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IL GRANDE IMPEGNO DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DURANTE L’EMERGENZA

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MonzaOggi
Seveso: servizio di post scuola alla “Gianni Rodari” PDF Stampa E-mail
Giovedì 06 Agosto 2020 15:48
A seguito della decisione del Consiglio d’Istituto dell’I.C. Via De Gasperi di ristrutturare l’orario di funzionamento della Scuola dell’infanzia Gianni Rodari, situata in Via Enrico Fermi all’Altopiano, limitandolo alla fascia 8-13 al fine di garantire la sicurezza sanitaria degli alunni relativamente al “coronavirus” sulla base delle attuali risorse umane a disposizione, l’Amministrazione Comunale ha deciso di organizzare un servizio di post scuola dalle ore 13 alle 16, che andrà ad aggiungersi a quello già previsto dalle 16 alle 17.30, in modo da garantire una continuità educativa nonostante la difficoltà della situazione generata dall’emergenza sanitaria in corso.
 
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REFERENDUM 20-21 sett. taglio parlamentari: ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO PDF Stampa E-mail
Mercoledì 05 Agosto 2020 09:13

REFERENDUM DEL 20-21 SETTEMBRE: VOTO ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO

In occasione del Referendum Costituzionale confermativo del prossimo 20 e 21 settembre 2020 per il taglio del numero dei Parlamentari, gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del Referendum, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza (legge 459 del 27 dicembre 2001, comma 1 dell’art. 4-bis), ricevendo la scheda al proprio indirizzo estero.

Per partecipare al voto all’estero, tali elettori dovranno - entro il 19 agosto 2020 - far pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita dichiarazione di opzione da inviare per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ), oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato.

La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova - per motivi di lavoro, studio o cure mediche - in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del referendum; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).

scaricare il modello dal sito del Comune di Monza

In occasione del Referendum Costituzionale confermativo del prossimo 20 e 21 settembre 2020, gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del Referendum, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza (legge 459 del 27 dicembre 2001, comma 1 dell’art. 4-bis), ricevendo la scheda al proprio indirizzo estero.

Per partecipare al voto all’estero, tali elettori dovranno - entro il 19 agosto 2020 - far pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita dichiarazione di opzione da inviare per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ), oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato.

La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova - per motivi di lavoro, studio o cure mediche - in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del referendum; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).

scaricare il modello dal sito del Comune di Monza

 
Al via a Monza la campagna Enpa contro l’abbandono PDF Stampa E-mail
Mercoledì 05 Agosto 2020 09:06

Sensibilizzare l’opinione pubblica contro il triste fenomeno dell’abbandono estivo degli animali d’affezione. Questo lo scopo dell’iniziativa #NOABBANDONO2020, la campagna di comunicazione promossa dall’Enpa Monza Brianza (Ente Nazionale Protezione Animali),...

Sensibilizzare l’opinione pubblica contro il triste fenomeno dell’abbandono estivo degli animali d’affezione. Questo

cane

 lo scopo dell’iniziativa #NOABBANDONO2020, la campagna di comunicazione promossa dall’Enpa Monza Brianza (Ente Nazionale Protezione Animali), in collaborazione con il Comune di Desio ed estesa anche a tutti i Comuni del territorio brianzolo.

L’abbandono degli animali, oltre a rappresentare un comportamento incivile, è anche un reato perseguito in Italia secondo l’articolo 727 del Codice Penale: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro […]” e rappresenta la causa primaria del randagismo. Anche la legge 189 del 2004 prevede la tutela degli animali: l’articolo 544-ter ne introduce il reato di maltrattamento con sanzioni ben piu’ im

pegnative.

Nonostante l’emergenza sanitaria e le disposizioni normative anticontagio, due sono le iniziative della campagna promossa da ENPA: la possibilità di diventare “Ambassador” della campagna #NoAbbandono2020 e quella di aggiudicarsi il simpatico kit da spiaggia ENPA.

