Contenuto Principale

"Avvicinare Leonardo"13 aprile al 19 maggio, Cappella Reale della Reggia di Monza

Un importante evento espositivo in occasione delle celebrazioni del 500.mo anniversario della mort...

“I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

(Laura Giulia D'Orso). Il 7 Aprile 2004 viene ritrovato l’aereo di Antoine de Saint-Exupéry abbatt...

Storia di quelle tre note che da 155 anni onorano i Caduti di tutte le Guerre

(laura Giulia D'Orso). https://youtu.be/EV_Q03zvtkM La Liberazione .... il governo italiano aveva ...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

In occasione della prossima Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019, anche i...

  • "Avvicinare Leonardo"13 aprile al 19 maggio, Cappella Reale della Reggia di Monza

    Giovedì 10 Gennaio 2013 21:01
  • “I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Storia di quelle tre note che da 155 anni onorano i Caduti di tutte le Guerre

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Nuovo appalto dei servizi di igiene urbana PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Mercoledì 10 Ottobre 2018 10:57
E’ stata pubblicata sul sito web del Comune - e venerdì 5 ottobre in gazzetta ufficiale - la gara di appalto per l’affidamento dei Servizi di Igiene Urbana della città di Monza: l’importo complessivo a base d’asta è pari a 111.628.017,43 milioni di euro Iva esclusa, per una durata di 5+2 anni.
Quattro i macro-obiettivi sui quali è stato costruito il capitolato di gara: efficientamento del sistema di raccolta rifiuti e dei servizi di pulizia; miglioramento della raccolta differenziata sia a livello qualitativo sia quantitativo con una quota pari al 70% già il primo anno per arrivare all’80% a regime; miglioramento del decoro urbano con la riduzione dei tempi di esposizione dei rifiuti e la riduzione dei disagi derivanti dal divieto di sosta per la pulizia delle strade; introduzione di un sistema efficace di controllo.
 
Raccolta differenziata premialità e penalità. Per incentivare la raccolta differenziata viene introdotto un meccanismo di premialità e penalità legato alle performances ambientali: al termine di ogni annualità il Comune riconoscerà all’impresa il 15% dei risparmi aggiuntivi conseguiti, determinati dai minori costi di trattamento rispetto a quelli previsti. L’incentivo salirà al 30% se verrà raggiunta la quota del 75% di RD e al 50% al superamento di quota 80%. L’incentivo è vincolato al fatto che l’azienda ne riconosca almeno la metà ai propri dipendenti come premio di produzione. Analogamente è previsto un sistema di penalità in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata: in questo caso saranno a carico dell’impresa il 50 % degli oneri di smaltimento conseguenti. Sacchi, Chip e QRcode: monitoraggio e controllo della differenziata I contenitori di tutte le frazioni, realizzati con istruzioni in sei lingue - sacchi o rigidi di varia capacità, realizzati secondo le nuove normative UNI - saranno forniti a tutte le utenze a domicilio, dotati di trasponder UHF e QR code per consentire il monitoraggio dei conferimenti e la rilevazione di eventuali anomalie. In una seconda fase sarà possibile implementare un sistema di tariffazione puntuale, basato sulla misurazione della singola utenza, nel rispetto del principio “chi inquina paga”, normato dalla legislazione europea.
Monza più pulita: la zona speciale e gli orari di raccolta Nei mesi successivi all’avvio del contratto saranno introdotte frequenze di raccolta e di spazzamento diversificate, differenziando le utenze domestiche, non domestiche e con particolare attenzione alla zona speciale, caratterizzata da un’alta concentrazione di bar e ristoranti. Saranno razionalizzati anche gli orari di esposizione dei contenitori e sacchi a bordo strada con ritiro esclusivamente serale. I mezzi in uso dovranno essere nuovi e almeno Euro 6 o elettrici, ibridi e a metano e le forniture dovranno essere realizzate con materiale riciclato almeno per il 30%. Prevista l’installazione di 500 nuovi cestini gettacarte, di cui 50 cosiddetti “a petalo” per favorire la raccolta differenziata nei giardini pubblici e nel centro storico. Sfalcio, diserbo e raccolta delle deiezioni canine Saranno implementate tecniche di diserbo efficaci e a basso impatto ambientale per la rimozione delle piante, la raccolta foglie con aspiratori e l’installazione di adeguati contenitori per le deiezioni canine.
I centri di raccolta e la piattaforma ecologica Secondo le migliori best-practice sul mercato sarà introdotto un Centro Ambiente Mobile (6 ore al giorno per 6 giorni alla settimana) per il conferimento dei rifiuti di piccole dimensioni anche presso i centri civici, oltre a di mezzi mobili con vasca a doppio scomparto per il centro storico; raccolta differenziata sarà estesa anche in occasione di grandi eventi. Azioni specifiche sono previste per incrementare la raccolta differenziata presso i mercati, anche attraverso la presenza di operatori che assicurino il corretto conferimento dei rifiuti. L’azienda vincitrice gestirà, inoltre, la piattaforma ecologica della città, la sua manutenzione ordinaria e straordinaria, rimodulando gli orari per favorire l’accesso agli utenti. I servizi a pagamento e a chiamata Il contratto prevede l’introduzione di servizi a chiamata quali il ritiro dei RAEE, degli sfalci verdi e per la rimozione dei graffiti sui muri di privati. Un’ulteriore premialità è prevista per servizi aggiuntivi quali il ritiro di pannolini e di speciali tipologie di rifiuti. Il contratto di servizio La durata del contratto è prevista in 5+2 anni: alla fine dei primi 5 anni potrà essere prolungato di ulteriori due anni solo in caso di raggiungimento dell’obiettivo prefissato del 70% di raccolta differenziata ed all’esito complessivamente positivo delle indagini di customer satisfaction che saranno realizzati nel terzo e quarto anno. Dal punto di vista occupazionale è previsto nella fase a regime l’impiego di circa 170 operatori. La supervisione di ANAC E’ stato stipulato con ANAC il “Protocollo di Azione Vigilanza Collaborativa con il Comune di Monza”.
Tale attività di vigilanza è volta a rafforzare ed assicurare la correttezza e la trasparenza delle procedure di affidamento attuate dalle stazioni appaltanti. In questo modo il Comune di Monza ha usufruito di un ulteriore parere sulla correttezza degli atti di gara. I tempi La gara scade tra 45 giorni, il 19 novembre, al termine dei quali si insedierà una commissione composta anche esperti esterni che valuterà le offerte pervenute. Sarà compito di ANAC stesso valutare eventuali profili di incompatibilità di tali esperti. La prima seduta della Commissione è prevista per il 21 novembre 2018.
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

