Contenuto Principale

Negozi ed artigiani aperti ad agostoa Monza

Sono disponibili i calendari con le aperture dei negozi e degli artigiani nel mese di agosto, ...

Una nuova Questura entro l'anno prossimo

E’ una notizia che qui a Monza attendevamo da nove anni:e finalmente le parole del capo della Polizi...

Cantieri aperti a Monza ecco le mappe

Quella del 2018 è un’estate di cantieri e di lavori sulla rete stradale cittadina, che conta circa 2...

Vendite a domicilio in aumento

Il presidente di Univendita Ciro Sinatra: «Risultati migliori rispetto al commercio tradizionale, ...

Nuovo aumento dei prezzi dell'energia?

La Francia blocca ancora reattori: Italia, possibile nuovo aumento dei prezzi dell'energiaPucci: "Pr...

  • Negozi ed artigiani aperti ad agostoa Monza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Una nuova Questura entro l'anno prossimo

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • Cantieri aperti a Monza ecco le mappe

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Vendite a domicilio in aumento

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09
  • Nuovo aumento dei prezzi dell'energia?

    Sabato 07 Ottobre 2017 09:50

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Lega del Filo d’oro e UBI BANCA insieme per le persone sordocieche PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Lunedì 04 Settembre 2017 05:51
UBI Banca si schiera a fianco della Lega del Filo d’Oro grazie all’emissione del Social Bond “UBI Comunità per la Lega del Filo d’Oro”, le obbligazioni dedicate all’Associazione che da oltre 50 anni si prende cura delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. Il contributo verrà destinato alla realizzazione del progetto “Vicini a chi non vede e non sente: i Servizi socio educativi della Lega del Filo d’Oro” a sostegno delle attività dei Servizi Territoriali dell’Associazione.
Grazie all’accordo stretto tra la Lega del Filo d’Oro e UBI Banca, che prevede l’emissione del Social Bond “UBI Comunità per la Lega del Filo d’Oro”, sarà possibile supportare le attività dell’Associazione e contribuire alla realizzazione del progetto “Vicini a chi non vede e non sente: i Servizi socio educativi della Lega del Filo d’Oro”.
 
Oggi, nel nostro Paese, le persone sordocieche sono 189 mila e oltre la metà (57%) è di fatto confinata in casa non essendo autosufficiente nelle più elementari necessità quotidiane. Grazie al progetto “Vicini a chi non vede e non sente: i Servizi socio educativi della Lega del Filo d’Oro” si potrà sostenere l’attività di cura e assistenza delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie.
 
“Desidero ringraziare UBI BANCA per aver deciso di sostenere l’Associazione – dichiara Rossano Bartoli, Segretario Generale della Lega del Filo d’Oro – e mi auguro che tanti aderiscano a questa iniziativa. In oltre 50 anni di attività la Lega del Filo d’Oro è cresciuta e si impegna a continuare in questa direzione anche per il futuro; partnership importanti come questa ci aiutano a perseguire i nostri obiettivi e offrire sempre più servizi per le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e le loro famiglie.”
 
Con il Social Bond “UBI Comunità per la Lega del Filo d’Oro” si contribuirà al sostegno delle attività dei Servizi Territoriali dell’Associazione, oggi presente in otto regioni con 5 Centri Residenziali, con annessi Servizi Territoriali, (a Osimo, Lesmo, Modena, Molfetta e Termini Imerese) e 3 Sedi Territoriali (Roma, Napoli e Padova). I Servizi Territoriali della Lega del Filo d’Oro rappresentano un punto di riferimento fondamentale per favorire l’integrazione delle persone sordocieche e delle loro famiglie nel contesto in cui vivono, con le strutture e i servizi del territorio, e migliorare la qualità della loro vita.
 
“I Social Bond sono stati presi a riferimento per la formulazione dei Titoli di Solidarietà nell’ambito della Riforma del Terzo Settore: una conferma dell’importanza dello strumento” afferma Frederik Geertman, Chief Commercial Officer di UBI Banca. “La loro caratteristica di soddisfare le esigenze di allocazione del risparmio dei nostri clienti offrendo al contempo l’opportunità di contribuire alla realizzazione di importanti progetti sociali ne spiega il costante successo. UBI Banca realizza così delle partnership di valore, come quella costruita con la Lega del Filo d’Oro, i cui effetti sono puntualmente misurabili in termini di impatto sociale”.
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Il Peso di una Valigia

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D'Orso). Passano uomini e donne senza nome né volto. Hanno avuto solamente il permesso di recuperare qualche cosa di personale dalle loro case che probabilmente saranno abbattute. Una vita passata fra quattro mura forse anche comprate con sacrificio, in una zona dove notte e giorno senti il fragore delle auto e dei camion che sembra ti passino in soggiorno. Quattro mura neanche tanto sicure come un tetto sulla testa che adesso non hanno più. Ognuno trascina una valigia piena di “loro”. Difficile scegliere cosa portare e cosa lasciare.

Grazie a Dio, io non sono fra quelle persone, la mia casa sarà ancora là quando tornerò ma mi sono domandata cosa avrei stipato nella mia valigia se fosse capitato a me. Non è stato semplice; ma poi ho compreso: solamente ciò che è stata la mia esistenza, il mio passato. Avrei preso tutti gli album di foto della mia famiglia, un pugno di “preziosi” che ricordano eventi felici, i miei libri del liceo, la trilogia di Dante del Sapegno, quelli con la copertina verde di storia dell’arte dell’Argan, quelli di Italiano del Pazzaglia, la mia vita, la mia conoscenza, le mie origini, ciò che sono. Scriveva Robert M. Edsel in Monumnets Men: “Puoi sterminare una generazione di persone, radere al suolo le loro case, troveranno una via di ritorno. Ma se distruggi i loro conseguimenti e la loro storia, è come se non fossero mai esistite, solo ceneri, che galleggiano.”

E se quel maledetto ponte che conosco molto bene, su cui sono transitata tante volte da bambina, fosse stato sotto il mio controllo, sarei lì a scavare a mani nude, almeno per ridare i corpi di chi non c’è più a familiari che piangono un loro disperso.

 

Ruspadana, tanto rumore per nulla, direi

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). Quando si parla di videogiochi violenti o che si pensi istighino alla violenza quasi sempre si finisce a discutere di quanto essi in realtà possano stimolare o aumentare comportamenti violenti nelle persone. E’ di ieri la notizia che la Apple ha ritirato in via precauzionale un giochino dal suo Store digitale creato da tre giovanissimi tra cui un monzese di 26 anni, chiamato Ruspadana. Ovviamente “nomen omen” il giochino, easy nella grafica, tanto da ricordare “Mister Mario” è basato su un tema molto attuale e prende spunto dalle felpe di Matteo Salvini con ruspa stampata. Il gruppo di amici/colleghi che, per inciso, sono fra le menti informatiche più capaci, che hanno superato una difficile selezione per essere presi dalla Apple, in Italia, lo hanno sviluppato a Napoli. Si trovava sull'App Store gratis e consisteva nel "ripulire" la Pianura Padana da omini neri, si immagina immigrati, per potersi poi godere lo spettacolo delle Alpi. Dopo una serie di polemiche il giochino è scomparso dallo Store. Tanto rumore per nulla, direi. Per due motivi ben precisi. Avete mai digitato su google il termine ”spara tutto”?