Contenuto Principale

Legalcommunity Italian Awards 2018, ecco i vincitori

  Si è svolta a Casina di Macchia Madama a Roma, davanti a una platea di circa 300 persone, la prim...

Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

A Teen Parade di Radioimmaginaria gli adolescenti hanno parlato del loro futuro lavorativo e di ro...

Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

Cresce al 3% la previsione di assunzioni in Italia per il prossimo trimestre I datori di lavoro m...

Vendite a domicilio in aumento

Il presidente di Univendita Ciro Sinatra: «Risultati migliori rispetto al commercio tradizionale, ...

L'evasione ci costa 87 miliardi l'anno

Online si trovano decine di manuali per "furbetti". Oltre 200 tra siti e forum sul web spiegano stra...

  • Legalcommunity Italian Awards 2018, ecco i vincitori

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

    Domenica 10 Settembre 2017 20:48
  • Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Vendite a domicilio in aumento

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09
  • L'evasione ci costa 87 miliardi l'anno

    Martedì 26 Settembre 2017 05:33

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Se Starbucks non conosce bene la storia d’Italia PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 
Mercoledì 01 Marzo 2017 22:42
 
(Laura Giulia D’Orso) Correva l’anno 1882 e il governo italiano guidato da Depretis comprava la Baia di Assab dalla società Rubattino per 104.100 lire. Lo Stato Italiano decideva quindi di avviare la sua politica coloniale seguendo l’esempio di altri stati europei come la Francia, il Belgio e l’Inghilterra. Da un lato, c’era il desiderio di non essere assenti dalla spartizione del continente africano, dall'altro c’era la reale necessità di trovare uno sbocco alla sovrabbondanza della popolazione.
Fu soprattutto lo stabilirsi della Francia in Tunisia che, cancellando le speranze di una pacifica penetrazione italiana in quel paese, spronò l’Italia ad una più energica azione nelle sole zone dell'Africa rimaste ancora fuori della sfera d'influenza delle maggiori potenze.

Nel febbraio del 1885, occupò il porto di Massaua, allontanandone senza alcuno scontro la locale guarnigione egiziana che all'epoca controllava la città. Nei mesi successivi l'Italia occupò tutta la fascia costiera tra Massaua e Assab, conquistò Saati annettendole al Regno d’Italia.

Successivamente, nel 1889, l’allora capo del governo firmò un controverso trattato con il quale, l'Etiopia non solo riconosceva il controllo italiano sull'Eritrea, ma diventava di fatto un protettorato italiano. Infine 13 gennaio 1905, con un accordo tra Italia e Regno Unito che rappresenta il sultano del Zanzibar, venivano riscattati quattro porti della Somalia. E questa è storia!

Le palme tropicali divennero le piante più alla moda a Milano, Roma, Messina e non solo. In tutta Italia molti giardini dell’epoca venivano piantumati con palme e piante grasse tropicali. In tutta Italia verso la fine dell’Ottocento, e poi ancora nell’era fascista, cioè nella nostra stagione coloniale, l’Italia coloniale amò addobbarsi in stile esotico per ricordare a tutti le sue conquiste. E lo stesso venne fatto anche in Piazza del Duomo a Milano.

Comunque la si voglia vedere oggi, risulta alquanto particolare che una giunta non propriamente “nostalgica” riproponga il progetto di una piazza che richiama un’epoca storica che non dovrebbe appartenerle.

La storia di Starbucks non deve essere solo business, historia magistra vitae!

 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Ruspadana, tanto rumore per nulla, direi

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). Quando si parla di videogiochi violenti o che si pensi istighino alla violenza quasi sempre si finisce a discutere di quanto essi in realtà possano stimolare o aumentare comportamenti violenti nelle persone. E’ di ieri la notizia che la Apple ha ritirato in via precauzionale un giochino dal suo Store digitale creato da tre giovanissimi tra cui un monzese di 26 anni, chiamato Ruspadana. Ovviamente “nomen omen” il giochino, easy nella grafica, tanto da ricordare “Mister Mario” è basato su un tema molto attuale e prende spunto dalle felpe di Matteo Salvini con ruspa stampata. Il gruppo di amici/colleghi che, per inciso, sono fra le menti informatiche più capaci, che hanno superato una difficile selezione per essere presi dalla Apple, in Italia, lo hanno sviluppato a Napoli. Si trovava sull'App Store gratis e consisteva nel "ripulire" la Pianura Padana da omini neri, si immagina immigrati, per potersi poi godere lo spettacolo delle Alpi. Dopo una serie di polemiche il giochino è scomparso dallo Store. Tanto rumore per nulla, direi. Per due motivi ben precisi. Avete mai digitato su google il termine ”spara tutto”?

L'elogio della mela

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). Aiuto, da oggi mi si è allargato il paniere! Lo ha deciso con fermezza l’Istat. Nel 2018 entreranno cinque nuovi prodotti: l'Avocado, il Mango, i Vini liquorosi, la Lavasciuga, il Robot aspirapolvere e ne usciranno la Telefonia pubblica, il Canone Rai (che rientra dalla finestra sotto forma di bolletta dell’elettricità) ed il Lettore Mp4. Mi è venuta l’ansia. Ho aperto il frigo ma tra gli alimenti da me acquistati ho avuto la certezza non ci fossero né il mango né l’avocado.

Leggi tutto...