L’uomo che scoprì come dialogare con Dio

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Si racconta che Johann Sebastian Bach fosse un uomo chiuso e di pochissime parole, per dialogare con lui bisognava conoscere solamente la musica. Conobbe sua moglie in una chiesa ad Amburgo, lei giovane cantante ventenne, lui organista oramai quarantenne, nella Chiesa di Santa Caterina. Lui era da solo, intento a provare nel silenzio freddo, senza pubblico. Lei rimase invisibile agli occhi di lui e restò lì per ascoltare quel linguaggio celestiale che egli dedicava a Dio.

Poi con lo spegnersi delle ultime note i loro sguardi si incontrarono. Nel dicembre del 1721, lui la chiese in sposa e lei accettò sapendo che non c’era per lui altro che Dio e la sua musica.

A pensarci bene, da sempre, solamente Amore e Musica sono le lingue primordiali che tutti gli uomini di tutti i tempo possono comprendere e con cui possono comunicare, senza l’ambiguità delle parole, solo sette note, 88 tasti tra cui 52 bianchi e 36 neri, semitoni cromatici o diatonici.

E lui di essi viveva.

Il giorno insegnava musica agli studenti a costo di fatica e sacrifici economici e Anna Magdalena mescolava la sua anima alla sua.

Conoscerlo non era stato facile per lei. Lui poche parole e tanti pentagrammi, lavorava di giorno e di notte i suoi occhi erano dedicati a comporre, scriveva spartiti al buio di una candela anche quando cominciò a soffrire di cataratta. Allora fu lei sotto dettatura a continuare per lui.

Non vendette mai uno spartito, la musica composta erano come uno scambio epistolare fra lui ed il Divino, fra lui e Magdalena. Niente parole solo musica fra loro.

Si spense a sessantacinque, dopo aver dato la possibilità a Dio di venire sulla terra fra gli uomini. In vita aveva composto un libretto in cui erano annotati tutti i suoi brani e Magdalena lì prese in consegna, e a lei sembrava che rileggendo quegli spartiti composti per lei, lui fosse ancora, che non potesse morire mai.

Si dice che succeda sempre così “chi vede Dio poi resti cieco”.

Dopo dieci anni fu il suo turno, richiamata a Dio sepolta e dimenticata.

Dovettero passare anni perché un certo Felix Mendelsshon, riscoprisse gli spartiti del maestro.

La musica, si sa non si addice ai sordi di spirito e Bach aveva scritto in un tempo troppo poco maturo. Lui aveva compreso in anticipo che dialogare fra un uomo e una donna era la sublimazione dell’unione, anche senza parole. Musica che avevate messo entrambi al servizio di Dio.

Leggi tutto...

Parigi val bene una Messa

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Siamo alla fine del ‘500, la Francia è dilaniata dalla guerra civile. Combattevano tra loro Enrico di Navarra, Enrico III ed Enrico di Guisa da qui il soprannome della “guerra dei tre re”. Il dilaniare del conflitto provocò un enorme spargimento di sangue e, alla fine, a uscirne vincitore fu Enrico di Navarra, il quale divenne il primo re appartenente al ramo dei Borboni a conquistare la monarchia di Francia.
La tradizione richiedeva che colui che si apprestasse a salire sul trono fosse cattolico. Per Enrico di Navarra ciò avrebbe potuto costituire un problema, dal momento che egli era ugonotto e, quindi, di religione protestante. Da qui il detto “Parigi val bene una messa”: insomma, pur di diventare re valeva la pena di convertirsi alla religione cattolica. E così Enrico di Navarra diventò Enrico IV di Francia.
 
15 aprile 2019. Nella notte un incendio devasta Notre Dame de Paris.