“Abbandona ogni scusa. Contro l’abbandono, tolleranza zero”.

Come partecipare? Sul sito https://www.noabbandono2020.com/ è stato allestito uno speciale set fotografico digitale interattivo. Scatta sul set una foto con il tuo amico a quattro zampe, che potrai personalizzare e rendere unica attraverso gli esclusivi sticker e sfondi simbolo della campagna.

I partecipanti, registrandosi, riceveranno lo scatto tramite email e potranno condividerlo sui propri social con l’hashtag #noabbandono2020, diventando così i veri portavoce della campagna di sensibilizzazione.

 
L’assessore Gallera: saranno l’ 80% in più dello scorso anno i VACCINI ANTINFLUENZALI PDF Stampa E-mail
Mercoledì 05 Agosto 2020 08:58

RegLomb

L’assessore Gallera: saranno l’ 80% in più dello scorso anno i Vaccini antinfluenzali

Prodotti innovativi per pazienti fragili e bambini fino a 6 anni

“Nessun allarme, all’avvio della campagna contro l’influenza Regione Lombardia avrà a disposizione 2,4 milioni di vaccini, l’80% in più rispetto allo scorso anno (1,3 milioni di dosi eseguite)”. Lo afferma l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera.

“Per l’influenza, nessun allarme. Abbiamo infatti individuato, grazie alla nostra Centrale acquisti regionale – prosegue l’assessore Gallera – i migliori prodotti presenti sul mercato mondiale che offriremo gratuitamente agli over 65. Gli stessi saranno gratis anche per i bambini fino a 6 anni e le categorie professionali più a rischio come medici, infermieri, operatori sanitari e socio sanitari”.

“In particolare – sottolinea Gallera – per i bambini fino ai 6 anni un nuovissimo vaccino spray, senza quindi il trauma della puntura. È utilizzato, tra l’altro, in altre parti del mondo con ottimi risultati. Per gli over 65 sono stati acquistati, fra gli altri, 800.000 vaccini tetravalenti (prima Regione in Italia). Per gli over 65 più fragili (ad esempio agli ospiti delle Rsa) , infine, oltre 150.000 dosi di una tipologia di vaccino ad alto dosaggio”.

Le procedure di acquisto concluse hanno già assicurato la fornitura di 1.888.000 vaccini.

“La campagna vaccinale partirà, come ogni anno, la seconda metà del mese di ottobre – conclude Gallera – in modo da garantire una copertura adeguata alla popolazione fino al successivo mese di marzo, considerando che il picco influenzale è previsto dopo la metà di gennaio. Una massiccia copertura vaccinale sarà importante anche per una tempestiva diagnosi del Coronavirus al manifestarsi di sintomi simil influenzali”.

La distribuzione ai medici e ai pediatri di famiglia avverrà anche quest’anno attraverso la rete delle farmacie lombarde.

 
Sentenza lockdown, multe illegittime PDF Stampa E-mail
Mercoledì 05 Agosto 2020 08:07

Frosinone, è bastato l'applicazione di colui che la legge la studiata e la applica senza distinzione di parte ma solamente perchè esite in quanto costituzionale ed ecco che dd un preaparato"giudice di Pace" ne esce una sentenza che farà seriamente discutere – Lockdown, multe illegittime -  la sentenza del giudice di pace.

E’ una sentenza che confuta ciò che grandi Costituzionalisti già avevano remarcato a priori: i DCPM hanno aspetti anticostituzionali. Sono illegittime le sanzioni per il mancato rispetto del DPCm del Governo Conte: lo ha stabilito una sentenza del Giudice di pace di Frosinone,Emilio Manganiello, con la con Sentenza n. 516/2020 del 15 luglio 2020, depositata il 29 luglio 2020, annullando un verbale elevato dalla Polizia Stradale di Frosinone l’11 aprile 2020.

