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Chiesa di San Biagio - 50°anniversario della Consacrazione

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L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Limitazioni e misure anti inquinamneto

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Monza - dal 27 ottobre MonzaMontagna 2018

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  • 100 scatti di Robert Capa a Monza

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  • Chiesa di San Biagio - 50°anniversario della Consacrazione

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  • Limitazioni e misure anti inquinamneto

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Attualità
Manovra e bonus casa: un passo indietro sarebbe molto grave PDF Stampa E-mail
Giovedì 19 Ottobre 2017 06:03
171019 mano con monete bigNon è ancora chiaro se ci sarà o meno una proroga del bonus mobili, la misura fiscale che permette una detrazione del 50% sull'acquisto di arredi e grandi elettrodomestici destinati all'immobile oggetto della ristrutturazione, fino a un massimo di spesa di 10.000 euro. Da più fronti si richiede una proroga. Ed Emanuele Orsini, Presidente di FederlegnoArredo, ribadisce con forza la richiesta di prorogare questa importante misura fiscale, inserendola nella Legge di Bilancio 2018, oltre a chiedere che il bonus mobili diventi strutturale e quindi definitivo.
 
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Cresce il lavoro per le donne? Sono anche quelle che si formano di più PDF Stampa E-mail
Sabato 07 Ottobre 2017 10:00
donneBarberis: "Le donne credono di più nella formazione ed il mercato del lavoro le premia." L'Istat ci dice che crescere l'occupazione ed in particolare quella delle donne.
 
Ma tra le motivazioni di una tale tendenza, certamente vi è anche la formazione: le donne si formano il 12% in più rispetto agli uomini. Ma non solo: mentre il 55% degli uomini che si formano lo fanno sulle materie "obbligatorie" come come sicurezza sul lavoro, il 54% delle donne ha partecipato negli ultimi 3 anni a corsi di formazione legati all'internazionalizzazione, alla comunicazione, al marketing ed al settore HR.
 
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Monza - dal 27 ottobre MonzaMontagna 2018 PDF Stampa E-mail
Sabato 07 Ottobre 2017 09:50
montagnaMonzaMontagna” cresce anno dopo anno e per la quattordicesima edizione, partita lo scorso 7 ottobre e che si concluderà l’1 dicembre, propone un programma davvero variegato fatto di incontri con autori, serate-dibattito con alpinisti e atleti, proiezioni di film, eventi benefici, concerti, mostre ed escursioni.
La rassegna dal dna fortemente alpinistico, ruota attorno al mondo affascinante della montagna e unisce sport, cultura e tradizione grazie alle nove storiche società alpinistiche del territorio di Monza che ogni anno si impegnano con le proprie forze per l’organizzazione e la riuscita dell’evento, in collaborazione con il Comune di Monza.
La manifestazione richiama sempre più sportivi e appassionati del mondo della montagna, grazie alla presenza sul palco di atleti, sportivi e grandi alpinisti del presente e del passato.
L’obiettivo è appassionare anche i più giovani con i valori più autentici dello sport e della tradizione, ma anche del rispetto della natura e della tutela dell’ambiente.
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Limitazioni e misure anti inquinamneto PDF Stampa E-mail
Martedì 19 Settembre 2017 06:09

traffico inquinamento fCome ogni anno, nel semestre invernale, per migliorare la qualità dell’aria Regione Lombardia mette in atto dei provvedimenti per ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera, che limitano anche la circolazione dei mezzi maggiormente inquinanti. Tornano in vigore da lunedì 1 ottobre 2018, infatti, le misure antinquinamento sia permanenti sia temporanee.

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L' Editoriale

Ad buon intenditor poche parole

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(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.