Contenuto Principale

100 scatti di Robert Capa a Monza

Arriva all’Arengario di Monza dal 7 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 una grande mostra dedicata a R...

Patto di collaborazione per le aree cani

E’ stato approvato dalla Giunta comunale il documento che disciplina l’utilizzo delle aree verdi ri...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Limitazioni e misure anti inquinamneto

Come ogni anno, nel semestre invernale, per migliorare la qualità dell’aria Regione Lombardia mett...

Monza Music Week 2018

In occasione della XXV edizione del Concorso Pianistico Internazionale “Rina Sala Gallo”, che si ter...

  • 100 scatti di Robert Capa a Monza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Patto di collaborazione per le aree cani

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Limitazioni e misure anti inquinamneto

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09
  • Monza Music Week 2018

    Sabato 07 Ottobre 2017 09:50

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

MonzaOggi
Nuovo appalto dei servizi di igiene urbana PDF Stampa E-mail
Mercoledì 10 Ottobre 2018 10:57
E’ stata pubblicata sul sito web del Comune - e venerdì 5 ottobre in gazzetta ufficiale - la gara di appalto per l’affidamento dei Servizi di Igiene Urbana della città di Monza: l’importo complessivo a base d’asta è pari a 111.628.017,43 milioni di euro Iva esclusa, per una durata di 5+2 anni.
Quattro i macro-obiettivi sui quali è stato costruito il capitolato di gara: efficientamento del sistema di raccolta rifiuti e dei servizi di pulizia; miglioramento della raccolta differenziata sia a livello qualitativo sia quantitativo con una quota pari al 70% già il primo anno per arrivare all’80% a regime; miglioramento del decoro urbano con la riduzione dei tempi di esposizione dei rifiuti e la riduzione dei disagi derivanti dal divieto di sosta per la pulizia delle strade; introduzione di un sistema efficace di controllo.
 
Raccolta differenziata premialità e penalità. Per incentivare la raccolta differenziata viene introdotto un meccanismo di premialità e penalità legato alle performances ambientali: al termine di ogni annualità il Comune riconoscerà all’impresa il 15% dei risparmi aggiuntivi conseguiti, determinati dai minori costi di trattamento rispetto a quelli previsti. L’incentivo salirà al 30% se verrà raggiunta la quota del 75% di RD e al 50% al superamento di quota 80%. L’incentivo è vincolato al fatto che l’azienda ne riconosca almeno la metà ai propri dipendenti come premio di produzione. Analogamente è previsto un sistema di penalità in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata: in questo caso saranno a carico dell’impresa il 50 % degli oneri di smaltimento conseguenti. Sacchi, Chip e QRcode: monitoraggio e controllo della differenziata I contenitori di tutte le frazioni, realizzati con istruzioni in sei lingue - sacchi o rigidi di varia capacità, realizzati secondo le nuove normative UNI - saranno forniti a tutte le utenze a domicilio, dotati di trasponder UHF e QR code per consentire il monitoraggio dei conferimenti e la rilevazione di eventuali anomalie. In una seconda fase sarà possibile implementare un sistema di tariffazione puntuale, basato sulla misurazione della singola utenza, nel rispetto del principio “chi inquina paga”, normato dalla legislazione europea.
Leggi tutto...
 
La fiera di Bergamo sempre più creattiva PDF Stampa E-mail
Giovedì 04 Ottobre 2018 16:26
Anche la 21a edizione di Bergamo Creattiva apre con la gioiosa invasione di migliaia di appassionate giunte alla Fiera di Bergamo già di prima mattina.
Tra gli stand allestiti da 292 imprese (22 delle quali provenienti da 12 paesi stranieri) per le amanti del fai da te c’è solo l’imbarazzo della scelta, vista la moltitudine di prodotti ed eventi che contraddistinguono ogni appuntamento della manifestazione di Promoberg dedicata alle arti manuali.
 
Dalla bigiotteria al ricamo, dal patchwork alle decorazioni, dal cake design agli oggetti country, passando per i vari découpage, composizioni floreali, stitchery, trompe l’oeil, stencil, twist-art, candele, stamping e tantissimo altro ancora, non mancano le ennesime novità.
 
Leggi tutto...
 
Dono Day 2018 . 5 ottobre dalle ore 16.00 alle 19.00 - Piazza Roma PDF Stampa E-mail
Mercoledì 03 Ottobre 2018 09:43
dono day internaL'iniziativa è organizzata per celebrare la Giornata nazionale della donazione sul tema della Fiducia. Il tema del dono sarà declinato attraverso iniziative sociali legate al mondo del no profit e dell’associazionismo del territorio con un accento sulla fiducia nella donazione, nelle associazioni, nelle persone e nella comunità. Installazioni artistiche, animazioni, musica e teatro saranno gli strumenti per sensibilizzare la cittadinanza su questi temi. Il ricco calendario della giornata prevede: dalle ore 16.00: concerto musicale a cura di MUSICAMORFOSI con un pianoforte a mezza coda; laboratorio di intrecci SUL FILO DELL’ARTE per imparare a stare insieme intrecciando la lana e le persone; giro in tandem bendati con l’associazione sportiva dilettantistica FREE MOVING, guidati da persone non vedenti; laboratorio per bambini con ACRA per sensibilizzare sul tema della coesione sociale e della sostenibilità ambientale grazie al progetto “Orto-Tutti giù per terra”. Alle ore 17.00 uno spettacolo di burattini con il TEATRO DEL CORVO. Alle ore 18.00 performance teatrali a cura dell’associazione IL VELIERO onlus trasformeranno in attori le persone presenti in piazza facendoli riflettere sul tema della fiducia Iniziativa gratuita
Organizzatore Promotori: CSV Monza Lecco Sondrio Fondazione delle comunità Monza e Brianza onlus Comune di Monza Informazioni Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; www.monzaebrianza.csvlombardia.it
 
l'ex ad del Milan ed il Cavaliere ripartono dalla serie C PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 
Mercoledì 26 Settembre 2018 09:02

 

La frase ormai celebrpozzettoe pronunciata nel film "Agenzia Riccardo Finzi praticamente detective""Io sono del Monza, non andremo mai in serie A", potrebbe fra qualche tempo forse avverarsi.

