Contenuto Principale

via Buonarroti scatta operazione di sostituzione delle fognature

E’ in fase di decollo il rifacimento delle fognature di via Buonarroti, deteriorate dalle infiltra...

Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia

(Paolo Mariani) - Pur senza negare la correttezza dei numeri comunicati dai mezzi di informazione ...

CENTRI ESTIVI COMUNALI ESTATE 2020 _ ORGANIZZAZIONE

  Il Settore Istruzione organizza i Centri ricreativi estivi, con l’obiettivo di offrire a bambini ...

Annullamento delle giornate internazionali della European Academy of Religion 2020

Rimandata la conferenza per 1500 studiosi Bologna, 7 aprile 2020 - A causa dell'emergenza sanitar...

IL GRANDE IMPEGNO DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DURANTE L’EMERGENZA

 La situazione emergenziale determinata dall’epidemia di “coronavirus” ha messo a dura prova il Co...

  • via Buonarroti scatta operazione di sostituzione delle fognature

    Martedì 10 Marzo 2020 10:57
  • Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia

    Lunedì 16 Marzo 2020 07:20
  • CENTRI ESTIVI COMUNALI ESTATE 2020 _ ORGANIZZAZIONE

    Sabato 04 Aprile 2020 07:02
  • Annullamento delle giornate internazionali della European Academy of Religion 2020

    Martedì 07 Aprile 2020 08:12
  • IL GRANDE IMPEGNO DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DURANTE L’EMERGENZA

    Martedì 14 Aprile 2020 13:11

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

CoronaVirus: le misure restrittive dal 9 marzo PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 7
ScarsoOttimo 
Giovedì 14 Settembre 2017 05:43

Allevi«Le persone con tampone positivo nella nostra città sono salite a 12. Un numero ancora contenuto, rispetto ad altre zone della nostra Regione, ma che impone ad ognuno di noi comportamenti sempre più rigorosi per evitare altri contagi. Per diversi giorni dovremo cambiare i nostri stili di vita». È l’ultimo aggiornamento sull’emergenza coronavirus del Sindaco Dario Allevi che fa il punto della situazione dopo il DPCM di ieri sera.

È l’ora della responsabilità
«Ieri pomeriggio – ha ricordato Dario Allevi – in una call telefonica con il Presidente Fontana, ho condiviso, insieme ai miei colleghi degli altri capoluoghi lombardi, la necessità di chiedere al Governo misure più restrittive per contenere l’emergenza sanitaria. I dati che, infatti, Regione Lombardia invia quotidianamente a Roma raccontano di una situazione drammatica che impone decisioni tempestive e, in parte, dolorose. Ieri, al termine di una giornata surreale, la Presidenza del Consiglio ha prodotto un Decreto confuso, ma comunque più stringente. Adesso, però, non è il tempo delle polemiche. È il tempo delle azioni e della responsabilità. Di tutti».

L’appello del Sindaco
«Rilancio, innanzitutto, l’invito dell’Assessore Regionale Giulio Gallera agli anziani affinché restino in casa, ha dichiarato Dario Allevi.
Sono i più esposti al coronavirus ed è, quindi, importante che contengano al massimo i loro contatti sociali. Ma, in linea con il DPCM di ieri, voglio allargare il messaggio a tutta la popolazione: limitate gli spostamenti a quelli indispensabili e muovetevi il meno possibile sul territorio. Aiutiamoci l’un l’altro seguendo alla lettera quello che ci viene chiesto di fare».

Numeri di emergenza
Tre i numeri di emergenza dedicati agli anziani per ottenere ogni informazione utile:

  • 334/6311270 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 17
  • 800 995 988 numero verde AUSER per chiamate da telefono fisso: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18
  • 039/2454544 numero AUSER Brianza per chiamate da cellulare: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18.

Per informazioni c’è il numero verde
Dario Allevi lancia anche un altro appello ai cittadini: «Non intasate il 112 se avete dubbi sul Coronavirus. Il numero unico delle emergenze non è un servizio informazioni, serve a soccorrere chi corre imminente pericolo e il sovraccarico di chiamate mette in gioco delle vite.
I numeri da fare per chi vuole risposte sul virus sono il 1500 e il numero verde attivato da Regione Lombardia 800 89 45 45».


