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100 scatti di Robert Capa a Monza

Arriva all’Arengario di Monza dal 7 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 una grande mostra dedicata a R...

Chiesa di San Biagio - 50°anniversario della Consacrazione

Grande concerto per coro e orchestra in occasione del 50° anniversario della Consacrazione della Chi...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Limitazioni e misure anti inquinamneto

Come ogni anno, nel semestre invernale, per migliorare la qualità dell’aria Regione Lombardia mett...

Monza - dal 27 ottobre MonzaMontagna 2018

“MonzaMontagna” cresce anno dopo anno e per la quattordicesima edizione, partita lo scorso 7 ottobre...

  • 100 scatti di Robert Capa a Monza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Chiesa di San Biagio - 50°anniversario della Consacrazione

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  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

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  • Limitazioni e misure anti inquinamneto

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Benessere & Salute
Un genitore su 2 non riconosce i problemi di peso dei figli PDF Stampa E-mail
Giovedì 04 Giugno 2015 13:15
150604 sovrappesoLa metà dei genitori che ha un bambino con problemi di peso tende a negare che il loro figlio è in sovrappeso e, in alcuni casi, affermano anche che è sottopeso. Lo ha provato uno studio condotto presso l'University of Nebraska-Lincoln dalla dottoressa Alyssa Lundahl. La ragioni di questo atteggiamento, secondo alcuni esperti di obesità infantile, sono da ricercare forse nel desiderio dei genitori di voler stigmatizzare la questione.
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Otto italiani su dieci usano integratori alimentari PDF Stampa E-mail
Domenica 24 Maggio 2015 16:00
150524 IPACK-IMACon 2,3 miliardi di giro d’affari in Italia (oltre 10 in Europa) e una crescita dall’aprile 2014 al marzo 2015 del 7,6%, il mercato degli alimenti speciali (integratori alimentari, alimenti arricchiti, prodotti dietetici, probiotici e functional foods) ha superato i 170 milioni di confezioni vendute, mentre hanno raggiunto quota 1.800 le aziende che operano nel settore. E’ una locomotiva in corsa, frenata però da un mosaico europeo di normative, definizioni e regole disomogenee, che ostacolano export e libera diffusione dei prodotti.
 
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Consegnati i farmaci raccolti dal Banco Farmaceutico PDF Stampa E-mail
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Sabato 23 Maggio 2015 15:09
140415 africani-medicineAlla presenza dei responsabili del Banco Farmaceutico e Caritas Salesiani, Sabato 23 maggio 2015, alle ore 10, presso il centro Volontariato Caritas Salesiani in Viale Matteotti, 415 a Sesto San Giovanni sono stati consegnati i farmaci raccolti dalla Fondazione Banco Farmaceutico onlus e destinati alle persone in stato disagio sociale ed economico.
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Alimentazione, attività fisica e benessere psicologico in età pediatrica PDF Stampa E-mail
Martedì 19 Maggio 2015 06:21
150425 CAMMinoSeguire corretti stili di vita è un fattore chiave per la salute, soprattutto per bambini e ragazzi. Un’alimentazione non equilibrata e la mancanza di abitudine a praticare attività motoria fin dai primi anni di vita sono, infatti, fra le cause principali di sovrappeso e obesità e, di fatto, di malattia cardiovascolare, a sua volta causa di patologie invalidanti e morte tra la popolazione occidentale.
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L' Editoriale

Ad buon intenditor poche parole

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(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.