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Spesometro semestrale in scadenza il prossimo 28 settembre 2017 PDF Stampa E-mail
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Domenica 24 Settembre 2017 14:01
L’art. 4, comma 1, del D.L. 193/2016, ha introdotto, a decorrere dall’1.1.2017, l’obbligo di comunicazione trimestrale dei dati di tutte le fatture emesse, ricevute e registrate (comprese le bollette doganali) e delle relative variazioni, con conseguente abolizione del c.d. spesometro annuale. E’ importante ricordare che questo nuovo adempimento deve essere assolto entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre solare, fatta eccezione per quello relativo al secondo trimestre da effettuarsi entro il 16.9.
Soltanto per il 2017, primo anno di applicazione del nuovo adempimento, la comunicazione assume cadenza semestrale, così come stabilito dal Decreto Legge 244/2016. Con comunicato stampa dell’1.9.2017, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che il termine per effettuare la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute, relative al primo semestre 2017, è stato posticipato al 28 settembre 2017, in luogo del termine ordinario del 16 settembre.    
Con il recente avviso pubblicato il 12.9.2017, l'Agenzia delle Entrate ha inoltre precisato che i medici e gli altri soggetti di cui all'art. 3 co. 3 del Decreto Legge 175/2014 (farmacie pubbliche e private, ASL, etc.) non sono tenuti a trasmettere, nell'ambito della comunicazione dei dati delle fatture da inviare entro il 28.9.2017, i dati che sono già oggetto di trasmissione al "Sistema Tessera Sanitaria" (TS). Laddove le comunicazioni inviate dovessero ricomprendere tali dati, l'Agenzia eviterà, comunque, la duplicazione delle informazioni.
È stato inoltre chiarito che anche i curatori fallimentari e i commissari liquidatori sono tenuti ad effettuare la comunicazione dei dati delle fatture del soggetto fallito o in liquidazione coatta amministrativa, nel rispetto dei termini normativamente previsti per l'adempimento, ma limitatamente alle fatture da loro emesse e a quelle ricevute e registrate dalla data della dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta. Resta ferma la possibilità, per gli stessi soggetti, di inviare i dati delle fatture emesse e ricevute anteriormente a tale data.
 
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Se Starbucks non conosce bene la storia d’Italia

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(Laura Giulia D’Orso) Correva l’anno 1882 e il governo italiano guidato da Depretis comprava la Baia di Assab dalla società Rubattino per 104.100 lire. Lo Stato Italiano decideva quindi di avviare la sua politica coloniale seguendo l’esempio di altri stati europei come la Francia, il Belgio e l’Inghilterra. Da un lato, c’era il desiderio di non essere assenti dalla spartizione del continente africano, dall'altro c’era la reale necessità di trovare uno sbocco alla sovrabbondanza della popolazione.

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