La nuova ordinanza

A seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di ieri Dario Allevi ha firmato oggi una nuova ordinanza che entrerà in vigore lunedì 9 marzo:
«Chiediamo ai cittadini uno sforzo notevole, un altro mese di enormi sacrifici. Sono, però, restrizioni necessarie perché in questa fase la nostra massima priorità deve essere il contenimento di questo maledetto virus. Dobbiamo bloccare la sua crescita esponenziale per evitare il collasso del nostro sistema sanitario. I piccoli comportamenti quotidiani di tutti noi sono determinanti. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. Solo così ne usciremo più forti di prima».
alt Ordinanza 8 marzo (formato PDF-  1087 KB)

Le chiusure

Da lunedì 9 marzo resteranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado fino al 3 aprile.
Il Comune ha, quindi, stabilito di chiudere 

  • Centri Anziani
  • Centri di Animazione Socio-Educativa (centri di aggregazione giovanile)
  • Centri Diurni Disabili
  • Centri Socio-Educativi
  • Servizi di Formazione all’Autonomia
  • Centro Diurno Ergoterapico
  • Servizi di Inserimento Lavorativo 
  • Centri Diurni Integrati
  • Servizi di Semiresidenzialità Minori 
  • Servizio di Volontaria Giurisdizione 
  • Centro Antiviolenza.

Gli uffici pubblici comunali resteranno regolarmente aperti, pur con le necessarie precauzioni, mentre si conferma la chiusura di alcune attività di front-office.

Accesso all’Ufficio Anagrafe e Punto Comune

L’Ufficio Anagrafe e gli sportelli del Punto Comune (Anagrafe, Stato Civile, Ufficio Funerario e Ufficio Informa stranieri/badanti) con ingresso in piazza Carducci resteranno aperti al pubblico con ingressi solo su appuntamento per il rilascio di alcuni documenti. Elenco completo

alt Modalità erogazione servizi Anagrafe, Stato Civile, Funerario, Sportello Badanti e Stranieri, Polizia Locale e Ufficio Messi dal 9 marzo (formato PDF-  85 KB)

Accesso all’Ufficio Tributi

alt Modalità erogazione servizi Tributi dal 10 marzo (formato PDF - 47 KB)

Alcuni servizi vengono erogati online su www.servizionline.comune.monza.it e comunque informazioni e segnalazioni possono essere in ogni momento effettuate via email o telefonicamente.

Data creazione: 08 marzo 2020
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

SCUOLA: FINALMENTE E’ TUTTO CHIARO … LE RIME BUCCALI in primis

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Vi assicuro che all’inizio ho avuto un attimo di smarrimento!

scuolaOvvero … prima avevo provato quasi un senso di sollievo all’annuncio sulla pagina ufficiale del MIUR delle linee guida per la riapertura delle scuole a settembre. Dopo quattro mesi di scuole chiuse, maree di bambini e genitori appresso (soprattutto per le scuole di primo ordine), ragazzi alienati dalla didattica a distanza, con metà dei programmi azzerati e con lacune difficilmente colmabili, con professori frustrati e sfiniti avevamo almeno una certezza: la data di riapertura, 14 settembre.

Ma … perché esiste in questo paese sempre un “ma” aggiunto ad un “modo indicativo di un tempo coniugato al futuro” ci dicono che il destino del ritorno sui banchi degli studenti sarà legato alle variabili leggi sul distanziamento sociale messe in atto dal Comitato Tecnico Scientifico basandosi sul “cruscotto” e soprattutto sulle "rime buccali".

Forse un riferimento d’annunziano, un accenno alla poesia bucolica del greco Teocrito, o un tipo di rima virginiana ripresa da Dante?

Escluso Shakespeare e la poesia successiva provenzale che usava una struttura metrica di 14 endecasillabi e non mi pareva perciò una unità di misura di distanziamento sono dovuta ricorrere alla mia “task force medica” privata e gratuita, mio fratello, mio padre e mio zio … medici!

Come non averci pensato prima!

Eppure le "rime buccali" sono la conditio sine qua non per la riapertura degli istituti scolastici e punto imprescindibile nelle azioni di prevenzione.

Esame di Anatomia Umana, secondo anno di Medicina, si parla di una “rima buccale limitata dalle labbra; di un vestibolo della bocca limitato anteriormente e lateralmente dalle labbra e dalle guance, posteriormente dalle arcate mascellari, o meglio gengivo-dentali".

Insomma, molto più semplice del previsto, di altro non si tratta che della distanza tra bocca interna a bocca interna.

Nella bozza del documento sulle linee guida da adottare per la ripresa della scuola, adesso al vaglio della Conferenza Stato-Regioni, è stato inserito appunto questo esplicito riferimento al distanziamento fisico che richiama le raccomandazioni del Comitato Tecnico Scientifico. «Il distanziamento fisico, inteso come un metro fra le rime buccali (le bocche - ndr) degli alunni, rimane un punto di primaria importanza nelle azioni di prevenzione», si legge.

Adesso i Presidi ed i Dirigenti Scolastici saranno sicuramente più contenti!

Hanno facilitato loro la vita lavorativa, prima vagavano da mesi in cerca di indicazioni precise e di plexiglas, o almeno tentavano di ridurre i problemi legati allo spazio, successivamente per la distanza è arrivato il “consiglio” di un metro tra gli alunni considerando da "spalla a spalla".

Adesso mi immagino il controllo della “distanza”. Perchè è qui che viene la parte più complessa!

Consiglio: prendere un metro di quelli di alluminio ritraibili provvisti di aggancio iniziale, poi far sedere i ragazzini al loro posto e, all’apertura del vestibolo della bocca limitato anteriormente e lateralmente dalle labbra e dalle guance, apporre con gessetto una X arrivando ad altro vestibolo di fanciullo!

Semplice no!?

 

L’Europa s’è desta sta alla Germania come l’Italien über alles sta a Berlino

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso)

Dal “siamo tutti Italiani” all’”Europa s’è desta” il passo è stato breve. La Presidente tedesca della Commissione europea Ursula von der Leyen riesce sempre a spiazzare almeno metà degli Italiani!

Per chi è cresciuta conoscendo il testo dell’Inno di Mameli dalle Elementari ed uso il termine Elementari con orgoglio e non scuola primaria di primo grado, non perché giocasse la Nazionale di calcio, ma perché era ed è l’inno del nostro Paese, le parole nel solito italiano scolastico, all’inizio del primo giorno degli Stati Generali, (già il nome è tutto un programma, ripassare sul "Villari") voluti da Giuseppe Conte, è stata una pugnalata al cuore.

Solamente per ricordare che la citata strofa è dal 12 ottobre 1946 parte dell’inno nazionale d’Italia conosciuto anche come Canto degli Italiani, scritto nell’autunno del 1847 dallo studente e patriota genovese Goffredo Mameli e musicato a Torino da un altro genovese, Michele Novaro.

Preludeva alla guerra contro l’Austria, presentando numerosi riferimenti storici del passato. Ecco la spiegazione della strofa

Fratelli d’Italia

L’Italia s’è desta,

Dell’elmo di Scipio

S’è cinta la testa.

Publio Cornelio Scipione, detto l’Africano (253-183 a. C.), fu il generale e uomo politico romano vincitore sui Cartaginesi e su Annibale nel 202 a. C. a Zama (attuale Algeria); la battaglia decretò la fine della seconda guerra punica, con la schiacciante vittoria dell'Impero Romano.

L’Italia, ormai pronta alla guerra d’indipendenza dall’Austria, la Prussia e l'Ungheria, si cinge figurativamente la testa dell’elmo di Scipione come richiamo metaforico alle gesta eroiche e valorose degli antichi Romani.

Bene adesso mi pongo solamente una domanda; ma i politici si leggono prima i discorsi che i propri spin doctors, cioè i consulenti di comunicazione, scrivono? E se sì, non si pongono dei dubbi sul tipo di comunicazione che viene data all’utente finale?

Basita! Ecco allora spontaneo un sillogismo: l’Europa s’è desta sta alla Germania come l’Italien über alles sta a Berlino.