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(Paolo Mariani) Il Comitato Olimpico Internazionale di Losanna sta valutando attentamente di istitui...

Sgombero ex casa delle aste in viale Cesare Battisti

Venerdì 1 marzo intorno alle ore 7.30, è stato effettuato un nuovo sgombero nella ex casa delle aste...

potenziamento del servizio di trasporto pubblico a Monza

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L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

In occasione della prossima Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019, anche i...

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  • Sgombero ex casa delle aste in viale Cesare Battisti

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Benessere & Salute
Patologie ortopediche: biotecnologie per la rigenerazione dei tessuti PDF Stampa E-mail
Domenica 04 Settembre 2016 14:39
141029 ossa ginocchioSono le artropatie degenerative, oltre alla traumatologia sportiva, le patologie più spesso diagnosticate tra i pazienti afferenti all’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia degli Istituiti Clinici Zucchi di Monza.
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Agenzia di controllo del sistema sociosanitario lombardo PDF Stampa E-mail
Domenica 17 Luglio 2016 19:57

150728 ospedale«Una ulteriore garanzia di efficienza dei servizi offerti ai cittadini, di cui raccoglierà le opinioni, e uno strumento utile per assicurare trasparenza, correttezza e risparmi in un settore delicato e complesso quale la sanità pubblica»: così Antonio Saggese, consigliere regionale del Gruppo “Maroni Presidente”, illustra la nuova Agenzia di Controllo del Sistema Sociosanitario lombardo, prevista dalla riforma della Sanità regionale e della quale sono stati appena definiti scopi e struttura. Saggese è relatore delle determinazioni in ordine alla proposta dell’Agenzia in III commissione (Sanità e politiche sociali), riunitasi oggi per esprimere il parere di competenza sulla sede, la struttura organizzativa, il patrimonio, le risorse professionali e finanziarie del nuovo ente.

«Nella “mission” dell’Agenzia di Controllo, organismo tecnico-scientifico terzo e indipendente – spiega Saggese – rientrano la programmazione e il coordinamento delle attività delle strutture di controllo territoriali delle Agenzie di Tutela della Salute (ATS) e le valutazioni sulle procedure d’acquisto per l’affidamento di forniture di beni e servizi; ancora, il monitoraggio del sistema dei controlli operativi sulle attività dei soggetti erogatori, in relazione agli aspetti di efficienza, efficacia, qualità, appropriatezza ed economicità delle prestazioni e dei servizi erogati, il supporto alla predisposizione degli interventi di programmazione regionale sulla base degli esiti delle attività di controllo e la raccolta delle informazioni sulla soddisfazione degli utenti».

«Come si vede – riprende Antonio Saggese – l’attività assegnata all’ACSS è molto complessa e trasversale a tutte le componenti del sistema sanitario e sociosanitario: per questo il comitato di direzione e il direttore hanno condiviso la scelta di definire un programma di lavoro su una base triennale, con declinazione annuale, che vada ad affrontare per gradi tutte le tematiche citate dalla normativa. L’Agenzia conterà a regime al massimo 25 dipendenti, direttore compreso, e per il suo funzionamento la Regione stanzierà 2.800.000 euro all’anno».

 
Lo SLANCIO della Leva 1966 di Varedo PDF Stampa E-mail
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Domenica 26 Giugno 2016 14:22
160623-005 SLA e classe 1966(Paolo Mariani) Spesso le iniziative degne di nota sono frutto di coincidenza e casualità, senza alcuna pianificazione. Questo è capitato con la Leva 1966, che nell'occasione di festeggiare il mezzo secolo e ritrovarsi con amici, compagni di scuola e colleghi, ha deciso di non dimenticare i meno fortunati.
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Cesano a scena aperta 2016: tante iniziative per l'estate PDF Stampa E-mail
Venerdì 10 Giugno 2016 12:30
140201 Cesano Maderno-StemmaIl cartellone 2016 degli eventi di "...A scena aperta" si presenta, come ogni anno, ricco di iniziative: arte, cinema, teatro, cultura, musica, intrattenimento e momenti di socializzazione vengono proposti sotto un'unica regia - coordinata dall'Amministrazione Comunale - per un'estate 'tutta da vivere in Città sotto un cielo di stelle'.
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L' Editoriale

Noi che .... anche senza treccine

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(Laura Giulia D'Orso). Noi che non avevamo smartphone, tablet e connessioni per riprenderci in corteo e farci selfie ma quando dovevamo comunicare usavano il telefono di quel “toscanaccio” di Antonio Meucci.

