Contenuto Principale

FISE ARE accoglie con plauso l'approvazione del Ddl Concorrenza

Fise Are, Associazione Imprese Servizi di Recapito Postale e Parcel accoglie con plauso l'approvaz...

Disoccupazione in calo in Italia: il commento di ALDAI-Federmanager

ALDAI-Federmanager guarda con cauto ottimismo ai dati sull'occupazione, analogamente a quanto esplic...

Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

A Teen Parade di Radioimmaginaria gli adolescenti hanno parlato del loro futuro lavorativo e di ro...

Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

Cresce al 3% la previsione di assunzioni in Italia per il prossimo trimestre I datori di lavoro m...

Vendite a domicilio in aumento

Il presidente di Univendita Ciro Sinatra: «Risultati migliori rispetto al commercio tradizionale, ...

  • FISE ARE accoglie con plauso l'approvazione del Ddl Concorrenza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Disoccupazione in calo in Italia: il commento di ALDAI-Federmanager

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

    Domenica 10 Settembre 2017 20:48
  • Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Vendite a domicilio in aumento

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Attualità
Il carsharing cresce sempre più velocemente: car2go festeggia oltre tre milioni di clienti PDF Stampa E-mail
Venerdì 09 Febbraio 2018 20:47
 Il pioniere del carsharing espande ulteriormente la sua leadership di mercato e cresce sempre più rapidamente
 Olivier Reppert, CEO di car2go: "Le cifre mostrano in modo incisivo quanto il servizio offerto da car2go sia popolare nelle città".
 Le tre sedi che vantano il maggior numero di clienti car2go sono Chongqing (237.000 clienti), Berlino (223.000 clienti) e Madrid (196.000)
 Milano e Roma rientrano nella top ten delle città car2go con più utenti
Leggi tutto...
 
Federlegnoarredo e Assocarta insieme per la ricostruzione dei boschi italiani bruciati PDF Stampa E-mail
Mercoledì 22 Novembre 2017 21:56
Una giornata per piantare nuovi alberi e restituire alle comunità spazi verdi, a seguito degli incendi boschivi che recentemente hanno colpito la penisola. È la tradizionale "Festa dell'Albero" di Legambiente, con il sostegno del Ministero dell'Ambiente, FederlegnoArredo, Assocarta, Conlegno, e AFI-Associazione forestale italiana, che promuoveranno alcune piantumazioni simboliche in aree protette e territori colpiti dagli incendi.
FederlegnoArredo già a luglio aveva attivato una gara di solidarietà fra le aziende associate per ricostruire i boschi delle aree del Vesuvio distrutti dagli incendi attraverso l'acquisto di piante autoctone da utilizzare per la riforestazione. Nel corso dell'estate 2017 sono infatti andati letteralmente in fumo migliaia e migliaia di ettari di superfici boschive da nord a sud della penisola.
 
Leggi tutto...
 
RipuliAMO Monza PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 
Lunedì 30 Ottobre 2017 14:21
My Painting 2
(Laura Giulia D’Orso). Sono ormai più di cinque anni che un’associazione civile monzese chiamata “Fight the Writers” ripropone l’annosa questione degli imbrattamenti dei muri e non solo della città monzese. Non è esclusivamente una questione di decoro ma una vera battaglia culturale contro coloro che, chiamandfoto1ola arte, deturpano e vandalizzano aree pubbliche o private. Anche quest’anno, complice una giornata ancora tiepida ed autunnale, l’Associazione, aiutata da circa cento volontari fra cui il Sindaco Allevi ed i consiglieri Arena ed Arbizzoni, per tutta la mattinata di domenica 29 ottobre, è scesa nuovamente in piazza con lo slogan ”RipuliAMO Monza”. Moltissime le scritte, anche offensive che deturpavano le facciate di troppi edifici del centro storico monzese. Così, pennelli alla mano e muniti di tute bianche alla “ghostbuster”, insigni professionisti, imprenditori e semplici amanti di Monza si sono presentati alle 9.00, davanti al palazzo del Comune e con impegno, perizia e pazienza si sono cimentati nella nobile arte artigiana dello “sbianchèn”.
Leggi tutto...
 
