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Basta walzer per favore, ne abbiamo le scatole piene

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Basta walzer per favore, ne abbiamo le scatole piene PDF Stampa E-mail
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Martedì 10 Marzo 2020 10:57

(Laura Giulia D'Orso) Per favore basta dirci bugie. Un intero popolo chiede che le Istituzioni non siano bugiarde, sulla pericolosità del virus, sulle mancanze delle mascherine, sul numero dei contagi (ovviamente sottostimato), su quegli "sfortunati" di anziani che, dal signor Grillo in poi, sembra siano responsabili di tutto, persino di morire!. Chiediamo insomma ai politici di essere GOVERNANTI, generosi di verità, di interesse popolare, di lungimiranza. Di essere franchi e leali con noi. E’ una domanda giusta, è una richiesta necessaria! Altrimenti possono passare la mano!

Di bugie, che diciamo e riceviamo, sono pieni gli scaffali della Storia. Con le bugie si acquista il consenso elettorale, si conserva il potere, si placa il popolo non dotto. Anche per mezzo di fantastiche bugie ci si fa ricchi e sempre grazie alla bugia amori trascurabili divengono indiscutibili.

 

Di bugie sono piene le nostre tasche. Con le bugie conviviamo da anni. Per esempio: dicono falsamente che stanno combattendo le mutazioni climatiche, ammesso che sia colpa nostra. Non è vero, ma ci crediamo.

 

 

Dunque la bugia, più che la verità, ci fa stare in piedi, ci fa credere di essere una società civile. La bugia ci fa vergognare di meno, la verità ci porta sconforto.

 

Infatti siamo così tanto allenati alla bugia che chiediamo la verità solo quando ci sembra, come in questi giorni, che il virus stia per fregarci, per prenderci definitivamente, perchè pudicamente alcuni osano mostrare i morti e ... non sono solo anziani! 

Allora chiediamo la verità e non ci interessa che vengano adesso i Medici Cinesi, interpellati da Di Maio, eccelsi professori che ... hanno studiato nelle nostre Università sotto i nostri migliori Virologhi ed Immunologhi. 

E ce ne frega ancora meno che il ministro Franceschini ci mostri quanto siano bravi i tenori e soprani asiatici che ... sempre alla Scala di Milano hanno studiato l'opera, e si sono uniti per condividere il video a nostro sostegno sulle note del NOSTRO Puccini nella famosa area Nessun Dorma. Noi abbiamo il meglio, il VINCERO' di Pavarotti vale più di tutte quelle "copie".

E volevo ricordare alla Signora Ursula von der Leyen che il #noi siamo tutti italiani, dalla sua bocca è quasi una presa per i fondelli. Noi non vogliamo che nessuno lo sia, tanto meno i pressapochisti, opportunisti, economisti incalliti della  EU. Io non voglio che la Signora sia Italiana, e mi perdoni ... Lei è italiana come la nazionale Italiana di calcio sta alla Germania e come il Presidente Conte sta a Wiston Churchill! 

Un ringraziamento a chi finalmente ci ha fatto capire di che "pasta" siete fatti Voi europei e quale invece sia vera, sana ed originale, quella di cui siamo fatti noi, popolo italiano. Grazie a tutti i medici e a chi sta lottando per resistere!

 
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L' Editoriale

Cina vs Italia: ospedali e gara di velocità

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(Paolo Mariani) Fermo restando il massimo rispetto per tutti coloro che si sono prodigati e ancora si impegnando in questa situazione di emergenza i paragoni tra l’allestimento dei padiglioni fieristici di Bergamo e Milano con la costruzione dell’ospedale Huoshenshan sono impropri. In ciascuno dei due casi il lavoro è encomiabile. Entrambi sono stati realizzati in una situazione di emergenza, ma ciascuna delle due soluzioni parte da un modo diverso di affrontare e gestire il problema.