Noi che, se non eravamo figli unici, ci “passavamo” i vestiti, i cappotti, e … le scarpe si facevano risuolare. (E’ nato così l’abbigliamento unisex!!!)

Noi che avevamo un solo paio di scarpe da ginnastica (si badi bene…. ginnastica e non sneaker) e che venivano usate prettamente a scuola in palestra).

Noi che conoscevamo a memoria la toponomastica della nostra città, ma non solo, anche quella del capoluogo più vicino perché, gambe in spalla, ce le siamo percorse tutte a piedi, sviluppando orientamento ed istinto, senza bisogno del navigatore (al limite c’era “tuttocittà”).

Noi che avevamo un solo cappotto pesante, uno leggero e quando aprivamo l’armadio per scegliere un vestito per qualche occasione non esclamavamo mai che non avevamo nulla da indossare quando i capi trabordavano dalle ante chiuse a forza.

Noi che non ci facevamo investire in città o chiamare dai genitori cento volte per la cena perché non avevamo gli auricolari nelle orecchie a tutto volume.

Noi che avevamo uno o due televisori al massimo ma non pagavamo immense cifre per lo streaming, per i canali via satellite, per gli abbonamenti al calcio, ai film, alle serie tv e sentivamo 90’ minuto la domenica e andavamo al cinema solo nelle ricorrenze, per non creare polveri sottili che poi avremmo inalato!

Noi che abbiamo sempre mangiato a chilometro 0, pane con burro, nutella o salame e non facevamo venire dall’altro emisfero con gli aerei (vedi scie chimiche!!!) come i “radical chic” il Guacamolo, i Burrito, il Kebab, il Pisco, i Donats.

Noi che per comprare qualsiasi cosa entravamo in un negozio e se ci andava bene e ci piaceva lo compravamo, non usavamo e-commerce e non avevamo bisogno di fare arrivare qualcosa ordinandolo on-line da distanze siderali per poi rispedirlo indietro perché non era la misura giusta o non era quello che ci eravamo immaginati.

Noi che a scuola si studiava geografia astronomica e sapevamo che le era glaciali erano state almeno 5 (vd. Charpentier e Warren) e che nel Protozoico c’erano state variazioni dell’orbita terrestre che avevano mutato il clima surriscaldandolo. (non mi risulta ci fossero già in circolazione automobili o caldaie o fabbriche o plastica)

Noi che fino a quando non abbiamo messo “su famiglia” non avevamo problemi di comprare auto diesel euro 6, benzina rossa, verde o gpl ma usavamo i mezzi pubblici intrisi d’inverno di quel bel “bagnato” che trasudava da alito e sudore a piccole gocce sui finestrini appannati.

Noi che vogliamo tutti un mondo migliore ma che non ci facciamo strumentalizzare!

p.s. Firma anche tu la petizione: non volere più le cannucce quando ordini un cocktail al bar, bevi dal bicchiere!

 

Nomen Omen - Sanremo 2019

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Non ne faccio sicuramente una questione di italiano o non italiano, il pezzo di Mahmood poteva cantarlo anche un fiorentino con l'accento toscano incallito, o romano “de” Trastevere, solo che il motivo che ha vinto questa edizione del festival è di una bruttezza assoluta. Questo è il mio parere da “giornalista”, ma visto che il parere della Stampa e della Giuria tecnica (decisamente poco competente per quel compito), vale un …. sacco (anche se non si è capito quanto), allora mi permetto di giudicare. Se si pensa che adesso rappresenterà l’Italia all’Eurofestival, beh gli faccio proprio gli in bocca al lupo.
Ultimo è piaciuto al pubblico, questo è un dato di fatto! Visto che Dandini, Bastianch & company al limite si limiteranno a comprare un cd, vedo più commercializzabile il pezzo del ragazzo romano che ….. scusate tanto non è proprio l’ultimo dei “barlafüs” e accettate il mio lombardismo.
Nato a Roma ha seguito tutto il percorso di studi al Conservatorio Santa Cecilia, fondata nel 1556, incentrato sullo studio del pianoforte e poi della composizione, inizia a scrivere e comporre canzoni già all'età di quattordici anni. Il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, conosciuto in tutto il mondo accademico musicale, opera in ambito nazionale ed internazionale, svolge un’opera attenta, seria, e professionale nello sviluppo dei talenti sul territorio, realizza attività di formazione.
Il tempo è un ottimo misuratore di torti e ragioni. Basta aspettare. Diceva già tempo addietro Mark Twain: «se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare».