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(Laura Giulia D'Orso) Per favore basta dirci bugie. Un intero popolo chiede che le Istituzioni non...

Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia

(Paolo Mariani) - Pur senza negare la correttezza dei numeri comunicati dai mezzi di informazione ...

Annullamento delle giornate internazionali della European Academy of Religion 2020

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Cultura & Tempo Libero
Alla Scala restando in casa PDF Stampa E-mail
Sabato 28 Marzo 2020 07:44
(Vittoria Lìcari) La Rai e il Teatro alla Scala rinnovano la loro storica collaborazione per portare opera, balletti e concerti nelle case di tutti gli italiani attraverso la tv e il web, nelle settimane in cui i teatri sono chiusi a causa dell’emergenza sanitaria.
Grazie a un accordo con il teatro milanese, Rai Cultura trasmetterà sul suo canale televisivo Rai5 e sul portale web RaiPlay un totale di trenta spettacoli prodotti dal Teatro alla Scala, la maggior parte dei quali proposti per la prima volta sul web, che si aggiungono agli altri titoli scaligeri già inseriti nella programmazione televisiva.
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Le Stagioni del Mondo PDF Stampa E-mail
Sabato 28 Marzo 2020 07:37
Dal meraviglioso paesaggio italiano descritto nelle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi al paesaggio urbano e decadente di Buenos Aires descritto nelle Cuatro Estaciones Porteñas di Astor Piazzolla, in un viaggio itinerante alla scoperta delle "Stagioni del Mondo".
Vivaldi e Piazzolla, a distanza di secoli e di chilometri culturali, con le loro opere, sembrano darci lo stesso messaggio: le stagioni dell'animo o della natura segnano uno stesso ciclo della vita di ogni uomo sulla terra.
Scopri i concerto che abbiamo presentato in anteprima video proprio in questi giorni sui nostri canali social.
Buon ascolto!
 
Ensemble laBarocca
Gianfranco Ricci, Violino
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Luca Santaniello, Violino
Ruben Jais, Direttore
 
 
 
Sanremo 2020: non sono sempre solo canzonette PDF Stampa E-mail
Giovedì 06 Febbraio 2020 11:15

Paolo Palumbo è un giovane ragazzo che viene da una bellissima isola, la Sardegna, ventidue anni solamente. Chiunque a quell'età ha tutta una vita davanti fatta di sogni e progetti ma Paolo è uno dei più dei seicento malati di Sla in Italia. Non è solo quello, è molto di più. E' uno degli ospiti della seconda puntata di Sanremo 2020 e regala letteralmente una lezione di vita commovente: “Buonasera, mi chiamo Paolo Palumbo ho 22 anni e sono nato in Sardegna e da 4 anni combatto con la Sla. 

Chiudete gli occhi e provate ad immaginare che la vostra quotidianità venga improvvisamente stravolta, pensate che non possiate più provare il piacere di bere un sorso d’acqua da solo o cantare la vostra canzone preferita mentre guidate in macchina. Paolo parla della Sla, sclerosi laterale amiotrofica, la terribile malattia che in quattro anni ha cambiato la sua vita: “Sapete chi è la persona che mi sta vicino? Si chiama Rosario, non è solo mio fratello, è anche il vero eroe. Al momento della diagnosi lui ha lasciato tutto per me, diventando le mie braccia e le mie gambe. La mia famiglia mi ha insegnato cosa è la parola sacrificio senza chiedermi nulla in cambio, sono convinto che tutti abbiamo l’amore”. Nonostante la malattia però Paolo ha realizzato e sta continuando a realizzare i suoi sogni: “La sla non mi ha impedito di diventare uno chef, la mia non è la storia di un ragazzo sfortunato, ma un ragazzo che ha imparato a vivere con le sue difficoltà.

Ma la vera lezione di vita, di coraggio e di insegnamento che nessuna scuola o professore può dare, arriva nel finale e buca lo schermo ed il cuore come un pugnale!

