Contenuto Principale

FISE ARE accoglie con plauso l'approvazione del Ddl Concorrenza

Fise Are, Associazione Imprese Servizi di Recapito Postale e Parcel accoglie con plauso l'approvaz...

Disoccupazione in calo in Italia: il commento di ALDAI-Federmanager

ALDAI-Federmanager guarda con cauto ottimismo ai dati sull'occupazione, analogamente a quanto esplic...

Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

A Teen Parade di Radioimmaginaria gli adolescenti hanno parlato del loro futuro lavorativo e di ro...

Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

Cresce al 3% la previsione di assunzioni in Italia per il prossimo trimestre I datori di lavoro m...

Vendite a domicilio in aumento

Il presidente di Univendita Ciro Sinatra: «Risultati migliori rispetto al commercio tradizionale, ...

  • FISE ARE accoglie con plauso l'approvazione del Ddl Concorrenza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Disoccupazione in calo in Italia: il commento di ALDAI-Federmanager

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

    Domenica 10 Settembre 2017 20:48
  • Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Vendite a domicilio in aumento

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Attualità
Bonus Mobili ancora una prologa PDF Stampa E-mail
Lunedì 11 Giugno 2018 08:27
 
La legge di bilancio 2018 ha prorogato ancora una volta il bonus per l’acquisto dei mobili e dei grandi elettrodomestici. La principale novità è data dal fatto che per i beni acquistati nel 2018, il contribuente potrà beneficiare dell’agevolazione solo se ha anche effettuato a partire dal 1° gennaio 2017 un intervento di ristrutturazione edilizia. Le principali trappole da evitare Chi beneficia dell’agevolazione in esame deve evitare alcune trappole che possono mettere a repentaglio la spettanza della detrazione. Analizziamo le principali. Il fattore tempo La legge di bilancio 2018 ha subordinato la spettanza del bonus mobili alla circostanza che il contribuente abbia anche dato inizio a lavori relativi a interventi di recupero del patrimonio edilizio a partire dal 1° gennaio 2017.
Si ricorda che gli acquisti dei mobili e dei grandi elettrodomestici effettuati nel corso 2017 permettono al contribuente di accedere alla detrazione soltanto se l’intervento per il recupero del patrimonio edilizio è iniziato dal 1° gennaio 2016. L’ecobonus non dà diritto al bonus mobili L’agevolazione introdotta dal D.L. n. 63/2013, cosiddetto bonus mobili ed elettrodomestici, è strettamente correlato a quello per i lavori di recupero del patrimonio edilizio. In altre parole, va ricordato che gli interventi riguardanti le opere per il risparmio energetico non comportano il diritto a usufruire del bonus mobili. Un diverso trattamento deve essere riservato a chi effettua l’acquisto delle caldaie. Infatti, la sostituzione della caldaia rientra tra gli interventi di “manutenzione straordinaria” anche se, ricorda l’Agenzia delle entrate, è comunque necessario che per tale acquisto si possa dimostrare che vi sia stato un risparmio energetico rispetto alla situazione preesistente. 2 Attenzione anche al box auto Il diritto a beneficiare del bonus mobili è altresì precluso a chi acquista o costruisce il box auto pertinenziale. L’Agenzia delle entrate, infatti, ha più volte ricordato che «Tra gli interventi di recupero del patrimonio edilizio che permettono di avere la detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici non sono compresi quelli per la realizzazione di box o posti auto pertinenziali rispetto all’abitazione principale».
Leggi tutto...
 
ENASARCO: definita la contribuzione per il 2018 PDF Stampa E-mail
Sabato 10 Marzo 2018 15:54
ENASARCO ha recentemente definito la contribuzione applicabile per il 2018 ad agenti e rappresentanti di commercio rispetto alla quale, il prossimo 21.05.2018, scade il termine di pagamento relativo al primo trimestre 2018.
La contribuzione è suddivisa nelle seguenti fattispecie principali: 1. esercizio tramite ditta individuale e società di persone: in tal caso i contributi sono determinati applicando la specifica aliquota nel rispetto dei nuovi minimali/massimali di contribuzione; 2. esercizio tramite società di capitali: sono previste aliquote ad hoc a seconda dello scaglioe provviglioale applicabile (senza previsione di un massimale / minimale). Aliquote, minimi e massimali di ditte individuali o società di persone Come anticipato in premessa, gli agenti e rappresentanti di commercio operanti sul terriotirio nazionale sono tenuti alla contribuzione ENASARCO su tutte le somme spettanti in dipendenza del contratto di agenzia. Se l’attività di agenzia è esercitata in forma societaria, in presenza di 2 o più agenti illimitatamente responsabili, il contributo è dovuto per ciascuno di essi ed è suddiviso tra tali soci sulla base delle quote sociali o, se diverse, in misura corrispondente alle quote di ripartizione degli utili previste dall’atto costitutivo.
Leggi tutto...
 