Tale sentenza entra nel merito della illegittimità della dichiarazione dello stato di emergenza per violazione degli articoli 95 e 78 della costituzione e della illegittimità dei DPCM del governo Conte per violazione dell’articolo 13 della costituzione.

Per il giudice non vi è nella Costituzione alcun riferimento alla dichiarazione di stato di emergenza per rischio sanitario né il presidente del Consiglio può dichiarare lo stato di emergenza proprio per rischio sanitario.

 
29 luglio 1900: tre colpi nel buio e fine di una epoca PDF Stampa E-mail
Giovedì 30 Luglio 2020 19:32
200729 regicidio 01(Paolo Paleari) Centoventi anni or sono, tre colpi nel buio, la notte della domenica 29 luglio 1900, hanno messo fine alla vita di Umberto I, un re che ha segnato profondamente la vita di transizione di una Italia ancora frammentata da ineguaglianze sociali ed economiche, percorsa da contrastanti sentimenti risorgimentali, a una nazione che poteva aspirare a una sua dignitosa collocazione nel consesso degli stati maggiormente rappresentativi sulle scena politica italiana. Monza è particolarmente legata alla figura di questo sovrano in virtù della sua predilezione per la residenza privata che gli venne donata dal padre Vittorio Emanuele II, a seguito del compimento del suo viaggio nuziale, alla fine del maggio 1868.
 
L’ultimo giorno della sua vita il sovrano lo trascorre come tanti altri delle solite estati monzesi.  L’invito alla manifestazione sportiva interregionale, dalla quale doveva rincasare esanime, gli era stato avanzato il 25 da una delegazione cittadina; il re aveva promesso al sindaco Corbetta la sua presenza se fosse stato in città. La mattina del 29, secondo giorno del concorso, che cadeva nel mezzo della tre giorni della sagra di San Giacomo, patrono dei cappellai,  il generale Avogadro, aveva fatto visita alla società ginnastica “Forti e Liberi” per opportuni “schiarimenti” e confermare la presenza del sovrano.
Al pranzo serale il re siede a tavola con il parabaffi e prende poco dal desco; le ansie e le preoccupazioni della regina per la sua decisione di intervenire giungono da una storiografia infondata; non c’è nessuna testimonianza di esse nei verbali degli interrogatori effettuati sui testimoni e che seguono il delitto.
 
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L' Editoriale

SCUOLA: FINALMENTE E’ TUTTO CHIARO … LE RIME BUCCALI in primis

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Vi assicuro che all’inizio ho avuto un attimo di smarrimento!

scuolaOvvero … prima avevo provato quasi un senso di sollievo all’annuncio sulla pagina ufficiale del MIUR delle linee guida per la riapertura delle scuole a settembre. Dopo quattro mesi di scuole chiuse, maree di bambini e genitori appresso (soprattutto per le scuole di primo ordine), ragazzi alienati dalla didattica a distanza, con metà dei programmi azzerati e con lacune difficilmente colmabili, con professori frustrati e sfiniti avevamo almeno una certezza: la data di riapertura, 14 settembre.

Ma … perché esiste in questo paese sempre un “ma” aggiunto ad un “modo indicativo di un tempo coniugato al futuro” ci dicono che il destino del ritorno sui banchi degli studenti sarà legato alle variabili leggi sul distanziamento sociale messe in atto dal Comitato Tecnico Scientifico basandosi sul “cruscotto” e soprattutto sulle "rime buccali".

Forse un riferimento d’annunziano, un accenno alla poesia bucolica del greco Teocrito, o un tipo di rima virginiana ripresa da Dante?

Escluso Shakespeare e la poesia successiva provenzale che usava una struttura metrica di 14 endecasillabi e non mi pareva perciò una unità di misura di distanziamento sono dovuta ricorrere alla mia “task force medica” privata e gratuita, mio fratello, mio padre e mio zio … medici!

 

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