Tifoso da sempre, Riccardo Pozzetto, celeberrimo comico italiano, rese omaggio nel 1979 alla nostra squadra cittadina. Non saprei se allora fosse una frase scaramantica o uno spietato logico ragionamento sulla vicinanza con Inter e Milan. Sta di fatto che la “profezia” potrebbe finalmente essere cancellata con la nuova proprietà. Il contratto non è ancora stato firmato, si stanno mettendo appunto le ultime formalità. Voci di corridoio parlano della cessione totale delle azione della società Discanto, holding di Nicola Colombo e del padre Felice, presidente del Milan dal 1977 al 1980 che venderà tutte le quote a Fininvest, holding di Silvio Berlusconi, presidente del Milan dal 1986 al 2017, e dei figli Marina, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi. La somma pattuita per il passaggio dovrebbe essere di poco inferiore ai 3 milioni di euro. Nicola Colombo resterà comunque presidente per quest'anno, ma sarà affiancato da Adriano Galliani, ex amministratore delegato del Milan, in qualità di “ad”.

La filosofia del Presidente Berlusconi e del "quasi" ad Galliani, condivisa dagli attuali proprietari, è rendere il club un brianzolo un serbatoio per le varie rappresentative dall’Under 15 in su. Fin qui tutto bene. Ma chi compra il Monza lo deve sapere prima, diventare solo fucina di talenti non basta. I tifosi monzesi vogliono essere squadra con la S maiuscola. Da sempre hanno avuto una loro identità, una loro storia e un loro trascorso. Non si cancella tutto questo.

Il cambio di proprietà sta purtroppo offuscando l’ottima partenza dei ragazzi di Mister Zaffaroni dei giocatori selezionato dal direttore sportivo Filippo Antonelli Agomeri e dal direttore Vincenzo Iacopino. In 2 partite di campionato di Serie C sono infatti arrivati 6 punti, con 3 reti fatte e 0 subite. I cori a favore del “trio” Agomeri- Zaffaroni-Iacopino che sono stati fatti oggetto di prolungati applausi nell’ultimo incontro in terra veneta la dicono tutta.

Leggi tutto...
 
Medio Oriente conteso. Turchi, arabi e sionisti in un conflitto lungo un secolo PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 
Venerdì 21 Settembre 2018 14:41
Una serata per conoscere e dibattere su un tema di strettissima attualità
Giovedì 27 settembre alle ore 21:00 nella Sala Carver del Teatro Binario 7 (via F. Turati 8) sarà presentato il saggio storico Medio Oriente conteso. Turchi, arabi e sionisti in un conflitto lungo un secolo (Historica Edizioni, 2017) all’interno di un più ampio dibattito sulla questione mediorientale che vedrà l’intervento di esperti e studiosi organizzato con il patrocinio del Comune di Monza e il contributo dell’associazione culturale-scientifica “Nuova Urania”.
Leggi tutto...
 
Grazie a tutti: la F1 come lezione di vita PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 12
ScarsoOttimo 
Lunedì 03 Settembre 2018 06:09

(di Mattia Mauri). Ci sono tre parole che, più delle altre, ho sentito in questi tre giorni passati a Monza in Autodromo a vivere il weekend della formula 1, bellissimo nonostante il sogno del venerdì e del sabato si sia bruscamente interrotto trasformandosi nell’incubo domenicale di un’altra occasione mondiale sprecata da Seb Vettel.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 58
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Ad buon intenditor poche parole

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.
 

Il nuovo gioco dei ragazzini incoscienti.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). Prima fu la moda dei treni in corsa da evitare, poi arrivò quella dei selfies scattati su “abissi” aperti come voragini ai loro piedi, adesso il nuovo “gioco” degli adolescenti si potrebbe chiamare “come ti schivo gli autobus”.

Un video caricato su youtube ha messo alla gogna l'autista di un bus francese che, dopo aver schivato uno studente che attraversa, intenzionalmente, è stato ripreso mentre schiaffeggia l'adolescente, reagendo ai suoi insulti.

Il fatto si svolge in una trentina di secondi, appena il tempo di una brusca frenata, la presa di coscienza di non aver schiacciato nessuno e la reazione da padre di famiglia dell’autista, egli stesso genitore di due figli.

Il tutto avviene ormai sotto l’occhio del “grande fratello” smartphone di un altro studente.

Ovviamente scoppia la polemica tra chi prende le parti dell'autista, che rischia il licenziamento, e chi quelle del ragazzo. La Società per cui lavora, ha avviato un'indagine disciplinare perché, affermano, contrario ai principi e ai valori di chi lavora nei servizi pubblici".

Ma per favore!

Ragazzi scesi in un inferno senza futuro, stupidi, arroganti, abituati in casa a dare del cretino ai genitori che invece giocano a fare gli amici più che i genitori stessi.

Genitori imbecilli, che gareggiano con la propria prole, trasformandosi in ridicoli “ragazzi di 40/50 anni”, che per evitare l’insulto o la “scocciatura” di un perentorio NO non reggono il confronto, perché si è ragazzi a 13 anni ma a 50, si dovrebbe essere adulti e maturi.

Leggi tutto...