"Seguite il cuore, i limiti sono solo dentro di noi”.  “Avete usato il vostro tempo nel migliore dei modi? Avete cercato di fare il lavoro che volevate fare per svegliarvi col sorriso? Date al mondo il lato migliore di voi, se abbiamo bisogno di un cambiamento è proprio nella nostra mente. Non buttate via la vostra vita, quando avete difficoltà pensate a me e a tutti quei guerrieri che lottano”.

Un pugno allo stomaco che fra paillettes, canzonette ed intrattenimento lascia storditi, perchè tutti ricordino che c'è sempre qualcosa che si può migliorare grazie al suggerimeto metallico di una voce che vorrebbe tanto uscire ma non riesce!

 
ASD Bocciofila Sevesina 1924: firmata la convenzione PDF Stampa E-mail
Venerdì 31 Gennaio 2020 10:02

Il bocciodromo comunale ha un nuovo gestore. A ottenere la concessione è stata la neonata Associazione Sportiva Dilettantistica Bocciofila Sevesina 1924, sodalizio che ha raccolto il testimone della disciolta A.S.D. Bocciofila Aurora Sevesina. Quello presieduto da Angelo Oltolina è stato l’unico soggetto a proporsi alla manifestazione d’interesse indetta dal Comune di Seveso lo scorso 14 novembre.

Oggi Comune di Seveso e A.S.D. Bocciofila Sevesina 1924 hanno sottoscritto la convenzione per la concessione della gestione del bocciodromo di Via Redipuglia, un atto che rispetto al precedente introduce alcune novità a vantaggio della cittadinanza.

La concessione ha innanzitutto una durata di 3 anni, anziché di 2 come stipulato nel 2017 dalla Giunta precedente. Il concessionario dovrà ora garantire l’apertura dell’impianto anche al sabato mattina per le attività di promozione delle bocce per i ragazzi delle scuole e provvedere al pagamento delle utenze (luce, acqua, gas), con relativa intestazione delle stesse.

Il bocciodromo comunale di Via Redipuglia, costruito nel 2002, si estende su un’area di 660 metri quadrati e ha una dotazione di parcheggi di 2mila metri quadrati. All’interno sono presenti 2 campi con fondo sintetico della lunghezza di 27,2 metri per 4 metri di larghezza, 3 servizi igienici di cui 1 per i diversamente abili e 1 bar riservato ai soci del concessionario.

“Così come per il palazzetto dello sport – dichiara il Sindaco di Seveso, Luca Allievi – anche la concessione della gestione del bocciodromo è ora vincolata a una riduzione dei costi per le casse comunali. In entrambi i casi non ne risentirà l’attività all’interno degli impianti, che sarà praticamente a pieno regime, e dunque l’utilità sociale degli stessi. La struttura di via Redipuglia sarà pure aperta il sabato mattina per coinvolgere gli studenti nello sport delle bocce, disciplina tradizionale in cui l’Italia eccelle”.

“Il patrimonio immobiliare del Comune costituisce una risorsa che l’Ente deve sfruttare al meglio per raggiungere i suoi fini istituzionali – aggiunge l’Assessore al Patrimonio, Natale Alampi – Nel caso del bocciodromo, impianto mantenuto in ordine grazie anche ai bocciofili, è stata firmata una convenzione che, permettendo di aumentare l’attività al suo interno, consentirà al concessionario di provvedere pure al pagamento delle utenze”.

“Sono contento che il nuovo concessionario sia una società del territorio. Siamo già d’accordo – anticipa l’Assessore allo Sport, Antonio Santarsiero – che ogni anno verrà organizzato col supporto del

 
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L' Editoriale

Cina vs Italia: ospedali e gara di velocità

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Paolo Mariani) Fermo restando il massimo rispetto per tutti coloro che si sono prodigati e ancora si stanno impegnando in questa situazione di emergenza i paragoni tra l’allestimento dei padiglioni fieristici di Bergamo e Milano con la costruzione dell’ospedale Huoshenshan sono impropri. In ciascuno dei due casi il lavoro è encomiabile. Entrambi sono stati realizzati in una situazione di emergenza, ma ciascuna delle due soluzioni parte da un modo diverso di affrontare e gestire il problema.