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Giornata mondiale del sonno: 10 segreti per migliorare la respirazione notturna e prevenire le apnee PDF Stampa E-mail
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Venerdì 17 Marzo 2017 07:22
Un terzo della nostra vita lo passiamo dormendo. Il sonno è un bisogno umano fondamentale, esattamente come mangiare e bere, ed è basilare per la nostra salute e per il nostro benessere. Ma dormire è difficile. Lo dimostrano le ultime stime che in Italia parlano di almeno 4 milioni di persone affette da insonnia cronica e di circa 9 con qualche forma di disturbo del sonno.
Proprio per attrarre l'attenzione su questo problema, la World Sleep Society, fondata dall'Associazione Mondiale di Medicina del Sonno, ha organizzato la Giornata Mondiale del Sonno, che si celebra oggi venerdì 17 marzo.

Il sonno, come l'esercizio fisico e la nutrizione, è essenziale per la regolazione del metabolismo: non dormire abbastanza è una delle cause dell'obesità, così come di diverse altre patologie, già in età infantile. Ma c'è un altro aspetto che viene spesso sottovalutato e che è fondamentale per un sonno realmente ristoratore: la respirazione. Respirare regolarmente durante il sonno è fondamentale per riuscire a dormire.

Se il sonno si interrompe più volte durante la notte per problemi legati alla respirazione siamo di fronte a una patologia grave e sottovalutata, quella delle apnee del sonno, un disturbo pervasivo e comune che colpisce almeno il 4% degli uomini e il 2% delle donne. Le apnee del sonno provocano, fra le altre cose, sonnolenza diurna e stanchezza, e possono essere causa di altre patologie come ipertensione, cardiopatie, ictus, diabete, oltre a causare un generale indebolimento del sistema immunitario. La mancanza di sonno inoltre parrebbe essere legata anche a molte condizioni psicologiche come la depressione, l'ansia e alcune psicosi. Non dimentichiamo poi gli incidenti stradali: secondo uno studio condotto dal team del dottor Sergio Garbarino dell'Università di Genova, e pubblicato sulla più prestigiosa rivista scientifica del settore, Sleep, quasi il 22% degli incidenti stradali sia attribuibile al fattore sonnolenza. In cifre, si tratta di 7.360 sinistri, per una spesa di 1,5 miliardi di euro l'anno.

"Parlare di sonno oggi in una società che spinge le persone a dormire il meno possibile e considera il sonno una perdita di tempo e di possibilità di godersi la vita non è facile. Resta comunque il fatto che non si può vivere senza dormire e anche per godersi la vita la qualità del sonno è fondamentale", commenta il dottor Marco Baroni, responsabile area pneumologia di Sonnomedica, centro medico nato nel 2006 a Milano per l'iniziativa di alcuni specialisti del settore della medicina del sonno,

Esistono dei trucchi per migliorare la respirazione e prevenire così il problema delle apnee notturne, quindi per riuscire a dormire meglio. Il dottor Baroni indica i principali:

  1. fare moto, anche in palestra: la famosa "stanchezza sana" è il miglior sonnifero, come quando si era bambini e si giocava fino allo sfinimento;
  2. cercare di essere regolari negli orari aiuta a prendere sonno: se possibile quindi meglio non modificare ogni giorno il momento di coricarsi;
  3. insonorizzare il più possibile il locale nel quale dormiamo;
  4. utilizzare un diffusore di essenze rilassanti, alla orientale;
  5. buio ma non totale per favorire un risveglio naturale;
  6. un cuscino per amico, qualsiasi esso sia: deve cullare i nostri sogni. È bene cercare quindi il migliore per la nostra conformazione;
  7. ritualizzare il momento di coricarsi, con latte caldo e miele, tisane (finocchio, camomilla, melissa, ecc.) o un po' di ginnastica dolce;
  8. non fumare in camera da letto;
  9. non bere troppi alcolici. Un goccetto va bene, ma tre sono troppi;
  10. e poi, se possibile non condividere il letto con un partner che russa rumorosamente. Ma questa è un'altra storia.
"Per dormire bene devono entrare in campo la fantasia e le nostre attitudini. Non esistono rimedi uguali per tutti. Il corpo acquisisce questi ritmi e li interiorizza attraverso complicatissime cascate ormonali – aggiunge Baroni, che prosegue - Se nessuno di questi rimedi si dimostrasse efficace il medico può suggerire una semplice terapia comportamentale o posizionale, basata principalmente sulla riduzione del peso. Per le forme medio-severe di apnee notturne potrebbe essere invece necessaria una terapia ventilatoria con CPAP, un piccolo ventilatore che aiuta la respirazione durante il sonno, o l'uso di dispositivi odontoiatrici da applicare durante la notte (simili a bite). In altri casi la scelta migliore è invece un intervento chirurgico, risolutivo e mininvasivo. In ogni caso, per diagnosticare il disturbo e identificare la terapia giusta occorre evitare il 'fai-da-te' e rivolgersi sempre ad un medico specializzato in medicina del sonno".
 
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L' Editoriale

Ruspadana, tanto rumore per nulla, direi

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(Laura Giulia D’Orso). Quando si parla di videogiochi violenti o che si pensi istighino alla violenza quasi sempre si finisce a discutere di quanto essi in realtà possano stimolare o aumentare comportamenti violenti nelle persone. E’ di ieri la notizia che la Apple ha ritirato in via precauzionale un giochino dal suo Store digitale creato da tre giovanissimi tra cui un monzese di 26 anni, chiamato Ruspadana. Ovviamente “nomen omen” il giochino, easy nella grafica, tanto da ricordare “Mister Mario” è basato su un tema molto attuale e prende spunto dalle felpe di Matteo Salvini con ruspa stampata. Il gruppo di amici/colleghi che, per inciso, sono fra le menti informatiche più capaci, che hanno superato una difficile selezione per essere presi dalla Apple, in Italia, lo hanno sviluppato a Napoli. Si trovava sull'App Store gratis e consisteva nel "ripulire" la Pianura Padana da omini neri, si immagina immigrati, per potersi poi godere lo spettacolo delle Alpi. Dopo una serie di polemiche il giochino è scomparso dallo Store. Tanto rumore per nulla, direi. Per due motivi ben precisi. Avete mai digitato su google il termine ”spara tutto”?

L'elogio della mela

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(Laura Giulia D’Orso). Aiuto, da oggi mi si è allargato il paniere! Lo ha deciso con fermezza l’Istat. Nel 2018 entreranno cinque nuovi prodotti: l'Avocado, il Mango, i Vini liquorosi, la Lavasciuga, il Robot aspirapolvere e ne usciranno la Telefonia pubblica, il Canone Rai (che rientra dalla finestra sotto forma di bolletta dell’elettricità) ed il Lettore Mp4. Mi è venuta l’ansia. Ho aperto il frigo ma tra gli alimenti da me acquistati ho avuto la certezza non ci fossero né il mango né l’avocado.

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