Stop al fondo antiludopatia PDF Stampa E-mail
Domenica 29 Ottobre 2017 06:29
nove regioni erano già pronte ad utilizzare le risorse
 
(MF/Agipro) La sentenza del Tar Lazio, che su ricorso del Codacons ha annullato i piani regionali antiludopatia, alimentati da un fondo nazionale di 50 milioni di euro, ha riflessi soprattutto sulle nove regioni italiane che a oggi si sono dotate di un piano di contrasto al gioco patologico e sono quindi teoricamente pronte a realizzarlo. Fra queste, spiega Agipronews, la Lombardia, alla quale in sede di ripartizione è toccata la fetta più grande, 8,2 milioni e che già nei mesi scorsi ha finanziato con due milioni di euro un bando che prevede diverse linee d’azione: informazione e comunicazione, formazione, ascolto e orientamento mappatura e contestuale azione di controllo, azioni no slot, controllo e vigilanza, ricerca. Fra le regioni “pronte”, prosegue Agipronews, c’è anche il Lazio, che il 22 marzo 2017 ha presentato un Piano regionale per il contrasto del gioco patologico da 14,4 milioni, nel quale confluisce anche una porzione del fondo nazionale, pari a 4,8 milioni. Le altre sono la Toscana, a cui toccano 3,1 milioni dei 50 stanziati dal fondo, il Veneto (4 milioni), l’Abruzzo (1,1), la Calabria (1,6), il Friuli (1), la Puglia (3,4) e il Piemonte (3,6).
 
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 2
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

L'elogio della mela

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

 
-align: justify;">(Laura Giulia D’Orso). Aiuto, da oggi mi si è allargato il paniere! Lo ha deciso con fermezza l’Istat. Nel 2018 entreranno cinque nuovi prodotti: l'Avocado, il Mango, i Vini liquorosi, la Lavasciuga, il Robot aspirapolvere e ne usciranno la Telefonia pubblica, il Canone Rai (che rientra dalla finestra sotto forma di bolletta dell’elettricità) ed il Lettore Mp4. Mi è venuta l’ansia. Ho aperto il frigo ma tra gli alimenti da me acquistati ho avuto la certezza non ci fossero né il mango né l’avocado.
E adesso?! Sarà, ma qualcosa non mi torna. Resto basita da una tal richiesta di frutta tropicale stile hipster qui in Italia. Per meglio farci comprendere l’Istat, sul suo sito, scrive che “I prodotti di prima necessità del paniere ed il peso loro attribuito sono definiti sulla base della spesa effettiva delle famiglie, in modo da rappresentare la struttura dei consumi della popolazione”. La fonte principale è l'indagine che l’Istat svolge sui consumi coinvolgendo circa 28mila famiglie italiane (?). Sono però utilizzate anche altre fonti, interne (stime di contabilità nazionale, indagini su commercio estero e produzione industriale) ed esterne (dati ACNielsen, Banca d'Italia), per assicurare un'accurata copertura informativa.
Così perplessa svolgo la mia piccola indagine personale. Munita di penna e taccuino resto ad osservare per un’oretta buona, nel reparto di ortofrutta di un noto centro commerciale, il cestone degli avocado esposti. Di avventori neanche l’ombra! Attendo invano, vanno a ruba le arance, banane, pere, kiwi ma gli avocado non se li fila nessuno!. Il giorno dopo, al mercato del giovedì, alla mia richiesta di tre manghi e due avocado mi sento “cusa te s’è drè a dì?. Grazie tutto a posto, è per il paniere … Risposta un po’ alterata:“anca mò, ab’bjamo nà sporta!
Ci spiegano che l’Europa ha raddoppiato il consumo di avocado nel corso degli ultimi sei anni, raggiungendo ben 0,75 chilogrammi pro capite annui (Fonte: Rabobank su dati UN Comtrade) prima viene l’Olanda, ultima l’Italia con 0,25 chilogrammi. Poi, a ben cercare, scopro che il 2018 sarà l’anno dell’avocado, e che a Rimini, i principali attori della produzione e del commercio mondiale di avocado e mango si daranno appuntamento a Macfrut, un evento unico a livello internazionale. Si chiamerà “Tropical Fruit Congress”, primo summit in Europa dedicato a questa tipologia di frutti esotici, alla Fiera di Rimini il 10 e 11 maggio 2018. Leggo che si svolgerà una due giorni per esplorare le attuali tendenze del mercato, dei consumi e degli scambi, ampliando lo sguardo anche agli sviluppi scientifici, alle tecnologie e ai metodi di vendita di prodotti sempre più richiesti nei mercati globali primo fra tutti i Messico. Due i prodotti al centro del Congresso: Avocado e Mango.
E allora mi sorge un dubbio, senza nulla togliere al guacamole, alle maschere di bellezza e alle virtù salutiste ed alternative di una filosofia di vita “veg” perché non rivalutiamo la nostra vecchia e cara mela di casa nostra!
 
 
GIORNALE DI MONZA mezza 274x155 - Copia.jpg