Il carsharing cresce sempre più velocemente: car2go festeggia oltre tre milioni di clienti PDF Stampa E-mail
Venerdì 09 Febbraio 2018 20:47
 Il pioniere del carsharing espande ulteriormente la sua leadership di mercato e cresce sempre più rapidamente
 Olivier Reppert, CEO di car2go: "Le cifre mostrano in modo incisivo quanto il servizio offerto da car2go sia popolare nelle città".
 Le tre sedi che vantano il maggior numero di clienti car2go sono Chongqing (237.000 clienti), Berlino (223.000 clienti) e Madrid (196.000)
 Milano e Roma rientrano nella top ten delle città car2go con più utenti
Leggi tutto...
 
Federlegnoarredo e Assocarta insieme per la ricostruzione dei boschi italiani bruciati PDF Stampa E-mail
Mercoledì 22 Novembre 2017 21:56
Una giornata per piantare nuovi alberi e restituire alle comunità spazi verdi, a seguito degli incendi boschivi che recentemente hanno colpito la penisola. È la tradizionale "Festa dell'Albero" di Legambiente, con il sostegno del Ministero dell'Ambiente, FederlegnoArredo, Assocarta, Conlegno, e AFI-Associazione forestale italiana, che promuoveranno alcune piantumazioni simboliche in aree protette e territori colpiti dagli incendi.
FederlegnoArredo già a luglio aveva attivato una gara di solidarietà fra le aziende associate per ricostruire i boschi delle aree del Vesuvio distrutti dagli incendi attraverso l'acquisto di piante autoctone da utilizzare per la riforestazione. Nel corso dell'estate 2017 sono infatti andati letteralmente in fumo migliaia e migliaia di ettari di superfici boschive da nord a sud della penisola.
 
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 2
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

L'elogio della mela

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

 
-align: justify;">(Laura Giulia D’Orso). Aiuto, da oggi mi si è allargato il paniere! Lo ha deciso con fermezza l’Istat. Nel 2018 entreranno cinque nuovi prodotti: l'Avocado, il Mango, i Vini liquorosi, la Lavasciuga, il Robot aspirapolvere e ne usciranno la Telefonia pubblica, il Canone Rai (che rientra dalla finestra sotto forma di bolletta dell’elettricità) ed il Lettore Mp4. Mi è venuta l’ansia. Ho aperto il frigo ma tra gli alimenti da me acquistati ho avuto la certezza non ci fossero né il mango né l’avocado.
E adesso?! Sarà, ma qualcosa non mi torna. Resto basita da una tal richiesta di frutta tropicale stile hipster qui in Italia. Per meglio farci comprendere l’Istat, sul suo sito, scrive che “I prodotti di prima necessità del paniere ed il peso loro attribuito sono definiti sulla base della spesa effettiva delle famiglie, in modo da rappresentare la struttura dei consumi della popolazione”. La fonte principale è l'indagine che l’Istat svolge sui consumi coinvolgendo circa 28mila famiglie italiane (?). Sono però utilizzate anche altre fonti, interne (stime di contabilità nazionale, indagini su commercio estero e produzione industriale) ed esterne (dati ACNielsen, Banca d'Italia), per assicurare un'accurata copertura informativa.
Così perplessa svolgo la mia piccola indagine personale. Munita di penna e taccuino resto ad osservare per un’oretta buona, nel reparto di ortofrutta di un noto centro commerciale, il cestone degli avocado esposti. Di avventori neanche l’ombra! Attendo invano, vanno a ruba le arance, banane, pere, kiwi ma gli avocado non se li fila nessuno!. Il giorno dopo, al mercato del giovedì, alla mia richiesta di tre manghi e due avocado mi sento “cusa te s’è drè a dì?. Grazie tutto a posto, è per il paniere … Risposta un po’ alterata:“anca mò, ab’bjamo nà sporta!
Ci spiegano che l’Europa ha raddoppiato il consumo di avocado nel corso degli ultimi sei anni, raggiungendo ben 0,75 chilogrammi pro capite annui (Fonte: Rabobank su dati UN Comtrade) prima viene l’Olanda, ultima l’Italia con 0,25 chilogrammi. Poi, a ben cercare, scopro che il 2018 sarà l’anno dell’avocado, e che a Rimini, i principali attori della produzione e del commercio mondiale di avocado e mango si daranno appuntamento a Macfrut, un evento unico a livello internazionale. Si chiamerà “Tropical Fruit Congress”, primo summit in Europa dedicato a questa tipologia di frutti esotici, alla Fiera di Rimini il 10 e 11 maggio 2018. Leggo che si svolgerà una due giorni per esplorare le attuali tendenze del mercato, dei consumi e degli scambi, ampliando lo sguardo anche agli sviluppi scientifici, alle tecnologie e ai metodi di vendita di prodotti sempre più richiesti nei mercati globali primo fra tutti i Messico. Due i prodotti al centro del Congresso: Avocado e Mango.
E allora mi sorge un dubbio, senza nulla togliere al guacamole, alle maschere di bellezza e alle virtù salutiste ed alternative di una filosofia di vita “veg” perché non rivalutiamo la nostra vecchia e cara mela di casa nostra!