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Un “ospedale pu-pazzesco”: progetto con i Clown della Croce Rossa e gli operatori del Sism PDF Stampa E-mail
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Venerdì 24 Marzo 2017 21:54
Un tricheco a cui curare il mal di denti e un orso bianco a cui fare una flebo. Ma anche conigli, istrici e cagnolini, ognuno con la propria patologia. Lunedì 20 marzo sono stati quasi 160 i peluche curati da trenta tra Clown della Croce Rossa Italiana e operatori del Sism, il Segretariato italiano studenti di medicina, alla presenza di altrettanti bambini delle classi prime, seconde e terze. Alla scuola elementare Volta il progetto dedicato all’ospedale “pu-pazzesco” è entrato nel vivo: ieri negli spazi della palestra è stata allestita una sorta di nosocomio, con tanto di tavolo per il triage e reparti di medicina, chirurgia, ortopedia e farmacia, a cui i bambini e i rispettivi pupazzi sono stati indirizzati a seconda delle patologie riscontrate.

Un progetto nuovo per la Cri di Monza, che intende avvicinare i più piccoli al mondo della sanità, ed educarli a non temere visite in ospedale, medici e corsie e che ha subito suscitato l'interesse dei docenti e degli allievi della scuola. Lo patrocinano il comune di Monza e la Fondazione Comunità Monza e Brianza.

Lunedì 3 aprile in programma il momento conclusivo del progetto, dedicato alla discussione dell’attività con le classi coinvolte e alla raccolta dei disegni, realizzati in ricordo della giornata trascorsa all’interno dell’ospedale pu-pazzesco. Il materiale sarà poi esposto e premiato a fine maggio, durante la festa della Cri di Monza.
 
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L' Editoriale

Ruspadana, tanto rumore per nulla, direi

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). Quando si parla di videogiochi violenti o che si pensi istighino alla violenza quasi sempre si finisce a discutere di quanto essi in realtà possano stimolare o aumentare comportamenti violenti nelle persone. E’ di ieri la notizia che la Apple ha ritirato in via precauzionale un giochino dal suo Store digitale creato da tre giovanissimi tra cui un monzese di 26 anni, chiamato Ruspadana. Ovviamente “nomen omen” il giochino, easy nella grafica, tanto da ricordare “Mister Mario” è basato su un tema molto attuale e prende spunto dalle felpe di Matteo Salvini con ruspa stampata. Il gruppo di amici/colleghi che, per inciso, sono fra le menti informatiche più capaci, che hanno superato una difficile selezione per essere presi dalla Apple, in Italia, lo hanno sviluppato a Napoli. Si trovava sull'App Store gratis e consisteva nel "ripulire" la Pianura Padana da omini neri, si immagina immigrati, per potersi poi godere lo spettacolo delle Alpi. Dopo una serie di polemiche il giochino è scomparso dallo Store. Tanto rumore per nulla, direi. Per due motivi ben precisi. Avete mai digitato su google il termine ”spara tutto”?