passo per dire “no” ai maltrattamenti. L’evento organizzato dall’azienda di Varedo in occasione del 25 novembre, Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne
 
Il 25 novembre in tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. Anche nel nostro Paese sono previste diverse iniziative per sensibilizzare sul tema e per dire “basta” a una visione delle relazioni uomo-donna in cui lui domina e usa la forza e lei subisce arrivando anche a essere maltrattata fisicamente e psichicamente.
 
Leggi tutto...
 
Giornata Mondiale Diritti dell’infanzia e Telefono Azzurro PDF Stampa E-mail
Mercoledì 15 Novembre 2017 22:10
Telefono Azzurro il prossimo 18 e 19 novembre scenderà in piazza in tutta Italia con Accendi l’Azzurro, la campagna di sensibilizzazione contro gli abusi sui bambini, in occasione della Giornata Internazionale per i diritti dell’infanzia del 20 novembre. Simbolo dell’iniziativa una Casetta di Luce, protagonista della mobilitazione generale in oltre 1000 piazze italiane.
Una casetta di luce - il simbolo di ascolto, di calore e di aiuto a ogni bambino cui è stato spento il sorriso - per tenere viva l’azione di Telefono Azzurro, da trent’anni punto di riferimento dei bambini, tramite la linea gratuita d’ascolto 1.96.96, il servizio 114 - emergenza infanzia, il 116.000 (Minori scomparsi), la chat su azzurro.it, ma anche nelle scuole come nelle zone terremotate, nelle carceri e laddove ci sia bisogno di ascolto. E di risposte immediate.
Leggi tutto...
 
Il Faro in una Stanza: omaggio a Virginia Woolf PDF Stampa E-mail
Domenica 12 Novembre 2017 21:22
Tre giorni dedicati all'opera, al pensiero e alla vita dell'autrice inglese, tra proiezioni cinematografiche, incontri e letture.  Interverranno alcune tra le più importanti studiose e traduttrici dell'opera di Virginia Woolf. Il festival è organizzato da Elisa Bolchi, Raffaella Musicò, Liliana Rampello e Sara Sullam in collaborazione con la Italian Virginia Woolf Society
Scrittrice, saggista, una delle più significative voci del novecento sul pensiero femminile: sono solo alcuni dei motivi che fanno di Virginia Woolf una delle scrittrici più amate del '900.
Leggi tutto...
 
Eicma 2017: gioia per gli occhi e per il cuore PDF Stampa E-mail
Domenica 12 Novembre 2017 18:17
171110 EICMA 3 Copia(A. Vannucci) Edizione in grande spolvero quella di quest'anno del più importante Salone motociclistico d'Europa. Tutte le principali case produttrici sono presenti con le loro ultime novità, come la regina della fiera: la Ducati Panigale V4, che fa entrare anche la casa bolognese nel mondo dei 4 cilindri e lo fa alla grande, con una moto che rivoluzionerà il mercato delle supersportive viste le sue prestazioni.
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 5 di 65
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Ad buon intenditor poche parole

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.