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Cultura & Tempo Libero
Peter Hide 311065 - Giordano Redaelli a Villa Contemporanea PDF Stampa E-mail
Venerdì 25 Agosto 2017 16:49
Villa Contemporanea è lieta di presentare Peter Hide 311065 e Giordano Redaelli, due artisti diversi per formazione, con linguaggi e sensibilità differenti, che convergono nell’utilizzo dei simboli del consumismo. Entrambi sono “accumulatori” di beni di consumo: Redaelli utilizza il packaging, le icone commerciali; Hide le banconote ed il loro potere evocativo.
 
Peter Hide 311065 pone al centro della sua ricerca artistica il denaro, lo utilizza per evocare la sua fascinazione ma anche la sua pericolosità. Usa le banconote che accumula, accartoccia, mette sotto teca, trasformandole in vere e proprie reliquie. Egli gioca con il simbolo assoluto del potere ed intitola una serie di opere “Monocromi” (verde dollaro; rosa euro), in cui il colore deriva dal tipo di banconota usata e dalla sua forza-valore. Altre opere riportano sulla superficie scritte fluorescenti che suonano come monito alla dissoluzione materiale “To love money over everything”, “Blood money”, “In God we trust”.
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Cena in città? Bove Lover nella movida monzese PDF Stampa E-mail
Martedì 25 Luglio 2017 19:27
Nel cuore di Monza, in via Bergamo 11, c'è un punto di riferimento per gli amanti della carne e della buona cucina.
Bove Lover, un’hamburgeria-griglieria gourmet, offre un’eccellente selezione di carni provenienti dai migliori allevamenti. I tagli vengono scelti con la massima cura e preparati ponendo grande attenzione alle tecniche di cottura.
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Klimt Experience a Milano PDF Stampa E-mail
Martedì 25 Luglio 2017 19:22
170725 klimt e milanoxperienceLa vita, le figure e i paesaggi di Gustav Klimt, ma anche la pittura e l'architettura, le arti applicate, il design e la moda della Vienna secessionista di fine '800-inizi '900: ecco i protagonisti assoluti di quest'estate 2017 al MUDEC – Museo delle Culture di Milano, che da mercoledì 26 luglio aprirà il proprio palinsesto estivo con l'evento espositivo Klimt Experience, una rappresentazione multimediale totalmente immersiva dedicata al padre fondatore della Secessione Viennese ideata da Crossmedia Group. Con la consulenza scientifica di Sergio Risaliti, il progetto ospitato al MUDEC intende anticipare le celebrazioni per il centenario della morte dell'artista, che sarà festeggiato a Vienna nel 2018 dai principali musei della città.
Prodotta da 24 ORE Cultura, Klimt Experience accompagnerà i visitatori del Museo delle Culture fino al 7 gennaio 2018, e si propone come un vero e proprio excursus multisensoriale che racconta attraverso immagini, suoni, musiche, evocazioni l'universo pittorico, culturale e sociale in cui visse e operò Klimt e in cui il pittore austriaco fu assoluto protagonista.
 
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Fiorenzo e i Barabìtt della via Ugo Bassi PDF Stampa E-mail
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Sabato 01 Luglio 2017 04:14
Stefano Mauri, è autore di una nuova fiàba “Fiorenzo e i Barabìtt della via Ugo Bassi“, che è disponibile presso “Libraccio” di Via V. Emanuele 15 - Monza
L’autore, visto il successo riscontrato con la prima fiaba (Bóccolo e la formica Nú), ripropone un’altra novèlla, questa volta però non più attraverso un dialogo fra un essere umano e un animale, bensì fra esseri dello stesso “regno”: quello umano!
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L' Editoriale

L'elogio della mela

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-align: justify;">(Laura Giulia D’Orso). Aiuto, da oggi mi si è allargato il paniere! Lo ha deciso con fermezza l’Istat. Nel 2018 entreranno cinque nuovi prodotti: l'Avocado, il Mango, i Vini liquorosi, la Lavasciuga, il Robot aspirapolvere e ne usciranno la Telefonia pubblica, il Canone Rai (che rientra dalla finestra sotto forma di bolletta dell’elettricità) ed il Lettore Mp4. Mi è venuta l’ansia. Ho aperto il frigo ma tra gli alimenti da me acquistati ho avuto la certezza non ci fossero né il mango né l’avocado.
E adesso?! Sarà, ma qualcosa non mi torna. Resto basita da una tal richiesta di frutta tropicale stile hipster qui in Italia. Per meglio farci comprendere l’Istat, sul suo sito, scrive che “I prodotti di prima necessità del paniere ed il peso loro attribuito sono definiti sulla base della spesa effettiva delle famiglie, in modo da rappresentare la struttura dei consumi della popolazione”. La fonte principale è l'indagine che l’Istat svolge sui consumi coinvolgendo circa 28mila famiglie italiane (?). Sono però utilizzate anche altre fonti, interne (stime di contabilità nazionale, indagini su commercio estero e produzione industriale) ed esterne (dati ACNielsen, Banca d'Italia), per assicurare un'accurata copertura informativa.
Così perplessa svolgo la mia piccola indagine personale. Munita di penna e taccuino resto ad osservare per un’oretta buona, nel reparto di ortofrutta di un noto centro commerciale, il cestone degli avocado esposti. Di avventori neanche l’ombra! Attendo invano, vanno a ruba le arance, banane, pere, kiwi ma gli avocado non se li fila nessuno!. Il giorno dopo, al mercato del giovedì, alla mia richiesta di tre manghi e due avocado mi sento “cusa te s’è drè a dì?. Grazie tutto a posto, è per il paniere … Risposta un po’ alterata:“anca mò, ab’bjamo nà sporta!
Ci spiegano che l’Europa ha raddoppiato il consumo di avocado nel corso degli ultimi sei anni, raggiungendo ben 0,75 chilogrammi pro capite annui (Fonte: Rabobank su dati UN Comtrade) prima viene l’Olanda, ultima l’Italia con 0,25 chilogrammi. Poi, a ben cercare, scopro che il 2018 sarà l’anno dell’avocado, e che a Rimini, i principali attori della produzione e del commercio mondiale di avocado e mango si daranno appuntamento a Macfrut, un evento unico a livello internazionale. Si chiamerà “Tropical Fruit Congress”, primo summit in Europa dedicato a questa tipologia di frutti esotici, alla Fiera di Rimini il 10 e 11 maggio 2018. Leggo che si svolgerà una due giorni per esplorare le attuali tendenze del mercato, dei consumi e degli scambi, ampliando lo sguardo anche agli sviluppi scientifici, alle tecnologie e ai metodi di vendita di prodotti sempre più richiesti nei mercati globali primo fra tutti i Messico. Due i prodotti al centro del Congresso: Avocado e Mango.
E allora mi sorge un dubbio, senza nulla togliere al guacamole, alle maschere di bellezza e alle virtù salutiste ed alternative di una filosofia di vita “veg” perché non rivalutiamo la nostra vecchia e cara mela di casa nostra!