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Il cosiddetto “bonus verde” PDF Stampa E-mail
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Giovedì 10 Gennaio 2013 21:01
bonus verdeNella Legge di Bilancio 2018/16, le nuove norme indicate all’art. 1, commi 12-15, della L. n. 205/2017, prevedono, limitatamente all’anno 2018, e senza alcun legame con gli interventi di ristrutturazione degli immobili, una detrazione IRPEF pari al 36% delle spese documentate, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti fino ad un ammontare complessivo delle spese non superiore a 5.000,00 euro per unità immobiliare ad uso abitativo, ripartite in 10 quote annuali di pari importo a partire dall’anno di sostenimento delle spese.
La detrazione IRPEF massima fruibile risulterà pari a 1.800,00 euro che, suddivisa in dieci rate annuali di pari importo, comporterà un risparmio di imposta di 180,00 euro all’anno. Il limite massimo di detrazione per il bonus verde di € 5.000,00 per singola unità abitativa (art.1, c. 12-15, Legge 205/2017) risulta essere in aggiunta alle spese di ristrutturazione che potranno essere effettuate nello stesso periodo sullo stesso immobile con il tetto massimo di € 96.000,00 (art. 16-bis del TUIR).
Ne consegue che il contribuente potrà usufruire della detrazione calcolata sul totale di 101.000. Coloro che potranno beneficiare della nuova detrazione denominata “bonus verde” sono: possessori di unità immobiliare di natura abitativa sulla quale sono eseguiti gli interventi, in base ai seguenti titoli: piena proprietà; nuda proprietà; altri diritti reali, quali l’uso, l’usufrutto, l’abitazione o il diritto di superficie; coloro che detengono l’unità immobiliare sulla quale sono eseguiti gli interventi sulla base di un idoneo titolo, quali per esempio il contratto di locazione o di comodato.
La detrazione spetta ai soggetti che abbiano sostenuto le spese.
È il caso di precisare che qualora gli interventi siano realizzati su parti comuni condominiali il limite di spesa è sempre di 5.000,00 euro per unità immobiliare a uso abitati. Gli interventi oggetto della detrazione IRPEF del 36% sono i seguenti: “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi; realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. Tra le spese agevolabili rientrano anche quelle di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi sopra elencati. Modalità di pagamento Rispetto ai bonus edili, si sottolinea che, per fruire del bonus verde, è possibile effettuare i pagamenti con strumenti idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni (bonifici ordinari, carte di credito, bancomat, assegni bancari e postali e ogni altra modalità idonea a garantire la tracciabilità)
 
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L' Editoriale

“Potevano scegliere fra il disonore e la guerra …”

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(Laura Giulia D’Orso)
Historia magistra vitae. Non dovremmo mai dimenticarlo ed invece, senza lungimiranza, dagli errori o dagli avvenimenti passati, sembra si resti estrani e non si impari nulla!
 
29 - 30 settembre 1938, Monaco, Germania. L'oggetto della Conferenza, tenutasi circa l’anno precedente lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, verteva sulle rivendicazioni tedesche della regione dei Monti Sudeti, posta in territorio cecoslovacco, ma abitata prevalentemente da popolazione di etnia tedesca. L’“Accordo di Monaco” con il quale Francia e Regno Unito cedevano alle richieste della Germania di Hitler, fu siglato dai principali uomini politici dell’epoca, Daladier e Chamberlain.

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