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PROGRAMMA TEATRO MANZONI STAGIONE 2020/2021

In calendario otto spettacoli di altissima qualità con compagnie e attori di rilevanza nazionale e p...

MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

Dal 24 settembre 2020 i residenti monzesi possono richiedere presso 11 tabaccherie cittadine dei c...

Il Festival del Parco di Monza. Natura è Cultura

Ideato nel 2017 dall'Associazione Novaluna, il Festival del Parco di Monza è una manifestazione arti...

RISTORAZIONE SCOLASTICA: DAL 13 OTTOBRE AL VIA IL NUOVO MENÙ Partirà il prossimo martedì 13 ottobre

Partirà il prossimo martedì 13 ottobre il nuovo menù nelle mense scolastiche della città che prepara...

IL GRANDE IMPEGNO DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DURANTE L’EMERGENZA

 La situazione emergenziale determinata dall’epidemia di “coronavirus” ha messo a dura prova il Co...

  • PROGRAMMA TEATRO MANZONI STAGIONE 2020/2021

    Martedì 10 Marzo 2020 10:57
  • MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

    Lunedì 16 Marzo 2020 07:20
  • Il Festival del Parco di Monza. Natura è Cultura

    Sabato 04 Aprile 2020 07:02
  • RISTORAZIONE SCOLASTICA: DAL 13 OTTOBRE AL VIA IL NUOVO MENÙ Partirà il prossimo martedì 13 ottobre

    Martedì 07 Aprile 2020 08:12
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Benessere & Salute
Due incontri per chi si occupa di cura e assistenza all’anziano PDF Stampa E-mail
Mercoledì 21 Settembre 2016 21:28
Giovedì 22 e giovedì 29 settembre la residenza Anni Azzurri Villa Reale di Monza organizza due incontri dedicati ai familiari che si occupano di cura e assistenza dell’anziano per dare voce alle loro aspettative, bisogni e vissuti emotivi

 

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Delta Design dona un defibrillatore Consegnato alla scuola di Lesmo PDF Stampa E-mail
Giovedì 15 Settembre 2016 20:22
Si conclude così l'iniziativa Bimbi Sicuri organizzata dall'azienda di Lesmo in collaborazione con l'associazione Salvagente Monza.

Si è tenuta nella mattina di martedì 13 settembre, a pochi giorni dall'avvio delle attività scolastiche, la consegna ufficiale del defibrillatore all'Istituto Comprensivo di Lesmo.

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Istituita in Italia la 1° Edizione della Settimana Nazionale della Dislessia PDF Stampa E-mail
Giovedì 15 Settembre 2016 06:23
Circa 600 le iniziative previste tra laboratori, corsi di formazione ed eventi, promossi dall’Associazione Italiana Dislessia per porre l’attenzione sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)

È attesa la partecipazione di oltre 75.000 persone, nelle piazze, scuole, comuni e teatri di 92 province italiane; il tutto sarà gestito da oltre 1.500 volontari parte delle 98 sezioni attive di AID dislocate su tutto il territorio nazionale

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In autunno tornano i “tè della salute” in compagnia degli Specialisti di CAMLei PDF Stampa E-mail
Martedì 13 Settembre 2016 05:35
Sono aperte le iscrizioni agli incontri dedicati alla “gender medicine” assaporata davanti a un tè
“Perché l’attesa sia dolce”, “ Medicina complementare al femminile”, “ Adolescenza: equilibrismi tra crisalide e farfalla” e infine “Christmas Tea”: sono questi i prossimi Tè della salute, gli appuntamenti che andranno in scena a Monza presso il CAMLei, il primo centro medico dedicato al Benessere e alla Salute della Donna in ogni fase della sua vita, aperto dal CAM in viale Elvezia a gennaio di quest’anno.
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L' Editoriale

LE DONNE & GLI UOMINI E DIO

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(Laura Giulia D'Orso) - Dopo che Adamo ed Eva furono espulsi dal Paradiso, ebbero figli, e figli dei loro figli. Riuniti a tavola una sera, sorse fra loro una discussione. L’avvio lo diede Calmana, che aveva scelto di fare la direttrice d’orchestra, ma che voleva farsi chiamare “direttore”. S’aprirono le cateratte del cielo, coi pareri più discordanti. Deborah redarguì la sorella tirando in ballo la dignità della Donna.
A quel punto, Caino, acquisita coscienza di sé, chiese che la di lui testa non fosse più chiamata al femminile, essendo egli maschio. Abele gli fece osservare che “testo” significava già altro, e che v’era rischio di confusione. Ma Caino, che la giurò proprio quella sera ad Abele, ribatté che allora avrebbe abolito il femminile per la milza, la lingua, la gola. Awan sorrise soddisfatta, e cominciò a contare quante cose di sé avrebbe appellato diversamente: fegato, cuore, rene, polmone. La gamba era già al suo posto, ma osservò che il braccio, l’orecchio e il ginocchio erano transgender, poiché al singolare suonavano maschi, mentre al plurale femmine. Le costole, invece, erano coerentemente femmine sempre e comunque, la qual cosa faceva arrabbiare assai Adamo, andato in crisi di identità sessuale e che ricorse ad uno psicologo, perché non capiva come potesse avere dentro di sé il pezzo fondante di Eva, lui che era maschio. Il piccolo Enos, allora, anima candida, si guardò attorno, e chiese come mai gli alberi avessero pressoché tutti nomi maschili.
La madre Azura gli fece presente che alle volte, da un albero maschio, nascevano frutti femmine: le mele, le pere, le banane, e che comunque parecchi fiori erano femmine, mentre altri maschi, eppur tutti graziosi. Deborah andò allora su tutte le furie, lamentando che il frutto del fico fosse invece rimasto aggrappato alla “Y”, e urlò: “Cielo e mare, perché devono essere maschi?”. ”Beh, se è per questo, perché la terra, le stelle e la luna sono femmine?”, rispose serafico Abele, che a quel punto decretò la sua condanna a morte, giacché Caino avrebbe preferito terro, stelli e luno. Insomma, ne venne fuori un putiferio che mancò solo di anticipare la Torre di Babele: mischiando maschi e femmine, a un certo punto, non si capì più nulla.
Fu a quel punto che spuntò il buon Dio, il quale disse: “Se v’ho fatto maschi e femmine, uomini e donne, avrò avuto le mie buone ragioni. Credo, fra l’altro, che in questo momento abbiate problemi un poco più seri di cui occuparvi. Chiamatevi pure come accidenti volete: l’importante è che non vi manchiate mai di rispetto, mai. Gli uni con gli altri!”.
P.S.: Ma chi l’ha detto che il Covid-19 è maschio? Ecco, apriamo una bella discussione sul fatto che “virus” è ingiusto, perché dovrebbe chiamarsi “vira” (è latino). Rimane il problema che “vira”, in italiano, è un verbo (1^ coniugazione, 3^ persona singolare del presente indicativo, o anche 2^ persona singolare dell’imperativo), o no? Va beh: inutile insistere. Non se ne esce. Forza allora a tutte le Donne. A quelle che sanno chi sono senza necessità di etichette e sostantivi concordanti oltre ogni ragionevolezza, e anche a quelle che di etichette e sostantivi hanno bisogno.